F1 2011: l'ultimo giro sul circuito di Codemasters

F1 2011: l'ultimo giro sul circuito di Codemasters

Recensione delle versioni PC e XBox 360 di F1 2011, l'aggiornamento del gioco sulla Formula 1 di Codemasters che mette a posto le tante criticità del gioco precedente. Gli screenshot sparsi nell'articolo provengono dal produttore, quelli inseriti nella gallery che trovate nella prima pagina sono invece realizzati da noi sulla versione PC del gioco.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
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Multiplayer

Ci sono due modi di giocare F1 2011 in multiplayer: quello puramente competitivo e quello cooperativo. Nel primo caso si possono creare delle partite personalizzate, cercare specifici tipi di partite o giocare velocemente nella prima gara trovata dal sistema di matchmaking. In questo caso, a differenza della precedente versione, si ha la completa griglia di partenza con 24 vetture, di cui 16 guidate da giocatori e 8 affidate all'intelligenza artificiale.

Però, non è il modo migliore di avere esperienza di guida con il gioco di Codemasters Birmingham. Le eccezionali prestazioni delle vetture, la frenesia che contraddistingue le gare, le tantissime cose da fare durante la guida rendono, infatti, il multiplayer competitivo eccessivamente confusionario: si tratta di gare con tantissime collisioni e con detriti che si spargono costantemente sulla pista. Già la partenza è un incubo, visto che è quasi impossibile evitare i contatti, specialmente nei circuiti cittadini.

Trovare una partita con 16 giocatori seri è estremamente difficile, proprio perché sono richieste delle prestazioni assolutamente precise per avere un tipo di gara che sia anche lontanamente realistico. A questo si aggiunge un netcode non ottimale, che porta a vedere in molti casi le vetture procedere a zig-zag, rendendo impossibile in certi casi fare le correzioni che servono.

Molto più interessante è il nuovo campionato cooperativo, in cui bisogna collaborare con un altro giocatore, che assume il ruolo del proprio compagno di squadra, per ottenere più punti ed essere competitivi nel mondiale costruttori. Si possono, ad esempio, fare giochi di squadra, coordinarsi nelle prestazioni e scambiarsi gli assetti. Questa modalità è dunque più godibile proprio perché la maggior parte delle vetture è guidata dall'IA e quindi non è soggetta a un così alto livello di imprevedibilità.

È poi ovvio che l'imprevedibilità garantita dalle prestazioni dell'essere umano è ben accetta, e rende il tutto più dinamico. Confrontarsi con prestazioni variabili, scaturite proprio dalla possibilità di errore di un umano, è tutto un altro tipo di esperienza rispetto alla monotonia delle prestazioni dell'IA, che varia appunto di pochissimo il proprio ritmo di gara. Il problema è che, come detto, questa imprevedibilità è fin troppo eccessiva.

In base alle prestazioni ottenute e al tempo dedicato al multiplayer, poi, il gioco assegna un rango a ciascun pilota virtuale. I giocatori con rango più alto partono nelle posizioni arretrate ed è loro richiesta una prestazione più valida (arrivare entro un certo numero di macchine) per ottenere altri punti di esperienza.

Su console è poi richiesto il VIP Pass per accedere al gioco in multiplayer. Si trova su tutte le nuove copie di F1 2011 e va inserito al primo accesso alla componente multiplayer. Chi acquista il software di seconda mano, invece, deve comprare separatamente il pass per circa 10 euro.

 
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