Duke Nukem Forever: l'attesa più lunga volge al termine

Duke Nukem Forever: l'attesa più lunga volge al termine

Il gioco più atteso di tutti i tempi finalmente sta per materializzarsi. 2K Games e Gearbox Software hanno organizzato un grosso evento di presentazione a Milano per l'ormai imminente lancio, 10 giugno. Abbiamo provato qualche livello di gioco, ed ecco le prime considerazioni.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
2K Games
 

Gameplay

Quindi, il gameplay di Duke Nukem Forever è piuttosto classico, con meccaniche semplici che prevedono sostanzialmente di sparare a più non posso e di schivare i colpi dei nemici. Questi ci affrontano senza grande solerzia tattica, uno alla volta sostanzialmente. Sono spesso dotati di armi molto potenti, e bisogna muoversi molto per evitare di subire tanti colpi, magari sfruttando i punti della mappa in cui non ci possono raggiungere.

Le armi sono quelle classiche: innanzitutto abbiamo pistola e shotgun, entrambi costruiti sul modello di Duke Nukem 3D e con le stesse identiche animazioni. Pitchford diceva alla presentazione che George Brussard, boss di 3D Realms e uno degli autori di Duke Nukem, possiede ancora lo shotgun originale dal quale è stato modellato quello di Duke Nukem. Abbiamo poi la mitraglietta a quattro canne, il lanciarazzi, il fucile di precisione e il riduttore, parlando delle armi presenti nella demo mostrata alla presentazione.

Il riduttore è molto importante all'interno degli equilibri di gioco, anzi è l'unico elemento che consente di agire in maniera tattica. Sostanzialmente, rimpicciolisce gli alieni sui quali viene puntato. Una volta piccoli, questi possono essere schiacciati o fatti fuori anche con la semplice pistola. Il riduttore non è l'unico modo per ridurre le cose: in alcuni livelli, infatti, ci sono dei piccoli pod che riducono a loro volta cose e persone, e può capitare anche allo stesso Duca.

Infatti, ridurre le dimensioni del Duca a volte è fondamentale per risolvere dei piccoli enigmi. In uno dei livelli di gioco mostrati, infatti, bisognava diventare piccoli per intrufolarsi in una piccola fessura e disabilitare la corrente elettrica nel locale. Tornando nella stanza precedente e arrampicandosi sui rubinetti era poi possibile infilarsi in una nuova fessura, prima inaccessibile a causa dei raggi elettrici.

Nella stanza successiva, poi, mentre era ancora piccolo, il Duca si trovava ad affrontare una squadra di alieni, di proporzioni enormi rispetto a lui. C'è solo un modo per sconfiggerli, spostarsi rapidamente per la stanza cercando di far finire gli alieni sui pod rimpicciolenti. Una volta piccoli anche loro, il combattimento torna ad armi pari. Quando si rimpicciolisce il Duca diventano piccole anche le armi che impugna, con una proporzione tra armi e personaggio che quindi rimane uguale. La sua voce si fa stridula, tanto da avere l'impessione di ascoltare una montagna di volgarità provenienti dalle labbra di un bambino!

Quando viene colpito dal nemico, poi, il Duca non perde risorse vitali, ma ego, la cui quantità a disposizione viene visualizzata in alto a sinistra della schermata. Se, infatti, in un combattimento viene colpito dal nemico il suo ego calerà, e se ridotto a zero il Duca sarà così affranto da rifiutarsi a continuare. Quando invece non viene più colpito l'ego tende lentamente a tornare nella posizione massima. In alto a sinistra, invece, si può leggere il numero di proiettili a disposizione.

Il Duca può usare dei gadget, che gli consentono di affrontare con maggiore disinvoltura la minaccia aliena. Ci sono innanzitutto gli occhiali da sole elettronici: una volta attivati consentono di vedere attraverso la Duke Vision. Diciamo che si tratta di una sorta di visore notturno, che permette al Duca di vedere mostri e oggetti in scarse condizioni di illuminazione. La schermata viene invasa dal colore blu e piccoli disturbi elettromagnetici alla vista ci ricordano che stiamo utilizzando un apparecchio elettronico.

Nel corso dei livelli di gioco ci sono poi delle lattine di birra. Il Duca le può raccogliere e bere quando vuole. La birra, infatti, viene posizionata nella croce direzionale, precisamente nella direzione verso il basso (mentre gli occhiali sono nella freccia verso l'alto). Una volta che beve la birra il Duca diventa più forte: i suoi colpi sono più efficienti e il suo corpo più resistente, e qundi può affrontare un numero maggiore di minacce. C'è una controindicazione: dopo la bevuta la visione del Duca è distorta per qualche secondo, per simulare in qualche modo che il nostro amato protagonista è ubriaco, o poco ci manca.

 
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