Brink: pensa a muoverti più che a sparare

Brink: pensa a muoverti più che a sparare

Recensione della versione XBox 360 di Brink. Si tratta del nuovo shooter multiplayer con storia di Splash Damage con una innovativa struttura multi-obiettivo. Vediamo quali sono i pregi e i difetti di un gioco ampiamente criticato nelle recensioni specializzate. Chi critica ha ragione?

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
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Personalizzazione e SMART

Mettere colpi a segno sul corpo dei nemici, portare a compimento gli obiettivi principali o secondari, assistere un compagno, collaborare, sono tutte operazioni che consentono di guadagnare punti esperienza. Questi possono essere spesi in nuove abilità, in nuove armi e in nuovi potenziamenti, oltre che nella personalizzazione del proprio alter ego.

La personalizzazione, infatti, è un elemento molto importante e presente in Brink. Avere nuovi mirini, stabilizzatori, clip più capienti infatti consente di avere armi più performanti, veloci nella ricarica e precise. Le armi, d'altronde, sono uno degli elementi meglio realizzati in Brink, vantano un'ottima riproduzione e un funzionamento realistico (per quanto non si tratti di riproduzioni di armi reali) e appagante. Ogni arma ha un preciso funzionamento in termini di rate di fuoco, precisione e resa, e ogni giocatore prenderà familiarità con una delle armi piuttosto che con le altre. Personalmente, mi ritrovo a giocare sempre con le stesse perché so che effetto aspettarmi.

Si può personalizzare profondamente anche l'aspetto del personaggio, con ripercussioni in alcuni casi sul gameplay. Guadagnare esperienza, infatti, consente di sbloccare anche nuovi elementi estetici come tute, elmetti, decorazioni per il volto, magliette, pantaloni, maschere da hockey, e chi più ne ha più ne metta. Insomma, si può creare il malavitoso per eccellenza, con un sacco di dettagli sul proprio corpo che poi vengono visualizzati mentre si è in gioco, il tutto sempre restando all'interno dell'aggressivo design visivo di Brink.

Si può scegliere anche se avere un fisico snello, medio o robusto. Nel primo caso si sarà molto agili, e gli spostamenti sulla mappa saranno rapidissimi. Come detto, infatti, spostarsi velocemente, saltare tra le varie piattaforme, e schivare il fuoco del nemico in Brink diventa fondamentale. Ma molto importanti sono anche le armi. Chi ha fisico robusto, infatti, può usare le armi più pesanti, come grossi mitragliatori. Questi personaggi, però, si sposteranno lentamente e non saranno in grado di saltare alcuni tipi di ostacoli.

Come detto diverse volte nelle anteprime, poi, Brink utilizza un sistema che regola le interazioni tra modelli poligonali dei personaggi e scenari di gioco definito SMART. Infatti, si vedranno continuamente le mani dell'alter ego mentre si aggancia ad elementi dello scenario, si aggrappa, salta, cerca di proteggersi mentre cade. Tutto questo migliora la sensazione di coinvolgimento, e dà l'idea che ci si sta spostando molto velocemente sulla mappa di gioco. Insomma, un altro elemento di originalità non indifferente per Brink.

 
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