The Elder Scrolls V: Bethesda dà nuovo volto a suo rpg

The Elder Scrolls V: Bethesda dà nuovo volto a suo rpg

Gamemag ha partecipato a Bethesda for Gamers, evento con cui il produttore americano presenta i titoli più importanti dell'imminente stagione videoludica. Per la prima volta ha mostrato una versione giocabile di The Elder Scrolls V Skyrim, le cui caratteristiche principali sono state illustrate da Todd Howard, game director di Bethesda Game Studios. Come noto, Skyrim uscirà l'11/11/11.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Considerazioni

Una presentazione che offre tanti spunti di riflessione e che sicuramente promette tante novità che saranno gradite dai fan di Elder Scrolls. Partiamo dal presupposto, però, che nonostante le novità e il nuovo motore grafico il feeling classico della serie non viene perso: Skyrim, come gli altri Elder Scrolls, ha quindi l'obiettivo di consegnare al giocatore un mondo fantasy variegato e di coinvolgere quest'ultimo con combattimenti efferati e una sottolineatura musicale, completamente nuova rispetto al passato, di grande levatura artistica come al solito.

Quanto alle meccaniche di gioco, come abbiamo detto nel corso dell'articolo, una delle principali novità riguarda la possibilità di combattere con diversi tipi di attacco per ogni mano. Si possono impugnare due armi, un'arma e una magia o due magie. In quest'ultimo caso si può alterare la magia, combinando il potere delle due magie assegnate alle due mani. Ovviamente, poi, la presenza dei draghi conferisce ulteriore spessore, perché consentono di avere un nuovo tipo di combattimento con equilibri inediti, oltre che aprire tutta la strada degli shout.

Si tratta di attacchi più potenti, consentiti proprio dal legame che c'è tra Dragonborn e le anime dei draghi. Durante la presentazione, Todd Howard, game director storico di Elder Scrolls e degli ultimi Fallout, ha mostrato lo shout slow time, che consente di rallentare il tempo e di sottrarre una grande quantità di energie al nemico. Howard ha fatto un accenno alla possibilità di controllare i draghi, dicendo però che se spiegasse questa caratteristica farebbe uno spoiler sulla storia.

In Skyrim, così come in Fallout New Vegas, ci sono i compagni reclutabili. Sarà possibile inserirli nel proprio team e assegnare loro degli ordini, benché questa feature non sia stata mostrata alla presentazione nello Utah a cui abbiamo assistito. Secondo Howard, i compagni saranno dettagliati in maniera meno attenta rispetto a quelli di New Vegas, avranno quindi meno carisma, ma saranno in numero ben maggiore. Si vuole rendere, insomma, un po' meno solitaria l'esperienza di gioco con Elder Scrolls, lasciando cadere quindi un'altra costante storica del brand. Ci saranno le safehouse come in Oblivion, al solito arredabili e personalizzabili, così come il fast traveling, ovvero gli spostamenti istantanei tra due punti distanti della mappa. Si può tornare rapidamente solo in un punto della mappa già esplorato. Howard parla anche di un altro sistema di trasporto che consente di raggiungere le location principali non ancora esplorate, ma non ha divulgato altri dettagli in proposito.

Ma se ad Howard viene chiesto qual è la novità più grande rispetto ad Oblibion risponde che riguarda il modo di reagire dei personaggi. Ovviamente, questi ultimi sono di vitale importanza in un gioco come Skyrim, anche perché passa attraverso di essi la narrazione della storia. Creation Engine rende queste relazioni più realistiche e accattivanti. Inoltre, i nemici reagiscono dinamicamente e imprevedibilmente all'incontro con il giocatore e sono posizionati nei dungeon in maniera più convincente. Gli stessi dungeon, a detta di Howard, avranno un design migliore rispetto a quello di Oblivion e più variegato.

In Skyrim ci saranno cinque grandi città e gli spazi aperti saranno più grandi di quelli di Oblivion. Rispetto a Fallout (parliamo dell'ultima incarnazione Bethesda) però gli scenari di Elder Scrolls, e Skyrim sembra confermare la tendenza, sono più circoscritti, mentre Fallout presenta distese a perdita d'occhio.

