Socom Forze Speciali: chi ha detto che Move non è fatto per sparare?

Socom Forze Speciali: chi ha detto che Move non è fatto per sparare?

Abbiamo assistito alla presentazione italiana di Socom Forze Speciali, che ci consente di dare qualche prima impressione sul nuovo sparatutto tattico di Zipper Interactive che consente di giocare anche con la periferica con sensore di movimento. L'articolo include l'intervista a Travis Steiner, Lead Designer del gioco.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Zipper

Socom è una serie di lunga data per i formati PlayStation il cui primo episodio risale al 2002 (uscita americana). È sempre stata sviluppata da Zipper Interactive con tecnologia proprietaria studiata per trarre il meglio dalle console PlayStation. Socom, invece, è l'acronimo di United States Special Operations Command (USSOCOM). Si tratta del comando dell'esercito degli Stati Uniti che supervisiona le Operazioni Speciali che coinvolgono esercito, areonautica e marines.

Quanto al gameplay, questi giochi rientrano nel genere degli sparatutto tattici in terza persona con elementi stealth. Si guida una piccola squadra d'assalto e si hanno una serie di missioni da portare a termine come uccidere i terroristi, recuperare degli ostaggi, imposessarsi di informazioni di intelligence, distruggere le basi dei terroristi. Il giocatore controlla unicamente il comandante della squadra, mentre gli altri tre elementi sono gestiti dall'intelligenza artificiale. Si possono impartire ordini agli altri membri attraverso un sistema di controllo estremamente semplificato e basato su un unico pulsante in modo da favorire l'immediatezza e il coinvolgimento nel conflitto.

All'inizio della partita il giocatore sceglie l'equipaggiamento per sé stesso e i suoi compagni. Si può scegliere l'arma primaria e quella secondaria e gli elementi dell'equipaggiamento, che possono dare abilità supplementari sul campo di battaglia, munizioni extra ed esplosivi. Alle armi si possono praticare miglioramenti, come silenziatori e mirini speciali, migliorando le capacità stealth e di mira. La serie, poi, ha da sempre avuto un comparto multiplayer valido che, come vedremo, sarà sensibilmente espanso in questo quarto capitolo.

Socom II viene rilasciato il 4 novembre del 2003 negli Usa e il 5 marzo del 2004 in Europa e, come il predecessore, è un'esclusiva per PlayStation 2. Il terzo capitolo, invece, viene rilasciato l'11 ottobre 2005 negli Usa e il 21 aprile 2006 in Europa, ancora solo su PlayStation 2. Socom Forze Speciali, precedentemente conosciuto come Socom 4, segna dunque il debutto della serie su PlayStation 3, traendo pienamente vantaggio dall'hardware di nuova generazione della console e dal supporto a Move e al 3D stereoscopico.

In realtà c'è gia su PS3 Socom U.S. Navy SEALs Confrontation, ma questo gioco non è sviluppato dalla software house storica della serie, ma da Slant Six Games, non conferma le caratteristiche principali del franchise e si caratterizza unicamente per la componente multiplayer. La serie Socom ha costantemente ottenuto valutazioni soddisfacenti dalla critica del settore, confermandosi come una serie di sparatutto immediati con elementi tattici comunque non indifferenti e un buon comparto tecnico.

Zipper Interactive è uno sviluppatore americano fondato nel 1995 che ha la sua sede a Redmond, nello stato di Washington. È stato fondato da Jim Bosler e Brian Soderberg. La software house fa parte di Sony Computer Entertainment ed è ovviamente conosciuta principalmente per Socom, che è realizzato in collaborazione con il comando Naval Special Warfare dell'esercito degli Stati Uniti. Oltre Socom, Zipper si è occupata di DeathDrome (1996), Recoil (1999), Top Gun (1998), MechWarrior 3 (1999) e Crimson Skies (2000). Tutti questi giochi sono usciti solo su piattaforma PC. L'unico altro titolo, oltre ai già citati Socom, per PlayStation 3 da Zipper Interactive è MAG. Come è noto, si tratta di uno sparatutto multiplayer con caratteristiche MMO che consente di giocare fino in 256 su singola mappa.

 
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