iRacing, il top della sfida per una simulazione di guida

iRacing, il top della sfida per una simulazione di guida

Con il rilascio della versione 2.0 iRacing è diventato un simulatore completo che punta in maniera ancora più decisa sugli elementi che lo hanno reso, sin da quando è uscito, uno dei migliori simulatori di guida sul mercato: ovvero comunità e precisione nel modello di guida.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Community

Community. Quel misto tra condivisione dell'esperienza di gioco e sfida alla migliore prestazione. È l'elemento più importante per chi ha realizzato iRacing, quella che è comunemente riconosciuta come una delle simulazioni di guida più accurate sul mercato. E non si tratta del semplice concetto di community che ritroviamo in molti altri giochi, se si pensa che iRacing ha strumenti avanzati per incentivare quel processo di partecipazione nel videogioco che sta alle spalle di questo termine. Come vedremo, tra le altre cose, penalizza coloro che non si comportano in maniera decorosa sulla pista virtuale.

iRacing è un gioco di guida basato sul web browser: attraverso il sito ufficiale, infatti, vengono pianificate le competizioni, alle quali ci si può iscrivere e in seguito partecipare. Descriveremo con maggiore solerzia il meccanismo nei prossimi paragrafi, qui ci basti dire che le competizioni sono programmate in precisi orari e giorni, e questo sia per quanto riguarda la gara vera e propria che per le fasi di preparazione, come le qualifiche.

Non è l'unica peculiarità di iRacing, visto che si tratta, come accennato, di una simulazione di guida decisamente rigorosa, che non perdona niente al pilota virtuale. Chi l'ha realizzata ha alle spalle giochi come Indycar Racing, Nascar Racing e, soprattutto, GP Legends. Chi ci ha giocato sa che questi giochi hanno una ricerca viscerale, quasi spasmodica, della difficoltà nella guida.

iRacing, quindi, non perdona un innesto di marcia fuori tempo, una frenata ritardata anche di un istante, o traiettorie sbagliate e manovre eccessivamente brusche. Il livello di attenzione, ai massimi livelli di sfida, deve essere massimo e prolungato nel tempo. Oltretutto, come vedremo, il pilota virtuale deve adattarsi a modelli di guida sensibilmente differenti tra di loro, visto che ogni vettura si comporta in maniera diversa, adattandosi alle caratteristiche di tracciati fedelmente riprodotti con tecnologia avanzata.

Un gioco elitario, quindi, che è desinato esclusivamente a un pubblico di giocatori disposto a mettere tantissima dedizione per imparare i meccanismi più profondi della simulazione, e non solo a livello di guida ma anche e soprattutto dal punto di vista della configurazione delle auto. Anche per questo iRacing ha costi abbastanza alti (quasi tutto è a pagamento, auto, nuovi contenuti e competizioni), proprio per scoraggiare il giocatore occasionale e per servire al meglio colui che vuole immergersi completamente nella simulazione. iRacing ha "soli" 25 mila giocatori attualmente, i quali dedicano gran parte del tempo videoludico a loro disposizione alla simulazione, spendendo in molti casi delle cifre rilevanti.

Con la prima edizione pubblica uscita il 26 agosto 2008, iRacing, o meglio iRacing.com, per sottolineare la sua natura di gioco che parte da sito web, è un progetto iniziato e condotto tutt'oggi da David Kaemmer e John Henry. Gli appassionati di simulazione di guida conoscono soprattutto la prima delle due figure, da sempre legata al mondo dei videogiochi. Kaemmer sta, infatti, alla base di quella Papyrus con la quale negli anni '90 sfidò addirittura Geoff Crammond per l'Olimpo del miglior gioco di guida dell'era: auto Usa contro la Formula 1 europea, Kaemmer contro Crammond.

Se i giochi del secondo sono sempre stati più immediati, e quindi per un pubblico più ampio, il primo ha da sempre privilegiato l'impostazione rigorosa ed elitaria. Papyrus realizza il suo ultimo gioco nel 2003, ovvero Nascar Racing 2003 Season, mentre dal settembre del 2004 iniziano i lavori su iRacing, progetto che ha una base indipendente a differenza dei precedenti giochi di Kaemmer, sostenuti da Virgin Games.

iRacing è inizialmente costruito sul motore fisico di Nascar Racing 2003 Season, con il quale condivideva nelle prime versioni alcuni circuiti e il codice per la gestione delle partite multiplayer. Però, è un gioco con un impostazione notevolmente diversa da quelli commerciali perché si evolve con il passare del tempo con continui aggiornamenti mirati a migliorare ogni singola parte della simulazione. Ad esempio, la simulazione dei pneumatici e il motore grafico sono stati ridisegnati più volte. Con la versione 2.0, uscita in agosto, è stato introdotto un nuovo avanzato sistema di gestione e simulazione dei pneumatici, che vedremo nel dettaglio più avanti.

iRacing, inoltre, è un gioco che lascia trasparire una certa passione per le auto e i circuiti statunitensi. Ne è dimostrazione l'accordo raggiunto con l'associazione automobilistica Nascar nel maggio del 2009 che consente ad iRacing.com Motorsport Simulations di realizzare videogiochi online con le livree delle auto della serie Nascar e i circuiti per cinque anni da quel momento.

Come parte dell'accordo, inoltre, iRacing.com fornisce i simulatori per la Nascar Hall of Fame Building. Si tratta di un edificio che si trova a Uptown Charlotte, North Carolina, nelle vicinanze del circuito Charlotte Motor Speedway. Qui gli appassionati possono toccare con mano alcuno dei cimeli della storia del Nascar, ripercorrere la storia delle competizioni e appunto godere dell'esperienza della guida di una vettura Nascar grazie alla simulazione fornita da iRacing.com Motorsport Simulations, dalle prove libere fino alla gara vera e propria.

 
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