DarkSpore: hack and slash a 100 click al minuto

DarkSpore: hack and slash a 100 click al minuto

Ecco il nostro verdetto sull'atteso hack and slash di Maxis che si presenta come uno spin-off del gioco pensato da Will Wright e uscito nel 2008. Impressionante numero di click sul tasto sinistro, come in Diablo.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
Diablo
 

Editor

Ma in uno Spore l'anima del gioco non può che essere l'editor. Una volta ottenuti gli oggetti in missione, infatti, si accede a questa componente di DarkSpore, in cui ci si può sbizzarrire nell'installazione di nuovi elementi organici che fanno crescere il livello di esperienza di ciascun eroe. Installare nuovi occhi o nuove braccia o dotare un eroe di un nuovo martello magico, quindi, consente di far crescere l'esperienza di quel singolo eroe.

Per ogni oggetto il gioco evidenzia i miglioramenti possibili e i punti in cui si perderà efficacia se quell'oggetto viene installato sul corpo dell'eroe. Alcuni oggetti danno abilità speciali, come nuove magie, e migliorano le statistiche del personaggio, che quindi potrebbe risultare più resistente o più veloce. Bisogna, inoltre, considerare che il livello di esperienza dei mostri che troveremo sul campo di battaglia verrà regolato in funzione dell'esperienza del personaggio più forte della nostra squadra. Avere una squadra con un personaggio di livello 20, quindi, mentre gli altri due personaggi hanno un livello molto basso, può creare pertanto dei disequilibri, e rendere l'intera squadra poco efficiente; a meno che quell'unico forte personaggio non è in grado di affrontare tutte le orde presentate dall'IA, ma è una circostanza che difficilmente si presenta.

L'esperienza di ciascun personaggio è determinata dalla media degli attributi consentiti da ciascun elemento organico installato sul suo corpo. Quindi, banalizzando molto, se installiamo un elemento di armor di livello 20 e una spada di livello 1, l'esperienza del personaggio sarà 10.

Oltre al livello di esperienza del singolo personaggio, e oltre al livello di esperienza dell'intera squadra, c'è l'esperienza complessiva del Crogenitor. Questa barra di esperienza consente di avere nuovi sblocchi: ad esempio, sbloccare la possibilità di avere più di una squadra o dare l'accesso al PvP. I giocatori possono configurare a piacimento le squadre, sbloccando nuovi eroi e decidendo il roster di ciascuna squadra.

Gli oggetti ottenuti in missione possono essere venduti per ottenere nuovi punti DNA. Lo si fa all'interno dell'inventario, dal quale è possibile accedere alla sezione per acquistare nuovi sblocchi e nuove armi. In quest'ultimo caso si possono fare delle scelte oculate acquistando le armi in funzione di quali eroi sono stati sbloccati e inseriti in una delle squadre. Una volta comprata una nuova arma, si va nell'editor e la si installa.

Come detto, l'editor di DarkSpore è costruito sulla tecnologia di Spore. È un editor decisamente versatile e molto immediato. L'installazione degli elementi unici non è assolutamente ostica e quasi sempre si riescono a ottenere gli effetti pensati. La tecnologia, inoltre, si occupa di inserire in maniera simmetrica gli oggetti che devono occupare spazi su entrambi i lati del corpo di una creatura. Non vengono quasi mai fuori dei veri e propri obbrobri, anche se alcune creature sono assolutamente bizzarre, ma questo rientra nella filosofia di Spore.

Per ogni personaggio l'editor offre un certo numero di slot. Ovvero per le mani, i piedi, per l'offesa, per la difesa e per le abilità. Per ogni slot si può installare solamente un elemento: se non fosse stata imposta questa limitazione avremmo avuto creature con troppi dettagli, e tutto questo sarebbe stato incontrollabile. Si può inoltre decidere il colore della pelle delle creature e installare eventuali elementi decorativi, che non hanno un costo in punti DNA e non migliorano gli attributi. Ovviamente, tutto quanto viene aggiunto con l'editor ha precise ripercussioni sull'aspetto dei personaggi in-game.

 
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