E3 2011: i giochi presentati

E3 2011: i giochi presentati

Il report contiene tutte le informazioni rivelate all'E3 e le prime impressioni sui giochi presentati, che faranno parte della prossima stagione videoludica.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Sega

Aliens Colonial Marines
software house: Gearbox Software, TimeGate Studios
piattaforme: PC, PlayStation 3, XBox 360, Wii U, DS
data di pubblicazione: primavera 2012

Frutto dell'accordo di licenza raggiunto tra Sega e 20th Century Fox, Aliens Colonial Marines si configura come una sorta di seguito spirituale di Aliens, il secondo film della serie, curato da Gearbox Software. Si basa su un gameplay di tipo cooperativo, con l'intelligenza artificiale o con altri giocatori. Il gioco pone nella prospettiva dei marine impegnati ad affrontrare la minaccia aliena che gli appassionati della serie cinematografica hanno conosciuto proprio nel secondo capitolo.

Aliens Colonial Marines è un gioco molto immersivo in cui si condivide l'esperienza di terrore con gli altri personaggi della squadra d'assalto, piuttosto che viverla da soli come negli altri giochi ispirati dalla licenza Alien. All'inizio si verifica un attacco alieno ai laboratori della coalizione spaziale. Gli scenari sono molto dettagliati e i soldati gestiti dall'IA gestiscono in maniera adeguata con loro, anche perché spesso il loro comportamento è scriptato.

I soldati investigano su crash. A un certo punto si inizia ad avvertire il classico beep che notifica sulla presenza di forme di vita aliene in avvicinamento. Grande tensione e dopo qualche secondo gli alieni cominciano a penetrare nella struttura da ogni pertugio presete. Sul monitor dell'arma appaiono dei puntini rossi che avvertono della presenza degli alieni.

Gli alieni sono facilmente abbattibili con il fuoco delle armi e solo in un caso attaccano corpo a corpo il protagonisti. Si registra anche un interessante gioco di luci nel passaggio tra gli scenari aperti e quelli chiusi, gestiti con disinvoltura dal motore grafico allestito per l'occorrenza da Gearbox Software.

Il multiplayer co-op è regolato da un sistema di tipo drop in drop out, che consente a qualsiasi giocatore di entrare nella partita di un altro giocatore, rilevando immediatamente tutti i progressi fatti dal secondo. I marines in questa parte della demo si preparano per affrontare l'attacco di massa alieno installando delle torrette nel perimetro della struttura. Serve molto fuoco, infatti, per fronteggiare l'attacco di massa. Gli alieni, però, penetrano dopo qualche istante all'interno del perimetro.

Attaccano in maniera intelligente, circondando i soldati e privilegiando le fonti di fuoco più pericolose per loro. Nel furioso combattimento, in cui si vedono dappertutto combattimenti all'ultimo sangue tra umani e alieni, compaiono anche i mech lanciafuoco visti nel film, che cercando di carbonizzare gli alieni. Alla fine entra nella struttura la regina, che attacca il giocatore e provoca la fine della dimostrazione.

All'E3 Aliens Colonial Marines girava su XBox 360, ma è in sviluppo anche la versione Wii U del gioco. Gearbox Software si dice molto felice di lavorare su questa piattaforma, che consentirà di avere nuove opportunità di interfacciamento. Il gioco arriverà nel 2012, e oltre che nelle piattaforme citate ci saranno anche le versioni PC e PlayStation 3.

Il primo impatto è sicuramente positivo, grazie a un buon motore grafico, alla sensazione di condivisione della paura con gli altri personaggi e a uno scenario che mantiene sempre il suo fascino. Speriamo solo che Gearbox Software non abbia curato solamente la demo E3 di Aliens Colonial Marines, ma che abbia messo la stessa attenzione anche sulle altre parti del gioco.

Anarchy Reigns
software house: Platinum Games
piattaforme: PlayStation 3, XBox 360
data di pubblicazione: gennaio 2012

È un progetto molto coraggioso dello sviluppatore Platinum Games (Bayonetta, Vanquish), non solo perché si tratta di un genere di gioco non familiare per il team nipponico, ma anche e soprattutto perché Anarchy Reigns ha delle meccaniche di gioco originali, difficilmente riscontrabili in altri prodotti. Il gioco è pensato da Atsushi Inaba ed è co-prodotto con la stessa Platinum Games.

Si tratta di un picchiaduro in terza persona finalizzato al gioco multiplayer online. Platinum Games, quindi, si pone davanti la sfida di definire un nuovo genere di gioco. Ogni giocatore può avere il proprio stile di gioco scegliendo tra una grande varietà di personaggi, ognuno dotato di precise abilità e mosse.

C'è anche una campagna single player offline che vede come protagonisti due dei personaggi del roster di Anarchy Reigns, Jack e Leo. Nella campagna bisogna portare a compimento delle missioni, sempre all'interno di una struttura di gioco da picchiaduro. Il gameplay, inoltre, come da tradizione Platinum Games, è inframezzo da lunghe sequenze di narrazione (che non ci saranno nel multiplayer), realizzate con grande cura e propensione artistica, confermando la bravura del team in questo aspetto che avevamo avuto modo di apprezzare con i precedenti giochi.

Nei combattimenti sono coinvolti diversi personaggi, che si trovano contemporaneamente all'interno di un'arena. Quindi, ad esempio, si possono ricevere colpi da diversi personaggi nello stesso momento. Ci sono diversi elementi negli scenari sfruttabili per provocare danno al nemico. Tutti i personaggi presenti nella campagna single player, inoltre, possono essere utilizzati in multiplayer. Jack e Leo si differenziano nettamente per le animazioni e la reattività, visto che è molto più agile dell'altro personaggio sia negli spostamenti che nei colpi inferti.

