E3 2011: i giochi presentati

E3 2011: i giochi presentati

Il report contiene tutte le informazioni rivelate all'E3 e le prime impressioni sui giochi presentati, che faranno parte della prossima stagione videoludica.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Activision

Call of Duty Modern Warfare 3
software house: Infinity Ward, Sledgehammer Games, Raven Software
piattaforme: PC, PlayStation 3, XBox 360
data di pubblicazione: 8 novembre 2011

All'E3 sono state presentate due nuove missioni della campagna single player di Modern Warfare 3 ed è stato possibile giocare per la prima volta alla nuova modalità Survival delle Spec Ops. Infine, c'è stato il primo contatto con Call of Duty Elite, il nuovo servizio sociale per i giocatori di Cod che consentirà loro, tra le altre cose, di confrontarsi, organizzare sessioni di gioco online, accedere a una serie di informazioni sulle armi e gli altri elementi di equipaggimento.

La prima delle due missioni mostrate inizia sott'acqua, nei pressi di New York. C'è un'atmosfera molto costipata, i soldati si muovo con cautela a avazano senza essere visti. Si avvicinano alla carena di un sottomarino e piazzano su di essa un esplosivo. Dopo l'esplosione, i militari riaffiorano in superficie e possono scorgere lo skyline di New York. È molto ben realizzato, e sembra più denso poligonalmente degli scenari dei precedenti Cod, ma la grafica di Modern Warfare 3 rimane di precedente generazione se confrontata a quella di Battlefield 3.

I militari raggiungono il ponte del sottomarino e iniziano a combattere con le guardie che sono su di esso. Le meccaniche da shooter sono invariate rispetto alla tradizione della serie. Il combattimento si sposta successivamente all'interno del sottomarino, quindi in lunghi e stretti corridoi. Un soldato installa un esplosivo sulla porta e comincia una sequenza con tempo rallentato, in cui si segue il combattimento in bullet time.

L'intelligenza artificiale si sposta molto organicamente all'interno dei corridoi del sottomarino; come al solito è basata su routine scriptate, quindi ha un preciso comportamento pre-impostato. Il giocatore entra nella stanza con il meccanismo di controllo dei missili installati sul sottomarino e li lancia. A quel punto il commando scappa salendo a bordo di un gommone che sfreccia nella baia di New York, circondato da navi incendiate.

È una sequenza altamente spettacolare per la rapidità di fuoco e la spettacolarità della situazione, anche perché l'azione è circondata nuovamente dallo skyline di New York. I fan di Call of Duty apprezzeranno.

La seconda missione della presentazione all'E3 si svolge a Londra. Si inizia ancora una volta con approccio stealth e i soldati si spostano sapientemente sulla mappa. Insomma, la classica atmosfera delle missioni di Cod. Il giocatore è accompagnato da altri due soldati e presto il combattimento si sposta all'aperto e diventa assolutamente frenetico. Ci si trova nei sobborghi della capitale londinese, mentre il centro città si può scorgere sullo sfondo.

Ci sono molti soldati su piani diversi e arriva un elicottero a sostegno del commando. Tutto è molto spettacolare e non si avverte perdita di prestazioni su XBox 360. Anche stavolta ci sono tanti palazzi in 3D sullo sfondo, che conferiscono la sensazione di combattere all'interno di uno scenario urbano.

Il ritmo delle sparatorie sembra addirittura ancora più serrato che nei precedenti Call of Duty, con un'azione velocissima. I soldati salgono su un cambion e si ritrovano all'interno dei binari della metro. Guida uno dei soldati gestiti dall'IA che scarta i treni che arrivano contro, mentre guida proprio sui binari della metropolitana. Anche questa è una sequenza molto spettacolare e coinvolgente, e diventa addirittura emozionale quando i treni e il camion sfrecciano davanti la banchina con i civili, che sono sconvolti da quanto sta succedendo. Un po' come la scena dell'aeroporto di Modern Warfare 2 che vedeva coinvolti i civili, nel momento in cui la campagna single player di Cod avvicina guerra a coinvolgimento dei civili il gioco riesce a diventare effettivamente intrigante.

Veniamo alle Spec Ops. Ci sarà una barra dell'esperienza separata rispetto al resto del multiplayer. Si gioca, come in Mw2, in due online oppure tramite split screen oppure da soli coadiuvati dall'intelligenza artificiale. Nella modalità Survival si viene attaccatti da ondate di soldati nemici di difficoltà progressivamente maggiore, ma anche il giocatore è dotato via via di armi sempre migliori.

