Classi, statistiche, armi, multiplayer: la guida di Dark Souls

Classi, statistiche, armi, multiplayer: la guida di Dark Souls

Dark Souls è un gioco complesso che fa ben poco per venire incontro ai suoi giocatori, secondo una precisa scelta degli sviluppatori che hanno voluto rendere ogni minimo aspetto del gioco una vera e propria sfida. In occasione della release, Gamemag vi offre una piccola guida che può servire tanto ai nuovi giocatori (digiuni dell’esperienza di Demon’s Souls) per ambientarsi e non sbattere troppo la testa contro il muro per capire i fondamentali del gioco, quanto ai veterani del precedente capitolo per prendere velocemente la mano con le differenze tra Ds e DeSo.

di Jonathan Russo pubblicato il nel canale Videogames
 

Il mistero: i covenant

Ho intenzione di parlarne pochissimo, perché sinceramente ne so poco e perché mai e poi mai mi sognerei di spoilerare uno degli aspetti più interessanti del gioco. Come novità assoluta, Dark Souls prevede un sistema di ‘alleanze’ (covenant appunto) con varie fazioni nel corso del gioco.

Per potersi unire in alleanza è necessario trovare i giusti Npc: un primo assaggio lo avremo all’inizio con il chierico al Firelink Shrine, che ci proporrà l’alleanza con la Way of the White. Ogni covenant garantisce dei benefici (quella del chierico di permette di imparare i ‘miracoli’, cioè appunto gli incantesimi da chierico) ma richiede anche alcune cautele, specie se si decide di ‘tradire’ o abbandonare la fazione. Sulle specificità di ciascun covenant ci sono ancora molte ipotesi, ma per farvi capire quanto possono essere originali e rendere il gioco interessante possiamo accennare alla covenant delle “Lame di Darkmoon”: sostanzialmente dei cacciatori di taglie, una volta che avremo aderito alla loro fazione potremo utilizzare un oggetto speciale, il cosidetto “Libro dei Colpevoli” per dare la caccia ad altri giocatori invadendo il loro mondo e “punendoli per i loro peccati”.

E’ ancora non del tutto chiaro chi saranno i ‘peccatori’ da punire ma le ipotesi per ora sembrano indicare i giocatori che tradiscono i loro covenant, e i giocatori che se la spassano un po’ troppo nel ruolo di Black Phantom e vengono accusati dalle loro vittime tramite un apposito sistema.

Potremmo anche accennare al covenant del Signore delle Tombe, che ci permetterà di mandare dei fantasmi Npc a invadere i mondi degli altri giocatori al posto nostro: se i nostri sgherri riusciranno a far fuori il giocatore, verremo ricompensati con una percentuale delle sue anime…

 
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