DarkSpore: hack and slash a 100 click al minuto

DarkSpore: hack and slash a 100 click al minuto

Ecco il nostro verdetto sull'atteso hack and slash di Maxis che si presenta come uno spin-off del gioco pensato da Will Wright e uscito nel 2008. Impressionante numero di click sul tasto sinistro, come in Diablo.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
Diablo
 

Co-op e PvP

DarkSpore è un gioco interamente basato sull'esperienza multiplayer. Il software richiede, infatti, la connessione a internet permamente, perché carica su un Cloud tutti i progressi fatti. Non c'è una mappa persistente, ma lo sono appunto i progressi. Se la connessione a internet cade mentre si è in missione, non si potrà continuare a giocare finché la connessione non torna attiva e si sarà costretti a ricominciare la missione dall'inizio.

Quando si inizia una sessione di gioco si ha la possibilità di spuntare l'opzione matchmaker, che consente di affrontare quella missione con l'aiuto di altri giocatori in co-op, fino a un massimo di quattro personaggi presenti contemporaneamente sulla mappa. Le tattiche, in questo caso, si fanno più complesse, visto che interagiranno gli elementi di forza e di debolezza dei vari personaggi che si trovano a combattere insieme.

Alcuni mostri hanno dei poteri pensati per favorire la collaborazione. Ad esempio possono bloccare uno dei due personaggi e lasciarlo alla mercé degli altri mostri. In questi casi quel personaggio, se non liberato immediatamente dal personaggio dell'altro giocatore, continuerà a perdere inesorabilmente punti vita. La collaborazione diventa fondamentale anche per affrontare le orde di nemici e i boss, che ovviamente sono dotati di una considerevole quantità di risorse vitali.

Quando capita di raccogliere un oggetto unico, se si gioca in co-op il sistema realizza un lancio di dati. Chi ottiene il valore più alto ottiene quell'oggetto unico. Invece, i punti DNA ottenuti vengono equamente distribuiti tra i due giocatori. Alla fine della missione si può decidere, esattamente come accade se si gioca da soli, se continuare a giocare insieme, sbloccando nuovi moltiplicatori, o se andare subito alle ricompense.

Una volta raggiunto il livello 10 di esperienza per il Crogenitor si può decidere di sbloccare la modalità PvP, che consente di giocare in maniera competitiva contro altri giocatori. Si può giocare in uno contro uno o in due contro due all'interno di arene. Questa è la modalità che di più in assoluto evidenzia le caratteristiche dei personaggi inseriti nelle squadre: se non si ha una squadra bilanciata, con installazioni organiche valide, non si potranno superare gli altri giocatori.

Purtroppo il matchmaking in PvP di DarkSpore non è ancora affinato perché spesso crea delle partite disequilibrate. Capiterà spesso, ad esempio, di affrontare avversari troppo deboli o troppo forti in relazione al proprio livello di esperienza, e questo genera delle partite dall'esito estremamente prevedibile.

 
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