Si ottengono soldi raggiungendo gli obiettivi come un certo numero di colpi alla testa o un certo numero di uccisioni in serie. Con i soldi, poi, si possono comprare nuove armi in avamposti disponibili lungo la mappa. Ondate di nemici sempre più forti danno sempre più soldi. Con l'adeguata disponibilità di denaro ci si può recare agli avamposti all'interno della mappa e comprare armi più potenti. Ad esempio, l'avamposto aereo consente di avere un elicottero che sgancia nuovi soldati di supporto gestiti dall'IA oppure il controllo del drone Predator per bombardamenti intelligenti. Acquisendo esperienza si sbloccano nuove armi come grossi mitragliatori. I soldi, infine, possono essere condivisi con il compagno in modo da raggiungere la disponibilità economica necessaria per comprare le armi migliori.

Cod Elite: Activision ci tiene a specificare per prima cosa che il servizio è gratuito. Ci saranno dei contenuti premium, che consentiranno di accedere a tornei speciali o contenuti di Modern Warfare 3 in esclusiva, ma il servizio di base è gratuito. Si potrà accedere a Cod Elite dal client di gioco, dal PC, dai dispositivi portatili con sistema operativi Android e iOS.

Tra le feature supportate, il calcolo del tempo che serve per raggiungere il prossimo livello di esperienza in base ai risultati raggiunti fino a quel momento, le statistiche sulle mappe con l'individuazione dei punti in cui avvengono le uccisioni, la possibilità di modificare il loadout per le sessioni multiplayer direttamente dallo smartphone. C'è anche la modalità theater, introdotta da Black Ops, in cui è possibile vedere, all'interno dell'interfaccia di Elite, i replay caricati dagli altri giocatori su Youtube. La beta di Cod Elite inizierà il 14 luglio.

Prototype 2
software house: Radical Entertainment
piattaforme: PC, PlayStation 3, XBox 360
data di pubblicazione: 2012

Lo sviluppatore Radical Entertainment parte dal successo del predecessore, che è stato in grado di vendere oltre due milioni di copie. L'obiettivo è creare qualcosa di ancora più spettacolare, dando al giocatore una rinnovata sensazione di potenza, con maggiore distruzione degli scenari. C'è un cambio del protagonista, visto che non si impersonerà più Alex Mercer, infetto dal virus nel precedente capitolo, ma il sergente James Heller. Combatte una battaglia personale contro il virus, visto che ha preso sua moglie e sua figlia.

La New York di Prototype 2 è una New York che segue quella del predecessore di 40 anni. È divisa in tre zone: Manhattan è diventata una vera e propria giungla in cui si combatte ogni giorno per la sopravvivenza; mentre la gente è stata spostata nella zona di quarantena. C'è poi la zona verde, non contaminata, che accoglie le installazioni militari.

In una delle sequenze mostrate con la demo E3, i militari cercando di impedire che il contagio arrivi nella zona verde sparando sui civili che si stanno avvicinando allo sbarramento. A quel punto entra in azione Heller che mostra gli effetti della nuova biobomb. Aggancia in maniera stealth il bersaglio e installa la bomba all'interno del suo corpo. L'esplosione susseguente distrugge tutto ciò che c'è nelle vicinanze e l'onda d'urto è seguita con inquadrature cinematografiche.

Inoltre, le nuove meccaniche da cacciatore consentono di individuare il bersaglio della missione tra i civili, similmente a quanto avviene in Assassin's Creed. Ci sono le missioni principali che portano avanti la storia, e quelle secondarie, facoltative. Queste ultime conferiscono nuove mutazioni e miglioramenti per la spada, incrementandone l'efficacia.

Le animazioni di Heller sono diverse da quelle di Mercer, ma le meccaniche di base sono rimaste immutate. Prototype continua ad essere molto spettacolare, e più di una volta si sono visti combattimenti di grandi dimensioni per le strade che coinvolgevano le auto e i civili, mentre i due contendenti non erano intenzionati a retrocedere di un millimetro. Il gioco è basato su un'evoluzione del motore grafico del predecessore, Titanium 2.0.

