Bodycount: quante volte vi siete sentiti dire che potete fare la differenza?

Bodycount: quante volte vi siete sentiti dire che potete fare la differenza?

Recensione della versione XBox 360 di Bodycount, il nuovo sparatutto in prima persona di Codemasters e degli autori di Black basato su Ego Engine e sulla tecnologia middleware Morpheme.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
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L'anima di Bodycount

Vediamo quali sono gli elementi principali della struttura di gioco di Bodycount. Uno dei più evidenti, perché sempre presente nel corso della campagna, riguarda i punti Intel. Ogni volta che si uccide un bersaglio questi lascerà cadere una serie di punti Intel, che vengono visualizzati sottoforma di icona con una I. Oltre che i punti Intel lasciano cadere dei rifornimenti di proiettili. Intel e proiettili sono, dunque, presenti sulla mappa in larghe quantità, e riforniscono le due barre corrispondenti in maniera costante.

Questa soluzione consente di avere sempre tantissimi proiettili da sparare: in Bodycount ci sono pochissimi enigmi e poche fasi realmente stealth, per cui praticamente non si fa altro che sparare. Più innovativo il discorso dei punti Intel, perché legato alle abilità di cui dispone il soldato protagonista che combatte per conto della Network.

Una barra visualizzata nella parte sinistra della schermata, infatti, mostra il numero di punti Intel residui: a seconda della quantità di Intel disponibili si può usare una delle quattro abilità a disposizione, attivabili con il dpad. Le abilità si sbloccano man mano che si prosegue nella campagna single player e si migliorano automaticamente. Abbiamo la siringa di adrenalina, che consente di procedere velocemente e che innalza le statistiche relative a resistenza ed efficacia dei colpi impartiti al nemico. I proiettili esplosivi, invece, aumentano il danno arrecato dalle armi.

Più interessanti le ultime due abilità. Attacco aereo con armi di distruzione di massa richiama un bombardamento dall'alto nella zona designata dal giocatore. Questi indica una parte di terreno che viene evidenziata con un motivo visivo a bande: in quella zona verrà distrutta ogni cosa che entra in contatto con le bombe. Infine, abbiamo l'arma a onda d'urto, che sprigiona un attacco ad area che sottrae un notevole quantitativo di energie vitali a coloro che si trovano all'interno dell'area.

Queste ultime due abilità, che come vedete sono le più potenti, richiedono che la barra degli Intel sia completamente piena, e quindi non sono disponibili in ogni momento della sessione di gioco. Anzi nel corso della campagna le si utilizzano pochissime volte. Inoltre, non c'è la possibilità di configurare il loadout delle abilità: essendo solo quattro si associano istantaneamente e in maniera pre-determinata alle quattro direzioni della croce direzionale. Il miglioramento delle abilità, come detto, è automatico, e quindi non c'è personalizzazione da parte del giocatore.

Altra cosa che lascia un po' interdetti è che le abilità non sono così distruttive come in altri giochi, e hanno effetti grafici poco evidenti. In definitiva, è possibile completare il gioco senza utilizzarle mai, anche se il livello di difficoltà cresce leggermente.

Durante le sparatorie si possono portare a compimento anche degli obiettivi secondari, che migliorano lo score che viene visualizzato al termine della missione. Ad esempio, si ottengono punti se si realizzano combo di uccisioni con la stessa arma, pensate alle granate, o se si compiono uccisioni a sorpresa con colpo alle spalle.

Vediamo quali sono le armi a disposizione dei giocatori. Solitamente sono dotati di armi veloci: Bodycount è terribilmente rapido in quasi tutte le situazioni e l'impiego di shotgun, ce n'è solo uno, e di armi da cecchino, assenti, è decisamente svantaggioso. Le armi più potenti sono l'immancabile M60, impreciso come al solito ma devastante quando va a segno, e un'arma futuristica di tecnologia Target che sottrae ad area molti punti vitali, anche se è molto lenta nella ricarica.

Con il dorsale sinistro si sganciano tre mine che, una volta entrate in contatto con il nemico, producono un'esplosione che genera molti danni. Con il dorsale destro si lanciano, invece, le granate. Bisogna premere una volta per la granata tradizionale, mentre per la granata a impatto occorre premere rapidamente due volte sul dorsale. Nel corso dei livelli si incontrano dei totem, chiamati deposito armi, in cui è possibile riassegnare le associazioni di arma primaria e secondaria, scegliendo tra le armi fino a quel punto sbloccate. Con B, invece, si usa il coltello per l'attacco corpo a corpo, non incentivato comunque dal gioco vista la lentezza di questo tipo di azione.

 
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