Apple iPad: i migliori videogiochi

Apple iPad: i migliori videogiochi

In questo articolo andiamo ad analizzare le strutture di gioco di 15 titoli per iPad che abbiamo scelto in maniera assolutamente soggettiva perché ci sembrano rappresentare dei generi e per l'interesse che comunque hanno suscitato in molti giocatori.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
AppleiPad
 

Introduzione

Non sarà un caso che, secondo dati raccolti da Nielsen Company, il 62% degli utenti di iPad usano la tavoletta di Apple prevalentemente per giocare. Probabilmente il colosso di Cupertino non aveva pensato questo impiego come focus principale per i suoi dispositivi quando ha lanciato iPhone e poi iPad, ma con il senno di poi gran parte del successo può essere motivato ricorrendo proprio al fattore videoludico.

È chiaro che il display più grande di iPad rispetto ad iPhone migliora sensibilmente l'esperienza videoludica. Oltre ad essere un mero fatto visivo, è anche e soprattutto una questione di giocabilità. Con iPhone, infatti, interagire con le dita spesso si traduce nell'impossibilità di vedere parte della schermata e, quindi, di interagire correttamente. Con iPad tutto questo non succede e, anzi, le ridotte dimensioni del dispositivo, gli scarsi consumi e la portabilità rendono l'esperienza di gioco decisamente confortevole.

Poi, ovviamente, non si può non citare l'AppStore, probabilmente l'unico grande segreto del successo di Apple. La possibilità di comprare qualsiasi tipo di applicazione, anche videoludiche, con grande facilità ha sicuramente indotto tanti giocatori meno esperti a usare questi dispositivi. Molti sviluppatori si sono fiondati nel creare progetti per iPhone e iPad, sperando di bissare in qualche modo il successo di Angry Birds e soci.

"Sicuramente giochi come Call of Duty o World of Warcraft consentono entrate notevolmente più alte, ma hanno contemporaneamente costi di produzione elevati. Angry Birds fa la differenza a causa dei costi di produzione ridotti. I grandi produttori sanno che i mercati dei giochi social e mobile hanno grandi margini di crescita, ma attualmente consentono di avere dei profitti limitati. Angry Birds è solamente un caso di successo, ma alle sue spalle ci sono centinaia, o migliaia, di fallimenti, di giochi che nessuno sente neanche nominare. Tuttavia, non bisogna sminuire il successo di Angry Birds, anzi probabilmente questo gioco esplicita un nuovo modo di generare profitti nel settore dei videogiochi", diceva qualche settimana fa Jesse Divnich, analista di mercato di EEDAR, dopo che Rovio rese pubblico che Angry Birds aveva prodotto 50 milioni di euro di entrate a fronte di un investimento minimo in confronto, ovvero di 100 mila euro.

D'altronde non è nuovamente un caso, sempre citando i dati Nielsen Company, che solamente il 9% di coloro che hanno partecipato al sondaggio hanno dichiarato di non avere mai comprato un'applicazione dall'AppStore e di usare iPad semplicemente per navigare su internet.

L'ultimo fattore che vorrei analizzare in fatto di successo di iPad nel settore videoludico è l'hardware del dispositivo. iPad 2, infatti, ha una maggiore potenza computazionale e una grafica migliore rispetto ad iPhone 4. Il banco di prova è Infinity Blade, ovvero il gioco con la tecnologia più avanzata, pensato da Epic Games per sfruttare l'intera potenza computazionale del dispositivo. Il gioco è sviluppato con procedimento direct to metal, ovvero ogni istruzione hardware del dispositivo viene sfruttata al massimo delle sue potenzialità.

iPad 2 ha una CPU Dual Core di tipo Apple A5 che opera a 1 Ghz. Il colosso di Cupertino dichiara che Apple A5 è fino a nove volte più potente nell'elaborazione della grafica tridimensionale rispetto al processore di precedente generazione presente sul primo iPad. Nello specifico il processore è basato sul processore ARM Cortex-A9 MP. La GPU di iPad 2 è una PowerVR SGX543, multicore, aderente alle specifico openGL 2.1. È dalle 3 alle 7 volte più potente del precedente modello nell'elaborazione della grafica.

Lo schermo è di tipo multi-touch widescreen lucido retroilluminato LED da 9,7", con risoluzione di 1024x768 pixel a 132 ppi (pixel per pollice). Lo schermo è sensibile fino a 10 punti di contatto. Il sistema dispone anche di accelerometro, giroscopio, due fotocamere e microfono. La batteria è in grado di fornire dieci ore di autonomia o un mese di stand-by ed è costituita da tre batterie litio-polimeri interne ricaricabili e non removibili da 25Watt/ora equivalenti a 90 kJ.

Questi dati si traducono in fatti concreti: se ad esempio la versione di Infinity Blade per il primo iPad risultava depotenziata rispetto alla controparte per iPhone 4, adesso Infinity Blade su iPad 2 ha maggiore dettaglio rispetto alla versione per iPhone 4. Le differenti dotazioni hardware di iPad e iPhone 4, infatti, avevano a delle scelte, con evidenti compromessi per la versione per iPad. Ricordiamo che quest'ultimo, così come iPad 2, renderizza le immagini alla risoluzione 1024x768, mentre iPhone 4 alla risoluzione 960x640.

Le principali differenze della versione iPhone 4 rispetto a quella per il primo iPad riguadavano la risoluzione delle texture e soprattutto il sistema di illuminazione. Con iPad 2, non solo Infinity Blade ha texture e illuminazione allineate con la versione iPhone 4, con riflessi di luce ampiamente accurati sui modelli poligonali dei cavalieri, ma dispone delle feature esclusive che non ci sono su iPhone 4 come l'anti-aliasing.

 
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