E3 2011: i giochi presentati

E3 2011: i giochi presentati

Il report contiene tutte le informazioni rivelate all'E3 e le prime impressioni sui giochi presentati, che faranno parte della prossima stagione videoludica.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Bethesda

Prey 2
software house: Human Head Studios
piattaforme: PC, PlayStation 3, XBox 360
data di pubblicazione: 2012

Di Prey 2 è stata portata la stessa identica demo che avevamo avuto modo di vedere al Bethesda for Gamers svoltosi nello scorso aprile nello Utah, che comunque conferma le buone sensazioni per questo gioco che, stravolgendo il concetto dell'originale, si rivela un originale sparatutto in prima persona free roaming basato sulle missioni e sui poteri.

Il protagonista Killian Samuels ha una serie di abilità da cacciatore di taglie che gli consentono di andare in giro come vuole e uccidere chi vuole, con ripercussioni sulla sua reputazione.

Durante la presentazione è stato mostrato il distretto a luci rosse di una delle tre città disponibili in Prey 2. I personaggi non giocanti agiscono indipendentemente dalle azioni del giocatore che, però, quando diventano aggressive hanno ripercussioni anche su di loro. Ad esempio, si può puntare l'arma contro un alieno disarmato, e questo si impaurisce, mutando anche il colore della sua pelle.

Il principale obiettivo con Prey 2, dunque, è immergere il giocatore in un nuovo grande scenario futuristico che vive di proprie regole. Al giocatore vengono assegnate delle missioni, che gli consentono di accumulare soldi per migliorare armi, abilità e gadget. Questi ultimi sono fondamentali, perché a seconda dei gadget di cui si dispone cambia l'approccio alla missione, che può favorire l'uso delle armi o essere più accorto. Durante le missioni, quindi, si cattura, si investiga e si interrogano persone e alieni.

Sembrano riusciti gli inseguimenti, che sono molto adrenalinici e che consentono di interagire con gli scenari e di usare i gadget. Possono verificarsi imboscate durante questi inseguimenti e combattimenti che mescolano platforming e interazione con gli scenari e le coperture. Il climbing in prima persona, inoltre, è fondamentale per raggiungere posti elevati ma anche per scoprire aree segrete.

Prey 2 è basato su una versione modificata di id Tech 4, il motore di DooM 3, che ovviamente in questi anni ha subito diverse evoluzioni. Human Head Studios ha lavorato molto sul sistema di illuminazione globale, e ha ottenuto un mondo di gioco sensibilmente differente rispetto a quello dei precedenti giochi con questa tecnologia, che presenta un numero molto alto di fonti di illuminazione, garantendo l'atmosfera dark che lo sviluppatore intende avere.

Human Head Studios ha migliorato anche la fisica (il mondo di gioco cambia in alcune parti, ma solo in momenti pre-determinati) e il sistema di occlusione delle illuminazioni, che contribuisce a conferire realismo ai modelli di riflessione locale in quanto tiene conto dell'attenuazione luminosa in prossimità di volumi occlusi. Ovviamente, poi, la tecnologia riesce a gestire ampi spazi aperti, alternandoli senza caricamenti e mantenendo un elevato frame rate, a spazi chiusi. Da quanto abbiamo avuto modo di capire, non ci saranno differenze sostanziali nella grafica tra le varie piattaforme.

Rage
software house: id Software
piattaforme: PC, PlayStation 3, XBox 360, Mac, iOS
data di pubblicazione: 7 ottobre 2011

Anche per Rage all'E3 c'erano pochi contenuti in più rispetto al Bethesda for Gamers, l'evento organizzato da Bethesda nello Utah nello scorso aprile. È stato possibile giocare il livello Authority Prison, in cui bisogna penetrare nel campo di detenzione dell'Authority per salvare il comandante Marshall. Come al solito in Rage, bisogna fronteggiare i nemici con le armi adatte, con proiettili configurabili, e ricorrere alla tecnologia per sabotare le strutture di detenzione. Ad esempio, le granate a impulsi elettromagnetici in questo livello sono in grado di annullare i piloni difensivi.

