Skyrim: Elder Scrolls verso la modernità

Skyrim: Elder Scrolls verso la modernità

Abbiamo avuto la possibilità di giocare per tre ore una versione pressoché definitiva di The Elder Scrolls V Skyrim in formato XBox 360. All'interno dell'articolo le prime valutazioni sui cambiamenti del nuovo capitolo della serie rpg di Bethesda, sui perk, sul nuovo sistema di livellamento, sul combattimento, sul nuovo mondo di gioco e su Creation Engine.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
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Considerazioni

Skyrim dà la sensazione di essere una sorta di espansione delle potenzialità di Oblivion, con Bethesda che ha guardato cosa hanno fatto i rivali, BioWare con Dragon Age e Piranha Bytes con Gothic e Risen principalmente. Tutto ciò rende Skyrim notevolmente più dinamico del predecessore, con un livello di interazione con il mondo sensibilmente superiore, combattimenti più fluidi e la possibilità di godersi l'esperienza anche dalla prospettiva in terza persona.

Certo, chi si aspetta un ritorno al livello di libertà di Morrowind rimarrà deluso. Quel tipo di approccio è stato definitivamente accantonato da Bethesda. Morrowind lasciava il giocatore solo a sé stesso sia nell'esplorazione che nella scelta della storyline e delle missioni da affrontare. Tutti elementi che sono stati smorzati già in Oblivion, e ulteriormente in Skyrim. Si tratta piuttosto di una sorta di tunnel, molto bello da vedere e da vivere e in cui ogni parte è dannatamente curata.

Rispetto a Oblivion cambia il rapporto che il giocatore ha con il mondo di gioco. Se nel precedente Elder Scrolls i portali che ti conducevano nell'aldidà spezzavano la continuità con la mappa, adesso ogni posto di Skyrim è finemente caratterizzato, differente rispetto agli altri e assolutamente gradevole da vedere.

A differenza di Oblivion diminuisce il numero delle città, che passa da 9 a 5. Ognuna di esse però è molto più viva ed è abitata da un maggiore numero di personaggi con cui è possibile interagire. Ad esempio, in una taverna si può indurre il bardo a suonare una canzone per rallegrare i frequentatori del locale, e quando sono ubriachi li si deruba. Ogni città ha poi una sua economia, e il giocatore può aiutare lavorando come agricoltore e minatore, oppure può cercare di danneggiare gli affari.

Ci sono le Gilde e della Confraternita Oscura, che garantiscono altre missioni secondarie. La gilda dei guerrieri ha sede a Witherun, la gilda dei maghi nel Collegio di Winterhold e la gilda dei ladri a Riften. Inoltre ci si può unire alla Legione Imperiale nella città di Falkreath.

Nella provincia di Skyrim si trovano circa 150 dungeon, e circa la metà di questi richiede dall'una alle due ore per essere completato. Sarà presente la Gola del Mondo, alta circa 2 mila metri, e completamente scalabile. Sulla cima della Gola del Mondo vivono gli Orsi Grigi, un antico popolo nordico. Ci saranno 280 talenti, 85 incantesimi (17 per scuola) e 81 armi e 70 pezzi di armatura, oltre a 300 ingredienti e il ritorno di molti nemici da Oblivion e Morrowind, il tutto all'interno di un mondo attentamente ricostruito per ricreare l'atmosfera magica di un territorio in cui la neve è protagonista.

Poi, ovviamente, ci sono i draghi. Nel corso della storia si incontrano i draghi che fanno parte della main quest, e gli incontri in questo caso si verificano in posti pre-determinati. Ma il motore del gioco è in grado di creare draghi non legati alla storia e di inserirli in qualsiasi parte del mondo, cosa che in alcuni casi provoca scontri con altri personaggi non giocanti. Diverse razze di draghi si incontrano in tutto il territorio di Skyrim, da soli o in piccoli gruppi.

La grafica di Skyrim, visto finora solo su XBox 360, è di ottimo livello, probabilmente una delle migliori in assoluto su questa console. Ottimo il nuovo sistema di illuminazione, con tanti colori e diverse luci proiettate sui modelli poligonali, e ottima la gestione degli effetti particellari, con neve e pulviscolo che vengono spazzati via realisticamente dal vento. Il mondo di gioco è denso poligonalmente e offre scenari molto ampi che si disperdono a vista d'occhio (con una distanza visibile che dà l'impressione di essere maggiore rispetto a quella di Oblivion).

