Alice Madness Returns: niente è come sembra

Alice Madness Returns: niente è come sembra

Seguito dell'action game uscito nel 2000, Alice Madness Returns espande le feature del predecessore, incanalandole in una struttura di gioco moderna e con una migliore narrazione.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Non siete altro che un mazzo di carte

Il combattimento invece prevede lo schivare il colpo del nemico e colpire quando questi è bloccato. C'è il combattimento ravvicinato grazie alla lama vorpale e il combattimento dalla distanza con il macinapepe. Ogni nemico va attaccato in un preciso modo e, a seconda dei suoi attacchi, bisogna difendersi in maniera specifica. Alcuni combattimenti prevedono la presenza di avversari diversi contemporaneamente, e quindi bisogna passare velocemente da un tipo di attacco all'altro. Probabilmente è in questi frangenti che Alice Madness Returns dà il meglio di sé.

Premendo il grilletto destro Alice si prepara per sparare con il macinapepe, poi premendo sul grilletto sinistro la nostra eroina spara. Il gioco segue il tutto con un'inquadratura spettacolare e manda automaticamente a segno i colpi, e il giocatore non deve prendere manualmente la mira. Non si tratta dell'unico caso in cui si spara, visto che può capitare di dover colpire dei bersagli lontani, che ad esempio danno accesso a una nuova area o sbloccano una porta. In questo caso si preme lo stick destro e Alice entra in modalità mira manuale. A questo punto, bisogna centrare il bersaglio e sparare.

Raccogliendo i denti disseminati per i livelli di gioco, inoltre, si ha la possibiltà di migliorare le armi. Ad esempio il macinapepe può avere un rate di fuoco superiore o surriscaldarsi più lentamente, il che consente di sparare più colpi. Tra le altre armi c'è poi la bomba a orologeria, che fa danni ad area e dà accesso ad aree bloccate da pareti fragili. La bomba attira verso di sé alcuni tipi di avversari, per cui costituisce una specie di trappola. Quando gli avversari si avvicinano è poi possibile farla esplodere per sottrarre loro delle energie vitali. Con l'ombrello invece si possono respingere e rispedire al mittente i colpi sparati dal nemico.

Se la lama vorpale costituisce l'attacco rapido il cavalluccio è invece l'attacco pesante, più lento del primo. Diventa fondamentale contro specifici avversari che il giocatore incontrerà nella seconda parte del gioco. Inoltre, si possono realizzare delle combo attaccando prima con il cavalluccio e poi diverse volte con la lama vorpale.

Alice, nel momento in cui subisce molti danni e ha poche risorse vitali a disposizione, entra in modalità Isteria, che le consente di essere più veloce ed efficace nel combattimento, e non subire più danni. La salute di Alice, rappresentata da rose, in realtà è la sua salute mentale, che va ad eusarirsi man mano che subisce troppi colpi dai nemici. La modalità Isteria ha una durata limitata.

Il giocatore può anche decidere di rimpicciolire Alice, in modo da introfularsi in piccoli passaggi e risolvere alcuni tipi di enigmi. In alcuni casi bisogna combinare l'effetto di rimpicciolimento con i salti. In maniera predeterminata, infatti, in alcuni scenari appaiono nuove piattaforme se si entra in modalità rimpicciolimento. Le piattaforme immaginarie rimangono sullo scenario per qualche istante anche se si esce dalla modalità che rende Alice piccola. In questi istanti, quindi, bisogna approfittare velocemente, con la Alice grande quindi, delle nuove piattaforme.

Alice Madness Returns presenta un design di personaggi e scenari aggressivo. Ci sono alcuni personaggi classici dell'opera di Lewis Carroll come lo Stregatto e il Cappellaio Matto.

 
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