Anarchy Reigns è un progetto molto rischioso, perché non ci sono riscontri sull'accoglienza che potrà avere dal pubblico un gioco così diverso rispetto alla tradizione. Sicuramente non ha una grafica di grande impatto, ma ha una componente artistica molto interessante, con grande enfasi posta sui personaggi. La modalità online sarà più veloce rispetto al single player e non avrà la narrazione. Ci saranno due modalità: deathmatch e survival. Il rilascio di Anarcht Reigns è previsto per il mese di gennaio 2012.

Binary Domain
software house: Sega Japan
piattaforme: PlayStation 3, XBox 360
data di pubblicazione: febbraio 2012

È un gioco d'azione e di tattica in terza persona con stile visivo che ricorda Vanquish. È ambientato in un futuro alternativo in cui un Giappone non pacifico scatena una guerra su scala internazionale che coinvolge dei robot di ultima generazione. Il giocatore può scegliere i membri della squadra d'attacco di tre membri che lo coadiuverà nelle missioni. Ognuno dei personaggi ha precise caratteristiche, che porteranno a prendere delle decisioni anche in funzione della missione che si sta per affrontare.

I personaggi guadagnano esperienza e abilità nel corso delle missioni, e quindi il gioco spinge a scegliere personaggi diversi per amalgamare l'acquisizione di esperienza su tutta la squadra. Alcuni personaggi, infatti, potranno essere fondamentali in alcune missioni per via delle loro caratteristiche peculiari. A seconda delle scelte prese, inoltre, cambia l'atteggiamento dei compagni, che può essere più o meno amichevole nel tono della voce e nelle reazioni. Ad esempio, possono rifiturare di eseguire un ordine impartito.

L'azione del gioco si basa sulle coperture, all'interno di una grafica convincente e tendente al fotorealismo piuttosto che a colori accesi e sgargianti. È una grafica di ispirazione occidentale, anche se il tipo di spettacolarità offerto da Binary Domain, altisonante e sempre sottolineato, è sicuramente di stampo orientale.

Si possono impartire i comandi ai membri della squadra con i comandi vocali. Ad esempio, durante la presentazione è stato mostrato come dicendo al microfono 'regroup' comportava una riacquisizione delle posizioni dei membri della squadra attorno al personaggio interpretato dal giocatore. I compagni, inoltre, possono suggerire specifici movimenti in base a ciò che accade intorno a loro.

Lo sviluppatore ha pensato anche a un sistema di gestione separata delle varie parti del corpo dei robot che si affrontano. Ad esempio, se si colpisce alla testa un robot la si recide ma questi continuerà a combattere, pur non vedendo. Si muoverà casualmente sulla mappa e continuerà a sparare, e potrebbe anche colpire un alleato. Stessa cosa si verifica se si colpisce a un piede o all'arma: nel primo caso si costringerà il bersaglio a proseguire carponi, mentre nel secondo lo si costringerà a torvare un rifugio perché ormai inoffensivo.

Nei livelli di gioco si trovano, inoltre, degli avamposti che consetono di comprare nuove armi e oggetti come i kit medici e i vari tipi di granate. Si possono comprare upgrade con i crediti ottenuti con l'uccisione dei nemici. Inoltre, ci si può imbattere contro grossi robot, costituiti da un alto numero di poligoni. Questi boss hanno dei punti critici che, se colpiti, possono portare al loro indebolimento progressivo e quindi all'annientamento.

Sonic Generations
software house: Sonic Team
piattaforme: PlayStation 3, XBox 360, 3DS
data di pubblicazione: 22 novembre 2011

Annunciato da poche settimane, Sonic Generations è una celebrazione del franchise a 25 anni dal rilascio del primo capitolo. Nel gioco si alterneranno diversi tipi di gameplay e ci sarà un confronto tra l'impostazione classica e quella moderna. All'E3 è stata portata una demo che comprendeva due atti: il primo con impostazione a scorrimento orizzontale, quindi quella classica, e l'altro con inquadratura 3D alle spalle di Sonic, quindi l'approccio moderno.

In entrambi i casi si gioca nello scenario City Escape, che i fan della serie riconosceranno come familiare perché introdotto nella versione per Dreamcast di Sonic. Negli scenari si verificano grandi avvenimenti che possono coinvolgere Sonic, ad esempio potrebbe ritrovarsi a dover scappare da un furioso camion che gli dà la caccia.

L'atto due consente di avere la stessa esperienza di gioco ma da un'altra prospettiva. La città è adesso apprezzabile nella sua profondità e c'è la possibilità di andare a destra e a sinistra. Ad esempio, l'inseguimento del camion che prima si vedeva lateralmente adesso si vede da inquadratura frontale. Inoltre, in alcuni punti si verifica la transizione tra scorrimento orizzontale e visuale alle spalle introdotta da Sonic Colors.

Sonic Generations avrà una storia molto semplice, e quindi non sarà una semplice collezione di livelli dai precedenti giochi, che riguarda la sfasatura temporale che si è creata tra le dimensioni dei due Sonic, quello classico e quello moderno. Il gioco sarà disponibile anche in versione Nintendo 3DS, con livelli diversi dalle versioni console pensati appositamente per questa edizione. Il 3D stereoscopico sarà comunque disponibile su tutti i formati.

 
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