Cars 2: un mondo a prova di ruota

Cars 2: un mondo a prova di ruota

Disney Pixar, con i due capitoli della serie di film dedicata a Cars, ha portato su schermo le avventure di Saetta McQueen (un campione, tra le auto da corsa) e di Cricchetto (uno strampalato carro attrezzi originario del profondo countryside americano). A prescindere dal valore narrativo dei due lungometraggi, quello che colpisce, nell’intera saga, è l’immaginario creato da Disney Pixar.

di Stefano Carnevali pubblicato il nel canale Videogames
 

Dal cinema alla console

Molto spesso, l’utente esperto evita i giochi che nascono da licenze cinematografiche. Solitamente, infatti, si tratta di prodotti che, forti di un ‘marchio’ carismatico (e penalizzati dai suoi costi), restituiscono molto poco sul piano ludico. L’aspettativa, poi, per un titolo che si rifà a un film d’animazione può essere anche peggiore: è molto facile che, per accontentare il pubblico di riferimento (che di solito è considerato – a torto – solo quello infantile), i programmatori sviluppino titoli semplici ed elementari, in grado di essere giocati e dominati anche dai più piccoli.

Logico, quindi, approcciarsi a Cars 2 con molti dubbi. Potrà un tie-in, ispirato a un film d’animazione, risultare un gioco divertente e profondo in grado di mantenere intatto lo spirito delle pellicole Disney Pixar?

Cars 2 offre risposte interessanti. Per prima cosa, la cura estrema con cui il mondo visto nei film è stato ricreato: giocando, infatti, incontreremo e impersoneremo tutti i personaggi dei lungometraggi. Con chicche impensabili, visto che sarà possibile vestire i panni anche di comprimari e antagonisti (menzione d’onore per la lussuosa Bentley che impersona nientemeno che la Regina d’Inghilterra!). In più, i circuiti disponibili ci consentiranno di visitare tutti i luoghi principali visti al cinema. Da sottolineare anche per il doppiaggio: ogni veicolo, infatti, ha la stessa voce ascoltata nei film (con l’eccezione – molto pesante, però – di Francesco Bernoulli, il supponente fuoriclasse della Formula 1 di origine italiana).

La stessa struttura di gioco in singolo, rivela l’attenzione degli sviluppatori: in Cars 2, infatti, il giocatore sarà calato nuovamente nella storia di spionaggio che regge il secondo film della saga. In sostanza, tutte le gare e le missioni di combattimento che si effettueranno, saranno giustificate dalla lotta che i servizi segreti inglesi stanno conducendo contro i perfidi Catorci.

Certo, si tratta di un’esile ‘filo rosso’ che non rivelerà nulla di clamoroso. Ma tutto ciò dà un minimo di coerenza all’impianto ludico e, per certo, farà felici i più piccoli, che si sentiranno partecipi delle vicende viste al cinema.

 
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