A proposito di grandezza degli scenari e di esplorazione: "Con Oblivion, avevamo a che fare con la provincia capitale, e volevamo tornare alle più classiche sensazioni vissute in Arena e Daggerfall, ovvero un mondo fantasy che fosse più ricercato e accogliente...un posto che poteste capire immediatamente", diceva Howard in un'intervista precedente. "Ma facendo ciò abbiamo sacrificato alcuni degli elementi che rendevano Morrowind speciale; la sorpresa della scoperta. Con Skyrim abbiamo cercato di riproporre alcuni elementi e di porci su una linea intermedia tra Morrowind e Oblivion".

Bethesda ha creato il nuovo motore grafico per avere un mondo di gioco più variegato e accidentato con montagne, fitte foreste, ruscelli, cascate, coste ghiacciate e tundre innevate. L'obiettivo è di avere tutto questo contemporaneamente, offrendo al giocatore la possibilità di vedere diversi aspetti dello scenario insieme, su una distanza molto più ampia di quella consentita da Oblivion. Però, aggiungiamo noi, è anche quello di fare in modo che la grafica abbia prestazioni convincenti anche su console, e infatti Howard ha confermato che l'obiettivo del suo team è avere un gioco visualmente valido a prescindere dalla piattaforma. Le DirectX 11 sono supportate, ma solamente a scopo di ottimizzazione.

Chiudiamo con l'informazione sulla longevità: a detta di Howard, la main quest di Skyrim si completerà in 20 o 30 ore. Ovviamente la durata dipende molto dal tipo di approccio scelto dal giocatore: se decide di svolgere tutte le quest secondarie Skyrim offrirà una longevità decisamente notevole come da tradizione Elder Scrolls.

Due punti critici sono il senso delle missioni secondarie e la storia. Bethesda sostiene che la main quest sarà meno preponderante rispetto al precedente Elder Scrolls, in cui assumeva un ruolo molto importante con la chiusura dei cancelli dell'Oblivion. Insomma, portare a compimento le missioni secondarie non darà più la sensazione di fare qualcosa di inutile, e la longevità di gioco potrà raggiungere in questo caso anche le 100 ore. La storia, poi, è tutta da valutare, perché ancora avvolta nel mistero in più punti, e a mio modo di vedere la sua efficacia dipenderà principalmente dal tipo di rapporto che ci sarà tra Dragonborn e il potere dei draghi.

Il primo parere su Skyrim insomma non può che essere pieno di speranza. Le tante novità, oltre che la conferma degli elementi storici della serie, sicuramente faranno crescere l'ansia nei fan della serie che sicuramente non esiteranno a vivere l'ennesima esperienza fantasy di Elder Scrolls.

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35 Commenti
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demon7718 Aprile 2011, 16:22 #1
CHE SPETTACOLO!!!!
Son vedo l'ora, sto gioco confermerà i capolvori precedenti!!!

(si intuisce che mi piace la serie TES??)
StIwY18 Aprile 2011, 16:22 #2
Bello ma triste contemporaneamente, sapere che hanno fatto un nuovo motore grafico....che però dovrà girare sulle solite scatolette che sono ormai giunte al limite da tempo.

Inoltre dalle dichiarazioni che hanno fatto nel corso dei miesi hanno praticamente fatto capire che la versione PC non beneficerà di notevoli incrementi qualitativi rispetto alle console......:-\


Malek8618 Aprile 2011, 16:23 #3
Questa impostazione però produce un danno collaterale, che è la regione per cui non era stata usata in Oblivion. Nei giochi Bethesda è, infatti, facile capitare in una zona in cui non puoi accedere perché troppo debole rispetto al nemico. Una volta dentro molto spesso non è possibile uscirne vivi, si muore e si deve ricaricare.


Boh, non mi sembra tutto sto gran problema. In Morrowind, se vedevo che ero capitato in una zona con nemici troppo forti, usavo una magia di teletrasporto per il tempio più vicino, o al limite cercavo di uscire senza farmi beccare.

