Starcraft II Heart of the Swarm, spazio agli Zerg

Starcraft II Heart of the Swarm, spazio agli Zerg

Al GamesCom abbiamo avuto modo di intervistare Jonny Ebbert, senior game designer di Blizzard, che ci ha descritto alcuni meccanismi di gioco, come la struttura rpg, le nuove unità zerg e il funzionamento dei Mutagen nel meccanismo di evoluzione degli zerg.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
Blizzard
 

Intervista

Gamemag: Che tipi di nuove unità Zerg dobbiamo aspettarci per la campagna single player e come verranno inserite queste unità nella struttura delle missioni di Starcraft II?

Jonny Ebbert: Abbiamo mostrato una parte delle unità Zerg che sarà possibile usare nella campagna single player di Heart of the Swarm, mentre altre erano già presenti nel multiplayer di Wings of Liberty. Stiamo cercando di creare nuove mutazioni delle unità che i fan di Starcraft hanno imparato a conoscere, mentre altre unità saranno completamente nuove. Ovviamente con gli Zerg il gameplay di Starcraft II diventa più veloce. Adattare il gioco a questa fazione ha comportato diverse sfide nello sviluppo, anche perché aumenta sensibilmente il numero di unità da gestire contemporaneamente. Un'altra differenza riguarda l'evoluzione: mentre in Wings of Liberty si potevano semplicemente scegliere nuove abilità per le unità, adesso non solo è possibile assegnare le nuove abilità ma anche evolvere le proprie unità in nuove creature.

Gamemag: Avete appreso qualcosa dal modo con cui la gente ha giocato Wings of Liberty, soprattutto per quanto riguarda il meccanismo di upgrade delle unità?

Jonny Ebbert: Abbiamo studiato a lungo Wings of Liberty e abbiamo monitorato il modo di giocare di diversi tipi di giocatori. Sicuramente Wings of Liberty ci ha insegnato molto, e stiamo cercando di utilizzare questa conoscenza per rendere Heart of the Swarm il più equilibrato possibile. Il meccanismo di upgrading delle unità è molto importante e può cambiare in maniera netta le sorti di una partita, per cui stiamo lavorando duramente su di esso.

Gamemag: Kerrigan è un personaggio sensibilmente differente rispetto a Raynor. Come state adattando le sue caratteristiche al gameplay di Starcraft?

Jonny Ebbert: Con Heart of the Swarm vogliamo alzare l'asticella rispetto a Wings of Liberty. Il giocatore avrà delle abilità rinnovate e il personaggio principale del suo esercito sarà notevolmente più potente. Mentre Raynor è semplicemente un uomo, Kerrigan è una sorta di dea, e ha un forte legame con gli zerg. All'inizio del gioco Kerrigan è libera e ha perso i suoi poteri, ma nel corso della campagna tenterà di ripristinare l'influenza che aveva sullo Sciame.

Gamemag: Ci puoi parlare della componente da gioco di ruolo di Heart of the Swarm?

Jonny Ebbert: Credo che l'anima di Starcraft II sia da gioco di ruolo. Certo, ci troviamo sempre all'interno di una struttura da strategico, ma molti meccanismi sono da rpg puro. Le unità speciali hanno precise abilità e poteri con cui possono cambiare le sorti delle battaglie, e anche le unità semplici possono essere migliorate nel corso del gioco.

Gamemag: Come funzionano la camera dell'evoluzione di Heart of the Swarm e le mutazioni?

Jonny Ebbert: Mentre si giocano le missioni è possibile raccogliere dei punti mutazione. Poi nella schermata della camera dell'evoluzione si possono usare questi punti e scegliere fra i due rami evolutivi disponibili per ciascuna unità. Si può ottenere, ad esempio, armor più resistente o la capacità per le armi di colpire da distanza maggiore. Quando si raggiunge la fine del ramo evolutivo, quell'unità sarà molto importante e cambierà gli equilibri sul campo di battaglia. Ovviamente, è anche un modo per personalizzare il proprio esercito, che dipenderà così dalle scelte fatte dal giocatore.

Gamemag: Quanto è importante per Starcraft II essere uno sport elettronico? È fruibile dalla gente in questo formato?

Jonny Ebbert: Qui al GamesCom stiamo vedendo come gli sport elettronici interessino a una fetta di pubblico sempre più grande. La gente segue le gesta dei grandi giocatori di sport elettronici e comincia a riconoscerli, e loro acquisiscono sempre più fama. Certo, seguire gli sport elettronici non è sempre immediato per l'utente medio, ma stiamo vedendo che ad esempio negli Usa c'è sempre più gente interessata. Starcraft deve molto del suo successo al fatto che è anche uno sport elettronico, principalmente in Asia, ma in una certa misura anche in Occidente.

Gamemag: Come mai Blizzard non ha scelto di rendere Starcraft un MMO come aveva fatto con World of Warcraft, che a sua volta proveniva da Warcraft III? Abbiamo visto che BioWare ha scelto lo scenario fantascientifico per il suo MMO Star Wars The Old Republic. È un problema legato alla fantascienza?

Jonny Ebbert: Blizzard sta ancora investendo molto su World of Warcraft e intende produrre e offrire tanti nuovi contenuti per questo gioco. Per Blizzard sarebbe stato troppo difficile mantenere insieme due giochi che richiedono così tanto lavoro e per il futuro ci sarà Titan.

