I tre motori grafici di Halo Anniversary

I tre motori grafici di Halo Anniversary

Microsoft Italia ha organizzato un evento di presentazione di Halo Combat Evolved Anniversary, il remake del leggendario shooter del 2001. È stata un'occasione per collaudare alcuni equilibri di gioco della versione Anniversary e per avere un primo confronto con lo sviluppatore 343 Industries, che si sta occupando anche di Halo 4. Vediamo perché sono serviti ben tre motori grafici.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
Microsoft
 

Kinect e Halo Waypoint

Sarà possibile interagire anche con Kinect, soprattutto attraverso i comandi vocali. Microsoft ha dettagliato recentemente questo tipo di supporto. La modalità più interessante è Analizza: consente ai giocatori di effettuare la scansione degli oggetti nel corso della campagna e di inserirli nella Biblioteca, ovvero l'enciclopedia interattiva di Halo. Sostanzialmente, il giocatore deve puntare il reticolo sugli oggetti che gli interessano e pronunciare il comando "esegui scansione", a quel punto avviene la memorizzazione nella Biblioteca.

Quest'ultima è un vasto indice che fornisce informazioni sugli oggetti di interesse raccolti dai giocatori. Tra questi veicoli, personaggi, nemici e armi. Grazie all'uso dei gesti, inoltre, i giocatori possono esplorare l'intera Biblioteca. I comandi vocali, poi, possono essere utilizzati per ricaricare l'arma, lanciare granate, passare rapidamente dalla grafica moderna a quella classica.

Halo Anniversary poi include il supporto ad Halo Waypoint, il punto di riferimento per gli appassionati della serie esistente ormai dal 2009. Qui si possono ottenere informazioni sui giochi e il merchandising legato alla serie. Halo Waypoint sarà disponibile all'interno del remake del primo Halo attraverso una nuova interfaccia utente che consente di accedere ai contenuti tramite XBox 360 o con uno smartphone con sistema operativo Windows Phone.

C'è poi Halo Waypoint ATLAS, che sta per Advanced Tactical Assault System. Si tratta di una nuova esperienza sociale pensata per i telefoni cellulari che offre ai giocatori una vista dall'alto delle mappe di Halo Anniversary e di Halo Reach, consentendo loro di controllare i movimenti e le posizioni dei compagni di squadra nel corso del gioco. È un'applicazione pensata per incoraggiare il gioco strategico che fornisce, durante le sessioni di gioco multiplayer, una nuova prospettiva sulle partite e uno strumento di ulteriore interazione.

Halo dunque si conferma come un franchise che travalica il semplice concetto di videogioco, abbracciando altri campi. Ci sono romanzi, fumetti, graphic novel e avrebbe dovuto esserci anche un film. Questo progetto, purtroppo, non è mai stato portato a compimento, nonostante i lavori, infruttuosi, su una sceneggiatura che venisse incontro ai gusti del pubblico videoludico.

Il fascino di Halo è poi inevitabilmente legato al carisma del suo inossidabile protagonista, quel Master Chief che tornerà anche in Halo 4, come mostra il trailer di presentazione del gioco mostrato all'E3. Master Chief è un soldato geneticamente modificato ed è uno degli ultimi supersiti di un progetto segreto, chiamati Spartan II, creati dagli umani inizialmente per proteggere le colonie del giovane impero interstellare.

Gli avversari dell'UNSC sono i Covenant, uniti da una fede religiosa che impone loro di combattere la razza umana poiché non considerata degna di intraprendere quello che loro chiamano il "grande viaggio". Gli Spartan furono quasi tutti uccisi nella battaglia svoltasi sul pianeta Reach, secondo le vicende raccontate dall'omonimo gioco. Solo Master Chief riuscì a fuggire a bordo della nave Pillar of Autumn, guidata dal capitano Keyes. La nave si fece inseguire dalla flotta Covenant nello spazio profondo per non far scoprire agli alieni la posizione della Terra, e si imbatté in un gigantesco pianeta artificiale a forma di anello, che dà nome all'intera serie. Qui cominciano le vicende del primo Halo, suddiviso in 10 capitoli.

 
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