Italia e moto: da Milestone SBK 2011

Italia e moto: da Milestone SBK 2011

Abbiamo provato la versione beta di SBK 2011 per PC. Vediamo quali sono le novità sul piano del gameplay e per quanto concerne la tecnologia di questo nuovo capitolo della serie sviluppata da Milestone, la software house con sede a Milano.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Assetto

Come dicevamo prima, l'esperienza con SBK 2011 è molto gratificante perché si riesce a ottenere miglioramenti nel corso del weekend di gara, togliendo progressivamente qualche decimo alla prestazione. Questo si ottiene imparando il circuito e traendo il massimo vantaggio prestazionale da ogni curva, ma anche a livello di assetto del mezzo.

La moto reagisce grandiosamente alle variazioni di assetto, consentendo ai giocatori più smaliziati di dedicare tanto tempo a questa componente, che presente tra l'altro anche la telemetria. Chi non vuole dedicare tempo all'assetto, invece, può rivolgersi direttamente all'ingegnere di pista. Attraverso una serie di frasi pre-costituite si può vare un confronto con l'ingegnere: gli si può dire, ad esempio, che la moto soffre di sottosterzo, che è lenta in accelerazione o in velocità di punta, che non è molto stabile nella percorrenza della curva, e così via. A seconda delle nostre comunicazioni, l'ingegnere ci dà pareri e ci propone delle possibili correzioni all'assetto.

Nella configurazione manuale della moto si può intervenire sulla mescola dei pneumatici, sulla rigidità delle sospensioni, sul regolatore della compressione e dell'estensione delle sospensioni, sull'angolo rake dello sterzo e sull'avancorsa, sui rapporti delle marce, sul tiro della catena e sulla forza frenante sia sull'anteriore che sul posteriore.

Il weekend di gara poi ha altri elementi: ci viene data la possibilità di monitorare le prestazioni degli altri piloti, di accelerare il tempo nelle sessioni di qualifica, di dare un'occhiata all'avanzamento dei test. Nel Superbike c'è la possibili di affrontare le prove libere, due sessioni di qualifica e la Superpole. In questo caso ci sono diverse manche da affrontare in successione: si entra nella manche successiva solo se si raggiunge una determinata posizione minima nella manche precedente. Infine, ci sono warm up e gara (affrontabile in una certa percentuale o nella sua interezza). Ci sono gara 1 e gara 2 come nel reale campionato Superbike.

Oltre alla modalità Carriera, c'è il cosiddetto SBK Tour, ideale se si vuole avere un'esperienza maggiormente arcade. Sulla mappa del pianeta si sbloccano delle sfide da portare a termine man mano che si ottengono risultati. Ci potrebbe venire richiesto di affrontare Silverstone mantenendo una certa velocità minima in ogni settore, o fare un giro ad Assen rimanendo sempre all'interno della traiettoria ideale. Andando avanti nell'SBK Tour consente di sbloccare nuovi piloti Leggenda. Insomma, una modalità spensierata che può fare la felicità di un certo tipo di giocatore, e che ricorda, per certi versi, il World Tour di Virtua Tennis.

Ci sono poi i cosiddetti piloti della categoria Leggenda. Si possono, infatti, fare delle gare in cui si affrontano King Carl Fogarty o Troy Bayliss, ognuno con la moto che lo ha reso famoso e con il preciso stile di guida.

Durante le gare, inoltre, si può mettere il gioco in pausa e accedere al Photo Mode. Si sceglie l'inquadratura e il livello di zoom e infine si scatta la foto che può essere inserita in un album dei ricordi. Durante la gara, invece, ci sono tante camere in-game tra cui il giocatore può scegliere quella preferita per guidare al meglio: si può giocare alle spalle del pilota o dal cockpit della moto. A fine gara, invece, c'è il replay televisivo, in cui il sistema automaticamente individua i momenti topici della competizione e li ripropone in sequenza. Mostra un sorpasso spettacolare o incidenti o le derapate al limite.

SBK 2011 offre i piloti e i circuiti della stagione 2011, con un totale di 16 tracciati.

 
^