Esperienza di guida di un'auto sportiva: Forza Motorsport 4

Esperienza di guida di un'auto sportiva: Forza Motorsport 4

Provata la versione completa dell'ultimo gioco di guida di Turn 10 Studios: ecco come si evolve Forza Motorsport rispetto al passato. All'interno le prime impressioni e le caratteristiche principali del nuovo gioco di guida per XBox 360. Include anche l'intervista a Dan Greenawalt, direttore creativo di Forza Motorsport e boss di Turn 10 Studios.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
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Kinect e Autovista

Rispettare la diversità e rispettare il modo di interfacciarsi con il gioco di guida. È da questi due presupposti che parte Dan Greenawalt, direttore creativo di Forza Motorsport e boss di Turn 10 Studios, nella sua presentazione di Forza Motorsport 4 alla stampa italiana. L'evento si è tenuto nella Kinect Home di Milano, quello che Microsoft definisce salotto sensoriale e che nelle intenzioni è pensato per immergere i giocatori nell'esperienza di gioco senza controller consentita dal nuovo sistema di intefacciamento per XBox 360.

[HWUVIDEO="987"]Forza 4: presentazione, gameplay, intervista Greenawalt[/HWUVIDEO]

La presentazione di Forza 4 parte dal punto in cui ci eravamo lasciati con la presentazione di Forza 3. Greenawalt esterna in ogni istante la sua infinita passione per la guida sportiva e per le auto da corsa: non è solamente un dirigente, non è solamente un programmatore di videogiochi, ma è principalmente un fan della velocità. Ti dà l'impressione di essere una persona interessante, come lo sono in fondo tutte le persone profondamente appassionate di qualcosa.

Forza 4 ovviamente intende migliorare il predecessore da ogni punto di vista e, lo diciamo noi, riprendersi lo scettro che aveva perso da Gran Turismo 5 in alcuni aspetti. A differenza del gioco di Polyphony Digital, Forza si conferma decisamente più completo. Ad esempio tutte le vetture hanno lo stesso livello di dettaglio visivo e la fisica è sempre presente e realistica. Ma, a mio parere, Forza aveva bisogno di quella spinta in più sul piano del modello di guida. In questo nuovo capitolo ci sono, come vedremo, tante novità da questo punto di vista, come ci sono novità interessanti sul piano della fisica. Ma procediamo con ordine.

Greenawalt dà molto spazio all'inizio della sua conferenza a Kinect. Dice che ci sono quattro modi di usare Kinect con Forza 4. Si può innanzitutto guidare, e in questo caso si ha un'esperienza di guida decisamente casual. Vengono abilitati tutti gli aiuti e l'intervento del giocatore, che deve mimare l'impugnatura sul volante rivolgendosi al sensore della telecamera del dispositivo, è ridotto ai minimi termini. Ma si tratta sicuramente di un'esperienza interessante per i più piccoli, che possono avere contemporaneamente un impatto immediato sul gioco e anche godere dell'elevato livello di coinvolgimento trasmesso da Forza.

Kinect svolge anche la funzione di tracciamento della testa. A prescindere dal controller con cui si gioca, quindi, basta spostare la testa in qualsiasi direzione che il movimento viene catturato dal sistema e riprodotto nella simulazione. Kinect dispone anche del riconoscimento dei comandi vocali, e quindi si può interagire con la propria voce, ad esempio, per spostarsi nei menu. Dicendo verso la periferica "XBox tune car" si accedere nella sezione del tuning e quindi dell'elaborazione della vettura.

Infine, c'è la modalità Autovista, una vera e propria goduria per gli occhi. Qui si possono vedere le vetture nei minimi particolari, interagire con le portiere, il cofano motore e gli altri accessori della vettura. Lo si può fare, quindi, con Kinect, ma anche con il tradizionale gamepad. La sensazione di trovarsi al cospetto del bolide dei sogni, proprio grazie all'eccezionale dettaglio grafico oltre che alla possibilità di interagire con tutti gli elementi del veicolo.

In questa modalità il motore di Forza non deve preoccuparsi dei calcoli relativi alla fisica, né di quelli dipendenti dall'intelligenza artificiale, e può dunque concentrarsi esclusivamente sul dettaglio grafico. Le istruzioni hardware di XBox 360 vengono sfruttate fino all'ultima risorsa in un ambiente sostanzialmente pre-determinato. Questo consente di avere modelli poligonali praticamente perfetti, scambiambili per fotografie, e riflessioni precise.

Autovista è anche coinvolgente. Si può lasciar partire il commento con cui vengono raccontate informazioni tecniche, e non solo, sull'auto, mentre degli effetti audio di sottofondo mirano a rendere l'atmosfera ancora più intigrante. Insomma, si ha un'esperienza in prima persona con quello che è il fascino del veicolo e con la sua storia.

Altre modalità di gioco che richiedo un approccio più superficiale scaturiscono dalla collaborazione con Top Gear, la popolare trasmissione britannica dedicata alle auto sportive. Jeremy Clarkson, il conduttore di Top Gear, sarà presente in Forza Motorsport 4 e ci sarà una riproposizione dello show "Star in a Reasonably-Priced Car", in cui le celebrità svolgono prima un test sul circuito di Top Gear e poi ne discutono in studio con Clarkson.

Ci saranno poi le modalità multiplayer Car Bowling e Car Soccer, anch'esse mututate dallo show televisivo britannico. Il Car Soccer, ossia il calcio giocato dalle macchine, sarà a disposizione dei giocatori fino ad un massimo di 16 giocatori contemporaneamente. Mentre il Car Bowling prevederà l'interazione con i birilli invece che con il pallone. Non le abbiamo provate in prima persona, ma sembrano modalità immediate, per riempire il tempo tra una gara seria e l'altra, caratterizzate da un elevato livello di concitazione e di adrenalina.

Turn 10 Studios ha rivisto l'impostazione della carriera, cambiando la successione con la quale vengono proposte le gare. Stiamo parlando del nuovo World Tour, in cui il giocatore può esaminare la mappa del globo e decidere quali competizioni affrontare a seconda della divisione e del tipo di auto preferito. Secondo Greenawalt, è anche un modo per personalizzare la propria esperienza di gioco con Forza e la carriera: se si preferiscono le vetture Fiat, ad esempio, si possono affrontare più gare con questo tipo di auto, mentre se le preferite sono le Opel allora il giocatore potrà decidere di fare più gare con le Opel.

Alla base rimane ovviamente il concetto di sbloccare le vetture man mano che si prosegue nella campagna single player e si ottengono risultati di rilievo nelle competizioni. Chi gioca a lungo a Forza è in grado di avere un garage di dream car sensazionale, e di avere un'esperienza di guida unica con ciascuna di esse.

 
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