Speciale videogiochi indipendenti

Speciale videogiochi indipendenti

Con questo piccolo speciale, Gamemag vi presenta una serie di titoli esclusivamente di origine indie, tra i quali potrete trovare giochi già usciti e pronti per essere giocati e altri ancora in corso di sviluppo sui quali vi consigliamo di mantenere un occhio di attenzione.

di Jonathan Russo pubblicato il nel canale Videogames
 

Kairo

Richard Perrin. Annunciato per il 2011

Cos’è Kairo? Per molti versi è un mistero. Kairo è il nome di un videogioco in lavorazione nello studio dello sviluppatore Richard Perrin, ed è anche il misterioso mondo in cui il gioco stesso è ambientato. Perrin definisce il suo titolo come un “gioco di esplorazione 3d basato sull’atmosfera e la risoluzione dei puzzle”. Immaginate un incrocio tra Myst e Amnesia: esplorazione e atmosfera sono le parole chiave, con un’ambientazione onirica ed esotica anziché horror.

Kairo

L’esplorazione in particolare è talmente importante in Kairo che lo stesso sviluppatore ammette di riservare ai puzzle un ruolo di secondo piano rispetto al semplice piacere di scoprire nuove aree. Sebbene la grafica di Kairo non sia evidentemente roba da DirectX 11, una grandissima cura è stata riservata all’architettura delle tantissime aree che visiteremo (la mappa finale del gioco sarà, a quanto pare, davvero di grandi dimensioni), tutte accomunate da un’ambientazione antica, forse le rovine di una civiltà scomparsa.

Scoprire cos’è Kairo e a cosa servono gli strani macchinari che incontreremo nel corso delle nostre esplorazioni è del resto il fulcro del gioco, e il fascino del mistero è fondamentale per immergere il giocatore nello scenario di questo originale titolo. Anche i puzzle, oltretutto, saranno solitamente legati a doppio filo all’ambientazione e all’architettura delle aree: in un vecchio commento, ad esempio, Perrin parlava di una sorta di tempio dove il pavimento era diviso in aree circolari, e il puzzle consisteva nel muoversi da un cerchio all’altro evitando le zone d’ombra: un passo falso e le ombre ci avrebbero inghiottito come fossero creature viventi.

Kairo

Quella di Kairo è per molti versi una scommessa da parte del suo unico sviluppatore, tenendo conto che un gioco basato sull’esplorazione che non può vantare una grafica particolarmente ricercata rischia di partire con un certo svantaggio. Il fascino esotico e retrò di questo titolo, tuttavia, unito al fatto che non ha certo molti concorrenti nel suo genere, può dare a Kairo un trampolino per affascinare parecchi giocatori e merita di certo di essere tenuto d’occhio, anche perché stando a quanto dichiara Perrin la release definitiva potrebbe arrivare già entro la fine di quest’anno (e preordinando è già possibile provare le build alpha).

 
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