E3 2011: i giochi presentati

E3 2011: i giochi presentati

Il report contiene tutte le informazioni rivelate all'E3 e le prime impressioni sui giochi presentati, che faranno parte della prossima stagione videoludica.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Introduzione

Nel tragitto in taxi tra l'aeroporto e il mio albergo a Los Angeles, mi è capitato di scambiare due battute con il tassista sul motivo che porta un italiano in California alla vigilia dell'estate. Gli ho spiegato che in quei giorni si sarebbe svolta nella città l'E3, ovvero la fiera più importante sul mondo dei videogiochi. Lui sembrava essere al corrente dell'evento, anzi rilanciava dicendo: "beh, al giorno d'oggi tutti amano giocare!"

E3 2011 incarna perfettamente questa filosofia. È stata un'edizione roboante, quasi a voler ribadire con forza che l'industria è ancora in salute. Gli Stati Uniti stanno venendo fuori da una delle più complicate crisi economiche degli ultimi decenni, e in questi eventi è come se gli americani intendessero dimostrare qualcosa, perlomeno dare la speranza e il coraggio alle persone per tornare a spendere e a investire. Tutto questo ha reso l'edizione 2011 dell'E3 una delle più grandi in assoluto, oltre che a rendere di nuovo il "palcoscenico" del Los Angeles Convention Center il trampolino di lancio ideale per i nuovi sistemi.

È il caso di Nintendo Wii U ed è il caso di Sony PlayStation Vita. Le conferenze pre-E3 sono un punto di riferimento molto importante per tutta l'industria, perché consentono di avere una prospettiva su quello che succederà nei mesi successivi. Si svolgono solitamente il giorno prima dell'inizio dei lavori, mentre Nintendo ha pianificato il suo media briefing proprio al 7 giugno, ovvero a ridosso dell'apertura della fiera. Evento alle 9:30 e apertura della fiera alle 12:00.

Hanno tenuto le loro conferenze pre-E3 i principali produttori di console, ovvero Microsoft, Sony e Nintendo, e i produttori di terze parti più potenti, Electronic Arts, Ubisoft e Konami. Se la conferenza Microsoft è stata piuttosto deludente, perché incentrata su giochi già conosciuti (a parte l'annuncio di Halo 4 con un breve teaser trailer) e priva di interessanti novità sul piano dell'hardware (Microsoft rimane l'unico protagonista della scena senza dispositivo portatile per giocare), quelle di Sony e Nintendo hanno catalizzato le attenzioni.

Sony ha rivelato ufficialmente PlayStation Vita, la nuova console portatile dotata di hardware di nuova generazione e di interfacciamento che consente di giocare in maniera differente, a discrezione del giocatore. Si può toccare lo schermo a mo' di iPad, oppure ricorrere ai due stick analogici, ai grilletti e ai celeberrimi tasti azione PlayStation.

Ma l'annuncio più importante è stato quello di Nintendo Wii U, la nuova console domestica che prenderà nel 2012 il posto di Wii. Per il momento non si hanno le specifiche tecniche, anche se le indiscrezioni parlano di processore multicore con architettura IBM Power e GPU AMD Radeon HD modificata dagli ingegneri di Nintendo, oltre che di potenza computazionale maggiore del 50% rispetto a XBox 360 e PlayStation 3, soprattutto grazie alla maggiore memoria di sistema che pare Nintendo metta a disposizione degli sviluppatori.

Però ci sono diverse perplessità sulla presentazione di Nintendo. Principalmente perché non ha reso tangibile cosa può fare precisamente la nuova console, limitandosi a parlare del solo controller con funzionamento autonomo dal sistema principale. Non c'è un metro per giudicare i progressi rispetto all'attuale generazione, né giochi per Wii U presenti alla fiera in formato giocabile. Inoltre, sono piovute molte critiche al nuovo controller perché per certi versi somiglia ad un iPad in versione nipponica. Ma ovviamente sono tutte considerazioni parziali: nessuno può esprimere un giudizio che possa considerarsi anche parzialmente definitivo senza avere tra le mani il nuovo sistema.

E poi c'è il PC. Come detto in altre occasioni, è stata un'edizione dell'E3 principalmente dedicata alle console. Ne è esempio il fatto che non c'è stato praticamente nessuno strategico in tempo reale di rilievo. Inoltre, produttori storicamente legati al mondo PC come Valve e Blizzard hanno disertato l'evento. Può essere comprensibile nel caso di Valve, che ha da poco finito i lavori su Portal 2 e che non accenna neanche lontanamente a tornare a parlare di Half-Life, ma Blizzard avrebbe potuto renderci felici con una nuova versione giocabile di Diablo III.

Le sorti del PC rimangono dunque affidate a Battlefield 3, croce e delizia di tutti i fan di gaming che non vogliono staccarsi dal formato PC. Battlefield 3 è sul piano tecnologico sensibilmente superiore a qualsiasi altro gioco presentato all'E3, anzi segna un solco enorme rispetto alla concorrenza. Insomma, dopo tante presentazioni di giochi per console arrivare alla postazione PC su cui provi Battlefield 3 ti dà la sensazione che, perlomeno per grafica e fisica, stai provando un qualcosa che non può neanche rientrare nella stessa categoria di intrattenimento in cui stanno gli altri prodotti.

Se mi chiedete quali sono i giochi che mi hanno colpito principalmente devo iniziare da BioShock Infinite, e lo faccio ormai da qualche fiera a questa parte. Il nuovo shooter di Irrational Games, come potete vedere nelle pagine successive, è il gioco in assoluto più creativo, portando l'immaginazione del primo capitolo della serie a un nuovo livello. Ottimo impatto anche con Tomb Raider, che presenta un nuovo modo di raccontare le cose con uno stile narrativo viscerale e cruento. Buone sensazioni le ho avute, come spiego meglio nelle pagine successive, anche con Hitman Absolution, Aliens Colonial Marines e Batman Arkham City.

C'è qualche tendenza generale a livello di gameplay che è possibile individuare all'E3 2011? Ovviamente, in considerazione della pletora di giochi presentati, è molto difficile rispondere a questa domanda. Mi sbilancio dicendo che ho notato un nuovo tipo di mistura tra narrazione e gameplay, e le due cose tendono a fondersi in maniera sempre più convincente. In alcuni casi non ti accorgi più se sei dentro una sequenza di gameplay o se è narrazione, e scrivendo questa cosa penso al già citato Tomb Raider, ma anche a Uncharted 3 e Gears of War 3.

Nell'elenco che trovate nelle prossime pagine mancano alcuni giochi come Risen 2, Ninja Gaiden 3, Star Wars The Old Republic. Li ho tralasciati perché non ho avuto modo di provarli in maniera esauriente a Los Angeles. Li riprenderemo sicuramente con trattazione diffusa con i prossimi articoli pubblicati su Gamemag.

 
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