Resistance 3: obiettivo sfruttare tutte le funzionalità di PS3

Resistance 3: obiettivo sfruttare tutte le funzionalità di PS3

Resistance 3 costituisce una profonda frattura rispetto ai precedenti capitoli della serie. Rimane l'ambientazione retro con elementi fantascientifici, ma il modo di raccontare la storia è completamente cambiato ed è pensato per sfruttare a pieno tutte le funzionalità di PlayStation 3.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
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Weapon Wheel

Resistance 3, come i predecessori, è uno shooter decisamente immediato, per alcuni versi definibile addirittura come "casual fps". Non c'è possibilità di coordinarsi con altri soldati, non ci sono coperture da sfruttare e bisogna quasi sempre affrontare i soldati Chimera in combattimenti a campo aperto, come succedeva negli shooter di vecchia generazione. Nella quasi totalità del gameplay il giocatore si trova a uccidere uno dopo l'altro i soldati che si trovano sul proprio cammino.

Una cosa che è cambiata rispetto a Resistance 2 e che invece accomuna il terzo capitolo al capostipite della serie è la cosiddetta "weapon wheel". La ruota delle armi, infatti, consente di scegliere con quale arma combattere in qualsiasi momento della partita e di portare con sé tutte le armi presenti in Resistance, invece che fare una scelta e avere a disposizione solamente due armi. È una scelta fatta da Insomniac Games per venire incontro ai giocatori di shooter di vecchia data, che però si sposa, come detto, con l'approccio assolutamente immediato e guidato di Resistance 3.

Il giocatore sa in qualsiasi momento come procedere, ed è costantemente sostenuto da aiuti. Si trovano, infatti, tantissimi medikit nei posti più delicati; mentre se si rimane bloccati per qualche secondo, l'interfaccia utente interviene prontamente e indica in maniera chiara come procedere. Va, inoltre, notato come la gestione delle risorse vitali sia quella di una volta: non basta semplicemente tirarsi fuori dal conflitto per guadagnare automaticamente punti vitali, ma bisogna raccogliere i classici medikit.

Resistance 3 è uno sparatutto fortemente basato sulle caratteristiche delle armi. Detta così sembra una cosa scontata per un fps. Però bisogna considerare il fatto che non ci sono alternative strategiche alle armi e lo spostamento non è premiato come l'individuazione dell'arma giusta in funzione del nemico e della situazione. Le armi hanno caratteristiche sensibilmente differenti tra di loro e tutte sono dotate di un fuoco secondario strategico, che può alterare sensibilmente l'andamento degli scontri e fornire delle soluzioni tattiche a seconda delle caratteristiche del nemico.

Vediamo velocemente le caratteristiche delle armi di Resistance 3 per capire bene questo discorso. L'arma di base è la HE .44 Magnum, un potente revolver che usa proiettili esplosivi come fuoco secondario. Il Bullseye è invece la classica mitraglietta veloce di tecnologia Chimera. Si caratterizza per un alto rate di fuoco e per l'enorme caricatore che consente di portare con sé una grande quantità di munizioni. È l'ideale per gli scontri ravvicinati. Il fuoco secondario consente di tracciare un bersaglio e di fare in modo che i proiettili arrivino verso di lui automaticamente. Questo fuoco secondario è fondamentale contro gli assalitori Chimera, una tipo di soldato alieno che si sposta velocemente sul campo di battaglia rendendo difficoltosa la mira.

Altra arma classica di Resistance è l'Auger. Questo consente di colpire i bersagli anche se si trovano al di là di una protezione. Entrando in modalità mira, infatti, i bersagli vengono evidenziati in rosso e quindi si possono colpire con relativa facilità. Il fuoco secondario dell'Auger crea uno scudo che impedisce ai proiettili di penetrare, se non ai proiettili sparati dal nemico con altri Auger. Abbiamo poi il Marksman, potentissima carabina che spara raffiche di tre colpi, efficiente sia per il combattimento ravvicinato che in quello dalla distanza. Il fuoco secondario è una mini-torretta automatica che spara contro il nemico fin quando è in funzione.

Lo shotgun Rossmore è molto utile nei tanti scontri ravvicinati che si verificano in Resistance 3. Il fuoco secondario consente di sparare un proiettile penetrante altamente devastante contro la maggior parte dei nemici. Il Deadeye è invece il fucile di precisione dei Chimera. Bisogna usarlo per gli attacchi dalla distanza nelle battaglie a campo aperto. Presenta un fuoco secondario che spara un proiettile di enormi dimensioni (serve qualche istante per caricarlo) che fa fuori con un solo colpo la maggior parte dei nemici. Wildfire, la carabina M5A2 e il martello sono armi che non meritano grandi approfondimenti: la prima emette dei razzi a ricerca calorica, la seconda si contraddistingue per rapide raffiche di fuoco andando a posizionarsi a metà strada tra Bullseye e Marksman, mentre il terzo si rivela utile nei combattimenti ravvicinati con un colpo poderoso come fuoco secondario. Il Cryogun, poi, emette un fascio congelante che blocca i nemici; con il fuoco secondario, poi, si emette un'onda d'urto in grado di ridurre in mille pezzi gli avversari ghiacciati.

Ma a questo punto chi conosce Resistance si starà quali siano le novità sul fronte armi. Sono due. L'Atomizer è un'arma energetica che spara un raggio elettrico che immobilizza i nemici. Il fuoco secondario emette una sfera alla quale vengono attaccati con un raggio elettrico tutti i nemici nelle vicinanze. È interessante anche la seconda arma inedita, il Mutator. Come fuoco primario emette degli agenti chimici che portano alla formazione di un'infezione e di bulbi sul corpo dei nemici, mutandoli in una mina combustibile. Il fuoco secondario sparge gli agenti chimici nell'area, disorientando tutti i nemici che si trovano nel raggio dell'esplosione.

Le armi di Resistance 3 si migliorano con il procedere nella campagna single player. Specializzarsi su un'arma, infatti, consente di guadagnare esperienza con quell'arma e, con l'acquisizione dei nuovi livelli, di ottenere caratteristiche avanzate. Ad esempio, il Rossmore sarà in grado di sparare proiettili esplosivi, il Mutator di corrompere gli avversari e fare in modo che attacchino coloro che prima erano i loro alleati, l'Auger di sparare tre proiettili contemporaneamente.

 
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