iRacing, il top della sfida per una simulazione di guida

iRacing, il top della sfida per una simulazione di guida

Con il rilascio della versione 2.0 iRacing è diventato un simulatore completo che punta in maniera ancora più decisa sugli elementi che lo hanno reso, sin da quando è uscito, uno dei migliori simulatori di guida sul mercato: ovvero comunità e precisione nel modello di guida.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

iRacing 2.0

Lo scorso 29 luglio è stata lanciata l'attesissima versione 2.0 di iRacing che introduce il nuovo sistema di gestione dei pneumatici, a più riprese richiesto dagli appassionati del gioco. Il nuovo modello di gestione è adesso in grado di produrre una serie di calcoli per la determinazione della parte della superficie del pneumatico che tocca l'asfalto, in base ai movimenti delle sospensioni, della trasmissione e dello chassis. iRacing riceve aggiornamenti costanti quattro volte l'anno, uno per ogni stagione di eventi, che si compone dunque di 12 settimane.

Questo consente di avere il simulatore sempre aggiornato, con un aspetto grafico, e una fisica, costantemente allineati all'ultimo hardware a disposizione. Oltre che il nuovo modello di gestione delle gomme, quindi, iRacing, con l'ultimo aggiornamento, ha una grafica decisamente competitiva.

Il New Tire Model (NTM) pone le basi per future espansioni di iRacing, che è destinato ad accogliere tracciati su sterrato e ad avere altre caratteristiche avanzate. In futuro, i pneumatici delle vetture infatti accumuleranno pezzi di gomma lasciati con il passaggio delle altre vetture presenti in pista, il che consentirà di aumentare il grip e le prestazioni man mano che la pista "si gomma".

Con il nuovo aggiornamento, i piloti di iRacing hanno dovuto modificare il proprio stile di guida. Innanzitutto, si ha adesso un nuovo tipo di sfida, proprio con i pneumatici, che non vanno consumati e strapazzati oltremisura. Se si surriscaldano eccessivamente, infatti, comportano un decadimento delle prestazioni dell'intera vettura. Inoltre, lasciare scivolare la macchina nelle curve adesso non è più una strategia vincente, proprio perché comporta un consumo eccessivo delle gomme.

La guida particolarmente aggressiva non viene più premiata, e anzi mantenere il proprio ritmo, senza lanciare la vettura in spericolati ingressi in curva, può pagare nel lungo periodo, consentendo di ottenere prestazioni migliori degli altri nella parte conclusiva della competizione. La componente in termini di gameplay che viene aggiunta con iRacing 2.0 riguarda dunque principalmente la gestione piuttosto che la brutalità nella guida. In quest'ultimo caso, infatti, si rischia di surriscaldare i pneumatici e aumentare la loro pressione.

Il NTM influisce anche nelle circostanze di perdita di controllo del veicolo e di conseguente sbandata. Con l'aumentare dell'angolo della derapata, infatti, le ruote posteriori si surriscaldano più velocemente e le forze aerodinamiche laterali aumentano. In queste circostanze, la reazione abituale del giocatore è inizialmente di ridurre l'angolo di rotazione del volante. Successivamente, invece, quando si sono superati gli 8-10 gradi di slittamento, si tende a controsterzare e a modulare l'acceleratore. Ma dopo aver azzeccato il salvataggio, con il nuovo aggiornamento si continueranno ad avere problemi per via del surriscaldamento eccessivo delle gomme posteriori. Soprattutto negli ovali, ciò equivale a dire avere una vettura meno controllabile, e più tendente alla derapata, in concomitanza con le curve rialzate. Tutto ciò avrà effetti anche sugli assetti, visto che i giocatori abituali potrebbero decidere di passare a un assetto meno al limite che garantisca una guida più confortevole.

NTM è stato inizialmente pensato e collaudato per gli ovali, che continuano a essere il tipo di tracciato preferito dagli sviluppatori di iRacing. Successivamente questo modello è stato esteso ai tracciati ad anello. L'appoggio della vettura sulle curve rialzate degli ovali ha un impatto sui pneumatici e sul loro consumo; inoltre, adesso il sistema è in grado di trasmettere nuovi effetti di ritorno di forza sul volante.

Un comportamento differente rispetto al solito che noteranno gli appassionati di iRacing riguarda il comportamento della vettura sui cordoli o sulle altre superfici fortemente inclinate che sono presenti negli ovali. La vettura è adesso notevolmente più stabile e meno incline al testacoda. Gli effetti determinati dal nuovo NTM adesso incidono anche sui replay, visto che le vetture di Nascar si appoggiano su sospensioni e pneumatici in maniera realistica, con un impatto visivo differente da vettura a vettura, in funzione del modo in cui si è approcciata la curva.

Per quanto riguarda i circuti stradali, il NTM incide soprattutto sulla distribuzione del peso sulla vettura. Quindi una macchina con una distribuzione del peso sbilanciata verso la parte posteriore, come la Spec Racer Ford (che si trova nel pacchetto iniziale), è adesso molto più intollerante quando si abusa in fase di frenata, ovvero quando si spinge troppo sul freno dopo aver sbagliato il tempo della frenata.

Spingere una macchina velocemente all'interno di una curva mette molto peso sulle gomme anteriori. Ciò provoca uno slancio sulla parte posteriore del veicolo che produce un mancato carico sulle ruote posteriori, provocando il testacoda. In queste situazioni si può sempre correggere successivamente, ma difficilmente si avrà una buona trazione in uscita. Chi affronta iRacing con il nuovo aggiornamento, dunque, deve adesso considerare bene non solo il rinnovato surriscaldamento sulle ruote posteriori, ma anche la distribuzione del peso, il che si traduce ancora una volta in una guida meno aggressiva. Complessivamente, inoltre, il comportamento della vettura è meno prevedibile rispetto al vecchio modello di gestione dei pneumatici.

Secondo alcuni, il NTM ha modificato gli equilibri con alcuni volanti in riferimento al ritorno di forza. Chi possiede i volanti Logitech spesso ha lamentato il fatto che il volante è adesso frequentemente incline a entrare in una serie di oscillazioni. Gli sviluppatori sostengono che questo effetto è voluto e che serve per comunicare al pilota virtuale che la vettura sta percorrendo delle sconnessioni che ci sono sull'asfalto. Le vetture a trazione posteriore o quelle con motore disposto nella parte centrale del mezzo, inoltre, producono un effetto di contraccolpo sul volante. Si tratta comunque di un problema, se giudicato tale, sorvolabile modificando l'impostazione sul force feedback che si trova nel menu di opzioni.

 
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