Tutte le novità dal GamesCom 2011

Tutte le novità dal GamesCom 2011

Il report contiene tutte le informazioni rivelate al GamesCom e le prime impressioni sui giochi presentati, che faranno parte della prossima stagione videoludica. Tra gli altri, Diablo III, Battlefield 3, Star Wars The Old Republic, Guild Wars 2, Borderlands 2, Dishonored, The Elder Scrolls V Skyrim, Dota 2 e Uncharted 3

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
BattlefieldDiablo
 

Koch Media

Catherine
software house: Atlus
piattaforme: PlayStation 3, XBox 360
data di pubblicazione: 28 ottobre 2011

Catherine è un videogioco per adulti diretto da Shigenori Soejima, che si è occupato del design dei personaggi, e che gira su piattaforma Gamebryo. I giocatori prendono il controllo di un uomo chiamato Vincent che, dopo aver incontrato una strana ragazza, Catherine, inizia ad avere degli incubi. Nella storia principale si seguono dunque sia le vicende che avvengono durante il giorno che quelle notturne, all'interno degli incubi.

Nei livelli di gioco all'interno degli incubi Vincent incontra altri uomini, sotto sembianze di pecore, e deve percorrere delle scale che stanno collassando. Per farlo, Vincent deve arrampicarsi velocemente sulle piattaforme che progressivamente si distruggono. Più è abile il giocatore e più punti ottiene, e alla fine del livello riceve un premio in base al punteggio ottenuto. Alla fine di ogni area, poi, c'è un boss infernale.

Vincent si caratterizza per certe abilità, che migliorano in base a ciò che beve durante il giorno (questa parte del gioco si ambienta perlopiù in un bar), e può interagire con le pecore, imparare nuove tecniche di combattimento e spendere denaro per acquistare oggetti speciali. Il giocatore è chiamato anche a prendere delle decisioni, nei dialoghi con le ragazze e durante l'azione. Il gioco infatti presenta diversi tipi di finali a seconda delle scelte di Vincent.

Queste decisioni inoltre influenzeranno sull'allineamento morale di Vincent. In definitiva, un gioco sicuramente originale che, più per il character design che per il gameplay, in un modo o nell'altro attirerà le attenzioni.

Risen 2 Dark Waters
software house: Piranha Bytes
piattaforme: PC, PlayStation 3, XBox 360
data di pubblicazione: 2012

Piranha Bytes ha portato tutte le versioni di Risen 2 previste al GamesCom, ovvero PC, XBox 360 e PlayStation 3. Nonostante l'approdo su console, il primo era disponibile anche su XBox 360, Risen 2 mantiene l'approccio rigoroso tipico dei giochi di Piranha Bytes, responsabile della serie Gothic fino al terzo episodio, e questo fa di Risen 2 un prodotto principalmente rivolto ai giocatori hardcore enthusiast del genere RPG. Risen 2 uscirà su tutti i formati principali nella prima parte del 2012.

Quanto alla storia, diversi anni dopo l'epilogo di Risen, furiosi titani hanno devastato il mondo e portato l'umanità sull'orlo dell'estinzione. In seguito, creature mostruose sono sorte dalle oscure profondità oceaniche, e a causa dei loro attacchi le comunicazioni marittime hanno subito una brusca interruzione. L'eroe, ora membro dell'Inquisizione, ha l'incarico di scoprire come porre fine al caos provocato dalle creature degli abissi. La sua missione inizia quando giungono voci che i pirati delle isole meridionali sono i soli a conoscere il modo di liberarsi dei mostri e quindi mettere fine al loro regno di terrore una volta per tutte.

L'isola è esplorabile liberamente, si incontrano diversi personaggi non giocanti con i quali è possibile imbastire dialoghi. Gli scenari sono meno tetri e più luminosi rispetto al predecessore: Piranha Bytes intende ricreare un'atmosfera tipica, quella dell'isola tropicale abitata da pirati che, per certi versi, ci ha ricordato l'ambientazione dei gilm della serie I Pirati dei Caraibi.

La versione PC ha dimostrato sin da subito di avere un elevato livello di dettaglio visivo, con ottime ombre, animazioni riviste ed effetti di luce spettacolari. Il gioco è ancora in fase beta e infatti il frame rate, in questa build, non era stabile, il che purtroppo riporterà alla mente dei fan dei giochi Piranha l'instabilità cronica di Gothic 3.

Nell'isola si verificano dialoghi dinamici tra i personaggi non giocanti che, come nel primo Risen, svolgono vita propria ed eseguono le classiche mansioni quotidiane. Nella quest mostrata bisognava ritrovare un personaggio disperso, esplorando e chiedendo informazioni in giro per l'isola. Questa versione è ancora lontana dall'essere completata: in quella definitiva ci sarà maggiore personalità negli sguardi e nelle animazioni facciali dei personaggi che, in questa build, invece guardavano fisso nel vuoto.

A un certo punto della presentazione, gli sviluppatori mettono in standby la demo su PC e passano su XBox 360. Il dettaglio visivo non cala drasticamente, ma per un preciso motivo: se la versione PC è in fase beta, la controparte XBox 360 è in alpha, quindi ancora non ottimizzata. Se il dettaglio è sostenuto, il frame rate d'altra parte è decisamente basso, il che rende il gioco sostanzialmente ingiocabile.

Sia su PC che su XBox 360 sono stati rivisti ampiamente i combattimenti: sono state eseguite nuove sessioni di motion capture e adesso il gioco appare più dinamico e più fluido. Ci sono nuove combo, con nuove animazioni, e diversi tipi di contrattacchi. Nonostante i tanti limiti delle versioni console, Piranha Bytes promette un gioco egualmente coinvolgente con lo stesso tipo di immersione nell'ambientazione e nella storia.

Si torna su PC, dove non ci saranno caricamente tra una zona e l'altra dell'isola tropicale. Nella parte conclusiva della demo, poi, è stato mostrato un combattimento con un gigantesco boss. Ci troviamo stavolta in una fase avanzata della campagna, con il personaggio protagonista fortemente equippato e dotato di giavellotti magici che scarica a ripetizione sull'enorme sagoma del boss.

A differenza del predecessore, rilasciato dapprima in lingua tedesca, con Risen 2 sarà data massima priorità all'inglese, con un gioco intermante parlato e con interfaccia grafica ridotta al minimo possibile. Verrà mantenuta e ampliata la struttura di scelte e conseguenze che costituiva uno degli elementi maggiormente riusciti del primo capitolo. Anzi questa struttura risulterà notevolmente ampliata con molte conseguenze possibili a ogni singola scelta. Tutto questo permetterà di avere un'ampia rigiocabilità.

Così come per il primo Risen, non sarà possibile scegliere una classe iniziale, ma la personalizzazione del proprio alter ego dipenderà da come si gioca e dalle scelte prese nel corso della storia. Il crafting, inoltre, continuerà ad avere un ruolo predominante.

Piranha Bytes inoltre ci ha detto che le tre versioni del gioco sono state sviluppate separatamente, a causa delle enormi differenze in hardware tra PC, PlayStation 3 e XBox 360. Se la memoria di XBox 360 è paragonabile a quella di iPhone 4, PlayStation 3 impiega metà della sue memoria per la grafica e l'altra metà per gli altri calcoli di gestione del mondo di gioco. La limitata disponibilità di memoria, a quanto ci è stato detto a margine della presentazione, li ha costretti a sviluppare tre motori grafici che nella sostanza sono diversi l'uno dall'altro.

 
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