Spider-Man Edge of Time
software house: Beenox
piattaforme: PC, PlayStation 3, XBox 360, Wii, DS
data di pubblicazione: autunno 2011

Sviluppato da Beenox, studio di proprietà di Activision, Spider-Man Edge of Time chiama i giocatori a vestire i panni di Amazing Spider-Man e di Spider-Man 2099 e ad intraprendere una missione per correggere un errore nello scorrere del tempo e prevenire un futuro catastrofico causato dalla prematura morte di Peter Parker.

Spider-Man Edge of Time è ambientato in due momenti temporali connessi tra loro ed in continua evoluzione, ovvero la contemporaneità di Amazing Spider-Man ed il tempo futuro ma in fase di alterazione di Spider-Man 2099, sullo sfondo di una narrativa costruita dall’acclamato veterano Marvel Peter David (co-creatore delle serie di fumetti Spider-Man 2099).

Si contraddistingue per un combattimento veloce in stile Batman Arkham Asylum, che viene rallentato quando ci sono colpi spettacolari. Inoltre, Spider-Man può lanciare la sua ragnatela per aggrapparsi ai punti lontani e raggiungerli velocemente. In basso a destra compare Spider-Man 2099 e una voce esplicita i suoi pensieri. In realtà, le azioni che vengono compiute nei panni di uno Spider-Man cambiano la timeline dell'altro Spider-Man, il che porta i due protagonisti ad aiutarsi vicendevolmente.

L'altro Spider-Man avverte ciò che succede nel passato, e le azioni di Amazing Spider-Man cambiano il suo mondo di gioco. Le due sequenze si interesecano, i due Spider-Man parlano tra di loro e il giocatore si trova a interpretare ora l'uno ora l'altro. Lo Spider-Man del futuro, inoltre, ha abilità che il normale Spider-Man non ha, come sensi accelerati che gli consentono di essere particolarmente veloce nei combattimenti.

I due Spider-Man sono in grado di stordire i nemici, mentre lo Spider-Man del futuro è dotato dell'abilità Shapeshift, che consente di confondere il nemico con la propria ombra. Le animazioni di Spider-Man sono godibili e assolutamente veloci, ricordando effettivamente quelle di un ragno. In definitiva un gioco che interesserà i fan dei giochi veloci e spensierati, che strizzano l'occhio a Batman Arkham Asylum, anche se non bisogna aspettarsi un capolavoro di originalità o un prodotto particolarmente valido sul piano tecnico, anche in consierazione degli scenari piuttosto spogli.

X-Men Destiny
software house: Silicon Knights
piattaforme: PlayStation 3, XBox 360, Wii, DS
data di pubblicazione: settembre 2011

È un gioco per certi versi simile a Spider-Man Edge of Time, soprattutto per i combattimenti, basati sulle combo e sugli attacchi ad area. Si tratta di un action rpg in cui il giocatore può intepretare un personaggio tra Aimi Yoshida, Grant Alexander e uno non ancora rivelato. Gli attacchi di base sono di due tipi, leggero e pesante, ma è possibile potenziarli usando i geni mutanti.

Tutta la struttura da gioco di ruolo infatti poggia sui cosiddetti X-Genes, che sono punti collezionabili che consentono di migliorare i poteri e le caratteristiche del personaggio. In alcuni casi danno effetti secondari alle magie che quindi possono avere due o più caratteristiche di fuoco. Inoltre, più nemici si uccidono e più cresce il blu meter con poteri vari associati ai vari pulsanti.

Gli scenari sono ampi e sono soggetti a fisica, e spesso coinvolgono i civili. Nonostante non si interpretino i personaggi di X-Men più famosi, si interagisce con diversi personaggi di X-Men come Wolverine e Cyclope, che fungeranno da alleati nei combattimenti gestiti dall'intelligenza artificiale.

Si possono ottenere X-Gene offensivi o difensivi e anche gli avversari ottengono questo tipo di punti nel corso dei combattimenti, migliorando gradualmente le loro abilità. È il caso dei boss che, quindi, vanno affrontati in maniera diversa man mano che il combattimento procede.

Silicon Knights (Eternal Darkness, Blood Omen Legacy of Kain, Too Human) non ha rinunciato neanche a quelli che definisce Destiny Moments, in cui bisogna fare delle scelte morali. Ad esempio, capiterà di scegliere se supportare una fazione piuttosto che un'altra. Queste scelte non producono effetti sulla storia ma sul gameplay, sbloccando in certi casi specifici poteri.

 
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