Il rinnovato dinamismo consentito dal motore grafico si riflette anche su elementi secondari del gameplay come il borseggiamento. Il cosiddetto sneaking è adesso molto più fluido, e consente al giocatore di articolare con precisione le azioni di avvicinamento al bersaglio senza essere visti. Secondo quanto ha fatto sapere Bethesda, nell'ultima parte del gioco, quando l'abilità relativa sarà ai massimi livelli, sarà possibile rubare sostanzialmente qualsiasi oggetto senza uccidere nessuno.

La main quest di Skyrim si completerà in 20 o 30 ore. Ovviamente la durata dipende molto dal tipo di approccio scelto dal giocatore: se decide di svolgere tutte le quest secondarie, Skyrim offrirà una longevità decisamente notevole come da tradizione Elder Scrolls.

In definitiva, questo primo contatto prolungato con Skyrim è stato assolutamente soddisfacente. Il gioco sembra molto vario e decisamente più dinamico che in passato, in una parola più moderno. Il livello di libertà concesso al giocatore è molto alto, visto che può, proprio come in Morrowind (ma in misura minore), decidere su quale filone narrativo concentrarsi, e magari lasciare in secondo piano la stessa main quest. Il tutto all'interno di uno scenario gratificante e artistico.

Le perplessità? La struttura delle missioni rimane statica, esattamente come nei precedenti Elder Scrolls. Non ci sono bivi e bisogna quasi sempre recarsi in un punto, uccidere qualcuno, e tornare nel punto di partenza. Inoltre, è tutta da analizzare la profondità dell'esperienza di gioco, la sua durata, il numero di location sensibili all'interno della mappa. Quello che possiamo dire sin da subito è che la base c'è ed è di quelle che fanno schizzare ai massimi livelli la voglia di mettere le mani sulla versione definitiva.

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64 Commenti
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alexdal17 Ottobre 2011, 16:32 #1
Gia' prenotato.
Spero che di ambientarmi subito.

Morrowind non lo capivo.
Un po' l'inglese difficile, e troppe cose da leggere.
Mi disorientava.
Ma principalmente non sapevo cosa dovevo fare.

Oblivion, un po piu' lineare e in italiano con anche dialoghi mi ha fatto immergere nel gioco piu' velocemente.
Ed alla fine tra missioni principali, secondarie, esplorazioi, quest acquistate. Ho giocato per 350 ore, penso di averlo fatto al 99,9%
Biffo_The_Cat17 Ottobre 2011, 16:36 #2
Dovrebbero esserci le "barbegrigie" (greybeards) sulla "gola del mondo", non gli "orsi grigi".

Saluti
erCicci17 Ottobre 2011, 16:38 #3
Info sulla versione per PC?
Oblivion fu convertito per PC con i piedi, con addirittura i consigli tipo "premi il tasto A" che facevano riferimento al pad della xbox, invece che ad un sistema basato su mouse e tastiera... idem dicasi per il resto della ui, adatta a pad anche su PC

Qui come sarà?
Rinha17 Ottobre 2011, 16:41 #4
Lo voglio...!

Sono un giocatore di vecchissima data che ha cominciato la serie con Arena. Teoricamente dovrei essere deluso da questa semplificazione. Mhà... ormai ho gli anni che ho (come direbbero in Boris) e il tempo per giocare è sempre pochissimo. Se il gioco riesce a mantenere una sua profondità, senza necessariamente richiedere la meticolosa precisione dei gdr "vecchio stile", per me è solo che una bella notizia!!!
]Rik`[17 Ottobre 2011, 16:42 #5
la scimmia sta salendo..
Wawacco17 Ottobre 2011, 16:59 #6
150 dungeon ? Basta che non so tutti uguali
tazok17 Ottobre 2011, 17:03 #7
peccato per la progressiva perdita della libertà di "movimento"
Alekz17 Ottobre 2011, 17:18 #8
Pyranha Bytes? Ghotic? Aoo
Duncan17 Ottobre 2011, 17:36 #9
Infatti, il massimo sarebbe un Morrowind con grafica rinnovata all'ultimo grido, uno dei più bei giochi che abbia mai giocato.

Quasi quasi reinstallo windows solo per giocarci
NemesiAlata17 Ottobre 2011, 17:37 #10
Ottimo... non vedo l'ora che esca... ho giocato a tutti i capitoli e questo non può mancare... noltre pare sia tutto doppiato in italiano (alla fallout per intederci) a differenza dei predecessori... basta stasera lo compro su steam... ovviamente su PC

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