Pro Evolution Soccer 2012: continua la rincorsa di Konami

Pro Evolution Soccer 2012: continua la rincorsa di Konami

Il nuovo titolo calcistico di Konami introduce alcune migliorie interessanti, tra cui la presenza dell’Active IA e del Teammate Control, volti a restituire un maggior senso di realismo rispetto al trend delle precedenti edizioni. Il risultato è soddisfacente, anche se il gioco della casa di sviluppo nipponica deve fronteggiare un FIFA che ogni anno riesce a rinnovarsi e a stupire sempre più.

di Davide Spotti pubblicato il nel canale Videogames
 

Introduzione

Rieccoci come di consueto a fare i conti con i nuovi titoli dedicati a quello che, nel bene o nel male, è di gran lunga lo sport più praticato, seguito e discusso in Italia. Pro Evolution Soccer è stato per parecchi anni come il Sacro Graal per tutti gli appassionati del “giuoco” del calcio, facendo della simulazione un cavallo di battaglia, almeno fino all’uscita sul mercato di PES 6. Ere geologiche in un settore come quello videoludico.

Nel frattempo l’approdo presso EA Sports di David Rutter e di un team di sviluppatori particolarmente abile ha permesso nel recente passato ad Electronic Arts di primeggiare proprio laddove storicamente il brand rivale aveva sempre saputo fare meglio. Complice anche il colpevole immobilismo di Konami nel saper apportare le giuste modifiche ad un gioco che si sapeva vendere da solo grazie al nome altisonante e a schiere di appassionati sparse in tutto il mondo (in particolar modo nel nostro Paese), dal 2008 in avanti i ragazzi capitanati da Shingo “Seabass” Takatsuka si sono visti loro malgrado costretti a ripiegare verso nuove soluzioni che potessero adeguare PES ai nuovi ed elevati standard richiesti dall’attuale generazione.

“Il mio sogno è di far muovere i giocatori sul campo nel modo che si desidera, per realizzarlo abbiamo implementato il dribbling a 360° e il passaggio manuale, in modo da dare agli utenti di PES 2011 la ‘libertà di gioco’. In teoria però si dovrebbe poter superare la difesa avversaria sia con le abilità individuali che attraverso il gioco di squadra. Questa seconda opzione era carente, quindi l’abbiamo integrata in PES 2012”, dichiarava lo stesso Seabass nell’ormai consueto video di presentazione del nuovo gioco.

Ma siamo veramente di fronte ad un rilevante giro di vite per la serie? Vediamo di capire quali siano le principali novità introdotte in questo PES 2012, cercando anche di bilanciarle con le numerose innovazioni che sono state ideate e introdotte dal rivale FIFA.

 
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