inFamous 2: distruzione secondo Sucker Punch

inFamous 2: distruzione secondo Sucker Punch

inFamous, uscito lo scorso anno come esclusiva per PS3, è stato un successo inaspettato. Sony e Sucker Punch ammettono anche oggi che il gioco non era altro che un divertissement, su cui nessuno aveva puntato forte. Tanto è vero che non erano stati nemmeno effettuati rilevanti investimenti pubblicitari. Critica e soprattutto pubblico, però, avevano premiato le fatiche di Sucker Punch, decretandone il successo.

di Stefano Carnevali pubblicato il nel canale Videogames
Sony
 

Dove eravamo rimasti

Il primo capitolo della saga vedeva Cole Mc Grath - un fattorino appassionato di parkour – effettuare una consegna in un quartiere di Empire City. Consegna a dir poco esplosiva, visto che il pacchetto causava una deflagrazione che cancellava sei isolati della città. Cole sopravviveva e si scopriva in grado di maneggiare l’elettricità. A seguito dell’esplosione, Empire city veniva infestata da un’epidemia e – di fatto – isolata dal resto del mondo per mano delle forze governative.

In una città divenuta giungla, cominciava così la sfida di Cole, interessato a capire chi ci fosse dietro alla creazione della Ray Sphere (l’oggetto responsabile dell’esplosione e della comparsa di super poteri). Districandosi tra fazioni criminali e governative, Cole si rendeva conto di come la stessa epidemia scoppiata in città, fosse originata dalla Sfera. Proseguendo nella vicenda, si scopriva che Kessler – uno dei leader delle bande di Empire City – era il vero ‘motore’ dei drammatici avvenimenti in corso.

Di fatto, Kessler altri non era che lo stesso Cole proveniente dal futuro. Nel proprio tempo, infatti, il mondo di Kessler era stato devastato dalla comparsa di The Beast, un essere pressoché imbattibile. Per questo, Kessler/Cole aveva deciso di tornare nel passato, costruire la Ray Sphere e addestrare sé stesso con largo anticipo.

[HWUVIDEO="918"]inFamous 2: evento di presentazione[/HWUVIDEO]

Un seguito inevitabile
Per quanto Sucker Punch sostenga che per inFamous non fossero previsti sequel, il primo capitolo della saga terminava con un finale piú che aperto. Quasi inevitabile, allora, tornare a seguire Cole Mac Grath nelle sue vicissitudini, fino allo scontro finale con The Beast. Nonostante i propri eccezionali poteri, Cole si scoprirà presto in balia della Bestia. Un essere tanto pericoloso quanto potente.

A quanto pare, il viaggio nel tempo compiuto da Kessler/Cole nel primo inFamous (e tutti i disastri a esso connessi), non ha ottenuto il proprio scopo: la Bestia è ancora troppo forte.

Cole, peró, non si perderà d'animo: ripiegherà a New Marais (cittá fittizia, terribilmente simile a New Orleans) per diventare piú potente e poter sconfiggere la propria nemesi.

 
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