Uncharted 3: cosa ha da dirci Nathan Drake a pochi giorni dal lancio

Uncharted 3: cosa ha da dirci Nathan Drake a pochi giorni dal lancio

Abbiamo assistito all'evento di lancio per l'Italia di Uncharted 3 L'Inganno di Drake, uno dei giochi per console più evoluti tecnicamente e uno dei principali esponenti della commistione tra cinema e videogiochi. All'interno anche l'intervista con Justin Richmond, game director di Uncharted 3.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

I livelli di gioco presentati

Nelle varie presentazioni di Uncharted 3, così come all'E3 e al GamesCom, Sony e Naughty Dog hanno portato diversi livelli di gioco, rivelando alcune parti dell'avventura. Chiaramente queste sezioni sono gelosamente custodite, e un'idea chiara dello sviluppo narrativo di Uncharted 3 la si avrà solamente con la versione definitiva del gioco, proprio perché rischierebbero di rivelare la trama esattamente come succede in un film.

In occasione dell'evento di presentazione italiano abbiamo visto una sequenza nel deserto in cui Drake si avvicina a stento a un insediamento apparentemente disabitato. Si nota lo straordinario lavoro fatto sul modello poligonale di Drake, con effetti rifiniti di vertex shader e di simulazione del vestiario. La sabbia si muove realisticamente ai piedi di Drake, con spostamenti dipendenti dal vento.

Il giocatore trova un varco e cade all'interno di un edificio il cui soffitto è fragile e si decompone dinamicamente una volta sottoposto al peso del discendente di sir Francis Drake. Nathan si ritrova senza volerlo nel covo delle guardie e inizia una furiosa sparatoria con le classiche meccaniche di gameplay della serie. Le coperture si distruggono e Drake è in grado di combattere corpo a corpo aiutandosi con la sua arma e di riscagliare al mittente le granate.

Si nota che alcune coperture si formano dinamicamente, e ciò è successo più di una volta all'interno dei livelli di gioco visionati. Ad esempio, può cadere un'enorme roccia, alla quale ci si può dinamicamente agganciare, o una campana potrebbe ritrovarsi sul cammino del personaggio protagonista e fungere quindi da copertura improvvisata. Da evidenziare anche l'ottimo livello di precisione e fluidità raggiunto dalle animazioni nelle sezioni platforming, in cui il modello poligonale di Drake si adatta in ogni situazione alla conformazione dei livelli di gioco.

All'E3 invece era stata mostrata una sequenza su una nave avvolta dalla tempesta. Questa presentazione era stata creata per mostrare il nuovo sistema di gestione delle illuminazioni e il rinnovato equilibrio raggiunto tra sequenze di narrazione e sequenze di gameplay. In quest'ultimo caso, infatti, sembra un fluire continuo e molto spesso non ci si accorge neanche del passaggio. Drake agiva sia in maniera stealth che, in altri casi, ricorrendo alle armi e saltando sulle piattaforme dislocate nei livelli di gioco.

Un altro livello è quello del castello che va in fiamme, mentre Drake e Sullivan collaborano per combattere contro gli avversari ed evitare di incappare nei punti cedevoli della struttura. Anche in questo livello risulta sottolineato il lavoro fatto sulle illuminazioni, oltre che la vivacità dei movimenti delle inquadrature nel momento in cui Drake perde l'equilibrio per via del cedimento di alcune parti del castello.

Una delle demo più spettacolari è poi quella dell'aereo cargo, vista per la prima volta al GamesCom. Nathan ed Elena si infiltrano in un aeroporto nel deserto nel tentativo di raggiungere un aereo cargo ed entrare all'interno. I due si avvicinano di soppiato allo stabilimento e oltrepassano una rete. Nathan chiede ad Elena di rimanere fuori, perché la situazione è pericolosa e la basa pattugliata costantemente dai soldati del nemico. Elena, riluttante, accetta. Subito dopo questo coinvolgente scambio di battute, Nathan viene notato e seguito dalle guardie, che non esitano a sparare contro di lui. Fugge e nota il cargo aereo su cui ci si fionda senza pensarci su due volte.

La rincorsa è impossibile per Nathan senza che Elena arrivi a folle velocità sulla jeep, che va agganciata. A questo punto, sulla jeep, il giocatore deve dire ad Elena in quale direzione spostarsi fino a raggiungere una delle ruote dell'aereo e aggrapparvicisi. Nathan è dentro l'aereo e si muove con circospezione, ma viene notato da un energumeno avvolto in un turbante, che ha una stazza praticamente doppia rispetto a quella dell'affascinante protagonista.

I due combattono mentre il portello dell'aereo è aperto e sotto è possibile vedere la sabbia del deserto. L'interessante sistema di inquadrature e la complessità dell'immagine rendono queste fasi ampiamente coinvolgenti. Nathan ha la meglio, scaraventa il brutto ceffo giù e ritorna sull'aereo. Ma l'apertura della parte posteriore del mezzo spinge gli oggetti sull'aereo verso il basso, per cui Nathan deve aggrapparsi per proseguire e schivare i voluminosi oggetti che vengono giù. In tutto questo sopraggiungo altri soldati, con i quali bisogna combattere sfruttando le coperture.

I video di alcuni di questi livelli di gioco, con 20 minuti di gameplay, si possono vedere a questo indirizzo.

 
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