inFamous 2: essere artefici del proprio destino

inFamous 2: essere artefici del proprio destino

Sucker Punch ritorna in scena con il sequel del gioco che esordì su PlayStation 3 nel 2009. Le solide basi del predecessore sono state migliorate e il risultato è un titolo divertente, profondo, con una componente narrativa che sa il fatto suo e le scelte morali a costituire ancora una volta un fattore fondamentale nello sviluppo del personaggio.

di Davide Spotti pubblicato il nel canale Videogames
PlaystationSony
 

L’editor per le missioni coinvolge l’utenza

Sucker Punch ha annunciato la presenza dell’editor nel corso della GDC di marzo, dimostrando la volontà di coinvolgere i propri fan nella creazione di nuovo materiale da poter giocare nel corso della campagna principale. Un metodo di condivisione che ormai è largamente sfruttato da molti titoli nell’attuale panorama videoludico e consente di prolungarne la longevità.

Come dicevamo, tali missioni vengono segnalate da appositi indicatori verdi sparsi per la mappa, e possono essere giocate tra una missione e l’altra della trama, esattamente come gli incarichi secondari. Qualora vengano completate con successo danno diritto ad una variabile quantità di punti esperienza bonus.

Come preannunciato dagli stessi sviluppatori nei mesi scorsi, tutto il materiale creato dai fan viene passato al vaglio e solo quello ritenuto idoneo pubblicato a tutti gli effetti online. Peraltro all’occorrenza è anche consentito apportare delle modifiche alla missione stessa, selezionando la voce “Remixa”.

L’idea è interessante e abbiamo anche provato un paio di missioni piuttosto divertenti; la scomodità semmai è nel dover cercare per la mappa gli appositi indicatori, senza poter nemmeno scegliere tra una quantità variabile di incarichi da svolgere. Di sicuro l’idea si presta facilmente a future espansioni nei prossimi capitoli della serie.

 
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