MotoGP 10/11: una serie ferma al semaforo?

MotoGP 10/11: una serie ferma al semaforo?

Monumental Games ci riprova ancora, dopo il deficitario esordio dello scorso anno, ma con scarsi risultati. La serie necessita di rinnovamento per poter tornare ai livelli del passato.

di Davide Spotti pubblicato il nel canale Videogames
 

Una serie ferma al semaforo?

Le modalità di gioco disponibili in single-player sono in totale quattro: Campionato, Carriera, Sfida e Time Trial. Nel primo caso si affronta l'intera stagione della MotoGP senza però fare i conti con i punti esperienza e la conseguente progressione del proprio personaggio, che infatti non viene creato ad hoc ma scelto all’interno del roster predefinito. La modalità Sfida è invece molto simile all'Arcade proposta nella scorsa edizione. In questa modalità si affrontano infatti le corse in successione, si può decidere di giocare fin da subito con le moto della classe regina e l'obiettivo è completare le gare entro una certa quantità di tempo.

La modalità di gioco principale di MotoGP 10/11 rimane tuttavia la Carriera. Come di consueto si parte dal basso, ovvero dalla classe 125 e, a seconda dei risultati, si ha la possibilità di accedere alla Moto 2 e infine alla MotoGP. Le prestazioni conseguite in gara sono fondamentali per l’accumulo dei punti esperienza. In ogni competizione, infatti, il sistema dà una valutazione per come si è guidato e per i risultati raggiunti. Per ogni settore della pista, infatti, si migliora la propria reputazione se si eseguono sorpassi, si tiene la linea corretta della traiettoria, si ottiene una buona prestazione sul tempo. Si perde reputazione, invece, qualora si provochino collisioni, si subiscano sorpassi o non si mantenga una corretta traiettoria durante le staccate o in uscita dalle curve.

I punti reputazione raccolti nel corso delle competizioni confluiscono in una barra esperienza divisa in varie parti, che poi andranno a comporre lo score finale di ogni gara. Al termine di ogni weekend si può quindi ottenere una valutazione che oscilla tra la lettera E e la lettera A. Per di più nel caso ci si trovi a correre sul circuito di casa si otterrà un punteggio raddoppiato. In base ai risultati si possono inoltre sbloccare nuove componenti della modalità Carriera. Potrà essere possibile assumere dei PR, siglare accordi con gli sponsor, avere a disposizione moto più performanti, e così via. A seconda del livello di reputazione c'è un certo numero di slot a disposizione che consentono, nelle fasi avanzate della carriera, di assumere diverso personale.

Con gli ingegneri, assegnabili a specifiche ricerche, si possono migliorare alcune componenti della moto come il motore o i freni, ottenendo performance migliori in quell'aspetto per le gare successive. Ogni figura professionale gode di varie voci abilità grazie alle quali è possibile valutare in che ambiti sia maggiormente preparata, affiancate dall’ingaggio necessario a farlo entrare nel proprio team e dallo stipendio richiesto.

Il gioco peraltro tenta di avvicinarsi anche ad un pubblico un po’ più esigente, mettendo a disposizione una serie di modifiche e settaggi specifici che possono essere selezionati con cura prima di scendere in pista. Oltre ai consueti aiuti di guida che possono essere disattivati, viene offerta la scelta del tipo di gomme da equipaggiare, la configurazione del Rapporto Differenziale e l’assetto delle sospensioni.

 
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