Non è che uno deve per forza ripulire una zona appena la scopre... puoi anche segnartela sulla mappa e tenerla in caldo per quando sei più forte.
mirkonorroz18 Aprile 2011, 16:46 #4
Sembra molto bello
Il primo non l'ho mai giocato: chissa' se riusciranno a fare un prodotto anche tecnicamente valido in modo da non inficiare l'immersivita' in quei bei paesaggi.


[SIZE="1"]Speriamo che le quest secondarie non siano "idiote":
>Dicaa!?
>Ehm... e' che mi hanno rubato la mucca...
>Una mucca dice...? Un attimo... e sono sciubitodaleih!
Bertellii...!? Mucche vinte con i formaggini ne abbiamo ancoraaa?? Vabe'. Le abbiamo finite tutte?? Mhmhmhm... ma proprio tuttetuttetutte?? Vabe'!
Dicaa!?
> -__-'

lol[/SIZE]
Ciaba18 Aprile 2011, 17:04 #5
Levitazione.....anche questa volta non pervenuta?...Ah già ma loro devono pensare al peso di ogni ramo in un albero per farlo muovere naturalmente...o alle musiche in combattimento....SONO LA PRIMA COSA CHE DISABILITO IN OGNI GIOCO LE MUSICHE CA@@O!!!!!!
gildo8818 Aprile 2011, 17:12 #6
Sto sbavando, per me è un capolavoro annunciato.
Cooperdale18 Aprile 2011, 17:50 #7
Originariamente inviato da: mirkonorroz
Sembra molto bello
Il primo non l'ho mai giocato: chissa' se riusciranno a fare un prodotto anche tecnicamente valido in modo da non inficiare l'immersivita' in quei bei paesaggi.


Il primo? Intendi Arena? Questo è il quinto della serie. Vedrai che le quest secondarie saranno all'altezza.

Comunque, pur essendo un capolavoro annunciato, sarà, in linea coi tempi, sottodimensionato dal punto di vista grafico, in rapporto alla potenza di calcolo dei pc.

Morrowind e Oblivion all'uscita avevano una grafica assolutamente stellare, da slogarsi la mascella per lo stupore. Avevano i loro difetti, ma erano all'avanguardia e si capiva già mesi prima dagli screenshot.

Skyrim sembra avere una grafica leggermente migliorata rispetto a Oblivion, ma l'effetto non è altrettanto stupefacente. Tutta colpa delle console (e della pirateria), as usual.

Spero proprio che esca un texture pack all'altezza dei Qarl per Oblivion, da farci fondere le schede video...
bluefrog18 Aprile 2011, 19:03 #8
Oblivion anche al tempo fu castrato a causa della 360. Originariamente aveva ombre (soft shadows) calcolate in real time ed era fantastico ma gravava troppo sul frame rate della scatoletta, così fu tolto tutto. Se ho capito bene andò così... tra l'altro c'erano i primi filmati che mostravano la spettacolarità delle ombre in real time...

Ovviamente con Skyrim la cosa si ripete e purtroppo l'effetto negativo complessivo sarà ancora più evidente, lo si può intuire già dalle immagini presenti in questa anteprima... ad esempio l'illuminazione, è tutto fuorché complessa, stesso dicasi per i modelli poligonali, texture... Dio solo sa quanto ODIO le console.

p.s.
ma sulle foglie nella 2a immagine dopo Howard... sembra che un Predator ferito sia passato da quelle parti...
icoborg18 Aprile 2011, 19:08 #9
The Elder Scrolls V: Bethesda dà nuovo volto a suo rpg:
ovvero ora potrete finirlo usando una sola mano...
Acid Queen18 Aprile 2011, 19:29 #10
In trepidante attesa!!
Probabilmene lo giocherò su una delle due scatolotte, ho cominciato oblivion su pc e continuato sulla x360 a causa della scomodità dell'interfaccia mouse e tastiera (non riuscivo a fare il maghetto con soli 9 slot )

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