Gamemag: Molti RTS di recente generazione hanno implementato un sistema con il quale il giocatore può intervenire sulla telecamera e cambiare la visuale di gioco. Non è possibile pensare a un sistema del genere anche per Starcraft?

Jonny Ebbert: Con Starcraft II abbiamo voluto creare un gioco che mantenesse il più possibile inalterati gli equilibri di gioco rispetto al suo predecessore, e che non costringesse i giocatori di vecchia data a spendere tempo per prendere confidenza con rinnovate meccaniche di gioco. Io penso che Starcraft sia più veloce di altri RTS, e che quindi il giocatore non abbia il tempo di gestire la telecamera visto che già deve occuparsi di gestione e di strategia con tantissime unità. In RTS come Homeworld ci sono dei momenti nel corso delle partite in cui hai il tempo di fare altro al di là che occuparti della pura strategia, in Starcraft invece non c'è proprio il tempo per gestire altre cose che non riguardino la strategia.
19 Commenti
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Capozz26 Agosto 2011, 12:21 #1
Ladri...fanno pagare una campagna single player come un gioco completo, quando in SC era tutto incluso
Acid Queen26 Agosto 2011, 12:33 #2
Fanno bene, nessuno lavora per la gloria, ne tantomeno nel mercato gaming pc, dove devi fare i salti mortali per guadagnare.
sniperspa26 Agosto 2011, 12:46 #3
quanto costerà?
Capozz26 Agosto 2011, 13:30 #4
Originariamente inviato da: Acid Queen
Fanno bene, nessuno lavora per la gloria, ne tantomeno nel mercato gaming pc, dove devi fare i salti mortali per guadagnare.


Eh si, Blizzard sta notoriamente con le pezze al sedere
Comunque questo trend non mi piace per niente: stacraft a spezzoni per guadagnare il triplo, Diablo III con auction house a soldi veri ecc...vogliono proprio spremere i fan come limoni.
Acid Queen26 Agosto 2011, 14:27 #5
Vabbeh, naturalmente facevo un discorso in generale, non c'è solo Blizzard...

Però bisogna avere il senso della misura, Blizzard mi fa un gioco ogni 2 anni, glielo pago 50 euro, ma li vale tutti, altro che spremere i fans...

P.S. Ho diablo2 e warcraft3 e ancora ci gioco
illidan200026 Agosto 2011, 14:33 #6
Originariamente inviato da: Acid Queen
Vabbeh, naturalmente facevo un discorso in generale, non c'è solo Blizzard...

Però bisogna avere il senso della misura, Blizzard mi fa un gioco ogni 2 anni, glielo pago 50 euro, ma li vale tutti, altro che spremere i fans...

P.S. Ho diablo2 e warcraft3 e ancora ci gioco

è diverso. questa è più un'espansione che non un gioco intero
Acid Queen26 Agosto 2011, 14:41 #7
Originariamente inviato da: illidan2000
è diverso. questa è più un'espansione che non un gioco intero


Si ma ancora non si sa il prezzo!!!
Invece si sa che avrà contenuti di pari quantità e livello rispetto a wings of liberty!!!
icoborg26 Agosto 2011, 14:46 #8
il contrattacco di char !!!warning!!! copyright broken!!!
PhoEniX-VooDoo26 Agosto 2011, 14:52 #9
a leggere certe domande sembra che Starcraft II non lo abbiate nemmeno provato..
x.vegeth.x26 Agosto 2011, 15:53 #10
Originariamente inviato da: Capozz
Ladri...fanno pagare una campagna single player come un gioco completo, quando in SC era tutto incluso


rotflo

innanzitutto perchè hanno confermato che hots avrà un prezzo adeguato al fatto che è un espansione e non un gioco nuovo

poi perchè hots non sarà solo una campagna single player, porterà pesanti modifiche anche al multiplayer

ma sopratutto perchè trovo ridicolo dare dei ladri a quelli che forse sono tra gli ultimi sviluppatori rimasti che mettono il massimo impegno in qualsiasi produzione, che impiegano anni e anni e anni a completare un gioco, che firmano solo veri e propri capolavori. trovare delle critiche da muovere al fatto che ti vendano le campagne aggiuntive come espansioni significa non avere la più pallida idea della immensa mole di lavoro che c'è dietro a un gioco enorme come starcraft 2. è evidente che starcraft 2 tu l'abbia visto solo sugli scaffali, altrimenti ti saresti reso conto di come la campagna terran di wings of liberty sia longeva da sola almeno quanto le 3 campagne del primo starcraft messe assieme, e al contempo infinitamente più varia e curata e nonostante un comparto multiplayer a dir poco mastodontico, a cui blizzard continua e continuerà a lavorare dall'uscita del gioco per almeno una quindicina d'anni, tu insinui che blizzard sia stata troppo avida a non darmi coi 40€ iniziali anche una campagna amplia 3 volte quella attuale!!!

sinceramente ho quasi paura di essere io il ladro, ad aver pagato una tale quantità e qualità di divertimento al prezzo di un cod/assassin's creed qualunque (->i ladri semmai sono loro, che ti vendono un mod all'anno al prezzo di un gioco nuovo e hanno anche il coraggio di chiederti ogni volta altri soldi per 4 mappe, magari riciclate dal mod precedente!!!!)

io mi sento già ampliamente graziato dal fatto che starcraft 2 non abbia canone mensile

detto questo, visto che evidentemente non conosci quello di cui parli, semplicemente NON COMPRARLO!!!

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