Varietà negli scenari e personalizzazione nei combattimenti sono le armi vincenti di Rage. Il gameplay nelle sparatorie ricorda molto i classici id Software, soprattutto quando si combatte contro i mutanti, che sono veloci e agili anche se poco resistenti. I soldati dell'Authority sono invece più statici e sfruttano le coperture, sporgendosi da esse per fare fuoco. In quest'ultimo caso, invece, l'intelligenza artificiale, perlomeno nella build non definitiva che abbiamo provato, non sembra avanzatissima. Le meccaniche da sparatutto, comunque, ricordano DooM 3.

Uno degli aspetti predominanti del gameplay di Rage, oltre che dello scenario scelto da id Software, riguarda la presenza di tanta tecnologia nei livelli di gioco, che dà la possibilità di costruire marchingegni ingegneristici di vario tipo sia per l'attacco che per la difesa. Come da tradizione, dunque, id Software inserisce tanti elementi tecnologici all'interno dello scenario post-apocalittico e horror.

Ci sono poi gli spostamenti con le buggy e le corse con queste ultime. Ogni buggy può essere personalizzata, con effetti anche estetici, oltre che sui poteri di cui dispone. Durante le corse ci si può difendere e attaccare, oltre che usare il boost per migliorare le prestazioni. A seconda delle estensioni utilizzate ci sono nuovi poteri, confermando il fatto che Rage consente una grande personalizzazione dell'esperienza di gioco in ogni componente.

The Elder Scrolls V Skyrim
software house: Bethesda Game Studios
piattaforme: PC, PlayStation 3, XBox 360
data di pubblicazione: 11 novembre 2011

La demo E3 di Skyrim era molto simile a quella mostrata da Bethesda all'evento Bethesda for Gamers svoltosi nello Utah qualche settimana fa. Il gioco conferma le buone impressioni che avevamo avuto nello Utah, con una demo forse ancora più spettacolare. Partiamo dalle novità provenienti da Los Angeles: sarà possibile cavalcare i cavalli per spostamenti più veloci. Cambiava anche l'ultima parte della demo, non più ambientata alle pendici di una montagna ma in una zona pianeggiante popolata da mammuth e gigantesche creature che procedevano all'unisono.

È stata posta rinnovata attenzione sugli scontri con gli draghi. Nel primo scontro si affrontava un drago con set di poteri legato al fuoco, nel secondo il drago invece aveva un set di poteri legato al ghiaccio. Entrambi gli scontri si concludevano con gli urli del drago: Fire Breath, che scaglia un'enorme lingua di fuoco in grado di incendiare qualunque cosa incontri; e Storm Call, che produce un temporale con fulmini che solcano il cielo.

Venendo alle novità del gameplay già note, una delle principali novità riguarda la possibilità di combattere con diversi tipi di attacco per ogni mano. Si possono impugnare due armi, un'arma e una magia o due magie. In quest'ultimo caso si può alterare la magia, combinando il potere delle due magie assegnate alle due mani. Ovviamente, poi, la presenza dei draghi conferisce ulteriore spessore, perché consentono di avere un nuovo tipo di combattimento con equilibri inediti, oltre che aprire tutta la strada degli urli.

Insieme al combattimento a due mani, l'altra introduzione più importante sul piano del gameplay sono gli urli. Gli urli vanno appresi secondo un nuovo innovativo metodo e si configurano come magie, anche se sensibilmente più potenti e visivamente differenti. Nel mondo di gioco di Elder Scrolls V ci sono dei templi, alla cui sommità si trova una parete con delle incisioni. Usando il potere conferitogli dall'assorbimento delle anime dei draghi, Dragonborn è in grado di individuare l'incisione corretta tra quelle presenti in ciascuna parete e trasformala in shout, ottenendo dunque una nuova potente magia, fondamentale soprattutto per affrontare i draghi più esperti. In Skyrim, così come in Fallout New Vegas, ci sono poi i compagni reclutabili. Sarà possibile inserirli nel proprio team e assegnare loro degli ordini.

Bethesda ha creato il nuovo motore grafico Creation Engine per avere un mondo di gioco più variegato e accidentato con montagne, fitte foreste, ruscelli, cascate, coste ghiacciate e tundre innevate. L'obiettivo è di avere tutto questo contemporaneamente, offrendo al giocatore la possibilità di vedere diversi aspetti dello scenario insieme, su una distanza molto più ampia di quella consentita da Oblivion. Si tratta solamente di alcune delle novità perché, come abbiamo visto in passato, ci sono miglioramenti nella reazione dei personaggi, nella gestione degli spazi aperti, nelle animazioni e nell'intelligenza artificiale.

 
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