Transformers 3: robottoni dal cinema ai videogiochi

Transformers 3: robottoni dal cinema ai videogiochi

Pubblichiamo la prima recensione di Luca, il nuovo redattore di Gamemag, che ha iniziato lavorando su Transformers 3. Questo nuovo gioco esce insieme all’ultimo film della serie, e promette una rivisitazione delle meccaniche di gioco di Transformers La Battaglia per Cybertron.

di Luca Helbling pubblicato il nel canale Videogames
 

Introduzione

Sono entusiasta di poter finalmente scrivere per Gamemag. Questa è la mia prima recensione, e la mia prima in un sito di videogiochi blasonato come il nostro. Lo ammetto, il gioco non è dei più quotati, anche se i precedenti episodi facevano sperare in un miglioramento costante.

Ho affrontato le varie fasi di gioco con entusiasmo, e malgrado non sia un fan sfegatato della saga devo dire che i robottoni hanno il loro fascino, tutto metallico, sono un’icona sicuramente forte e radicata nell’immaginario. Ricordo i cartoni animati che sì, guardavo e apprezzavo, ma non ho portato avanti fino ad ora questa passione dei bei tempi dell’infanzia. So anche che la saga è molto corposa. All’infuori delle tre pellicole che hanno reso il mondo delle guerre tra Autobot e Deception ancor più fruibile al grande pubblico, c’è moltissimo.

Non voglio essere troppo severo e serioso in questa recensione, e mi permetto di divagare un attimo. Ricordo la volgare frase di Randal in Clerks 2, e parliamo dell’asino show che qualcuno ricorderà. Da allora non posso che ridere pensando a quella scena, e ogni volta che sento pronunciare Optimum Prime, un sorrisino demenziale mi appare in viso. Devo dire che Clerks è una saga che mi ha formato, e un po’ mi ci ritrovo in Randal appassionato di serie tv e film, scettico e disilluso nei confronti della vita e di certe uscite nell’home video, e non solo, anche nei videogiochi.

Negli ultimi tempi ho pure ascoltato e riascoltato l’album Transformer di Lou Reed, un capolavoro del rock, ve lo consiglio. Eppure le similitudini finiscono con il titolo, i testi di Lou Reed sono espliciti, e provocatori, le melodie assolutamente stupende, e l’album è una pietra miliare, un bellissimo album.

Transformers 3, tie-in del terzo capitolo della saga pop-corn movie Transformers, distruttivo (esplosioni assicurate) e spettacolare blockbuster di Michael Bay, regista di tutti gli episodi della saga, e conosciuto per i fracassoni film d’azione, ricordiamo Pearl Harbor, Armageddon, i due film di Bad Boys con Will Smith e Martin Lorence, The Rock con Sean Conner e Nicolas Cage, e pure per The Island, film che presentava contenuti di fantascienza interessanti, con due star come Ewan McGregor e Scarlett Johansson con una parte finale tutta in corsa, un tripudio d’effetti speciali e esplosioni che nemmeno Duke Nukem. Questo terzo episodio cinematografico a detta della critica è il migliore della saga. Eppure il miglioramento sperato non c’è stato nel videogioco, anzi forse abbiamo assistito ad un peggioramento rispetto al precedente La Battaglia per Cybertron.

 
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