Crysis 2 sul banco di prova

Crysis 2 sul banco di prova

Abbiamo completato la campagna single player di Crysis 2, e quindi possiamo dare un parere pressoché definitivo sull'ultimo sforzo di Crytek. Nanotuta e interazione nella città di New York in fase di distruzione sono gli elementi maggiormente al centro dell'attenzione. Seguiranno articolo con i benchmark su Crysis 2 e il videoarticolo con le caratteristiche DirectX 11.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Gameplay che si evolve

Crysis 2 offre un gameplay che si evolve nel corso del gioco, perché armi e abilità della Nanotuta sono personalizzabili man mano che si procede. Se la personalizzazione delle armi era già stata vista nel predecessore, la personalizzazione delle abilità della Nanotuta offre un livello di profondità rinnovato. Uccidere gli alieni, infatti, consente di ottenere Nano Catalyst. Ogni abilità presente nella Nanotuta richiede un certo quantitativo di Nano Catalyst per essere sbloccata.

Vediamo qualche abilità della Nanotuta, ribadendo che queste diventano fondamentali soprattutto nella seconda parte della campagna quando la componente stealth si fa predominante. Si possono visualizzare le orme dei nemici in modo da studiarne il loro percorso e attaccare quando meno se lo aspettano. C'è la possibilità di avere anche un avvertimento automatico sonoro quando un nemico si trova nelle vicinanze. Un'altra abilità, invece, consente di ridurre il consumo di energia quando si è in modalità corazza. Abilità analoghe consentono di ridurre il consumo di energia quando si corre o si salta, oppure di aumentare la resistenza quando ci si arrampica a un sostegno. Infine, si può avere un maggiore controllo quando si è in caduta.

Un'altra abilità interessante è il cosiddetto "Air Stomp". Si salta e si preme un tasto per eseguire un calcio volante. Consuma molta energia della Nanotuta, ma consente di uccidere praticamente sul colpo la maggior parte dei nemici. Alcatraz infatti ha un fisico possente, e in alcuni casi può battagliare one to one con gli alieni.

Abbiamo parlato di consumo di energia. Questo è un altro elemento fondamentale del gameplay di Crysis 2, perché regola i tempi di utilizzo della Nanotuta. Praticamente tutte le azioni fatte dal giocatore in Crysis 2 consumano energia, e quando si usano due abilità contemporaneamente il consumo di energia è più rapido. Tutti questi meccanismi sono pensati per garantire equilibri di gioco sensati in tutte le fasi. Ad esempio, se non ci fosse il consumo di energia sarebbe possibile mettersi in modalità Invisibile e correre sempre avanti per aggirare tutti i nemici. Questo non è possibile perché una volta esaurita l'energia ci ritroveremmo nel pieno dell'insediamento nemico, assolutamente in vista.

Passiamo alla personalizzazione delle armi. Si possono installare silenziatori, iron sight, reflex sight, laser sight, clip con un maggior numero di colpi, estensione da shotgun, e così via. Molte armi assuomono un senso diverso dopo gli upgrade: ad esempio con l'estensione da shotgun una mitraglietta può acquisire senso nel combattimento ravvicinato, diventando un fucile a pompa. Applicando i silenziatori, invece, si è più competitivi in modalità stealth, ma l'arma perde precisione se si spara dalla distanza.

In Crysis 2 ci sono tantissime armi, anche se i proiettili, come detto, scarseggiano. Abbiamo bazooka, fucili da cecchino, mitragliatori, pistole, shotgun, uzi, mitra che sparano proiettili elettrici che immobilizzano il nemico, fucili Gauss, postazioni fisse con potenti minigun che possono essere staccati e portati in giro, e così via. Molto spesso affrontare una location vuol dire anche rifornirsi continuamente di munizioni, anche perché ogni singolo alieno richiede una quantità di colpi non indifferente prima di morire. Per rifornire le armi di munizioni bisogna andare nelle casse sparse per le varie location, premere Invio e raccogliere i nuovi proiettili.

Un'altra abilità della Nanotuta è la cosiddetta Nanovision: quando abilitata, Alcatraz è in grado di scorgere le sagome degli alieni anche al buio. Gli alieni sono evidenziati grazie all'energia termica che sprigionano. Quando si abilità la Nanovision la grafica di Crysis 2 è quasi fotorealistica: ovviamente il dettaglio poligonale, a causa della scarsa visibilità, è basso, ma le varie sagome e gli elementi degli scenari acquisiscono un fascino particolare.

Una delle location di gioco più belle di Crysis 2 è quella in cui si affronta un numero decisamente alto di alieni in una Times Square notturna. La famosa piazza di New York è ormai un campo di battaglia e il giocatore può procurarsi continuamente nuove armi e nuove munizioni dalle casse spiazze per la piazza. Un blackout energetico nella seconda parte della battaglia costringe all'uso della Nanovision, in modo da rendersi conto degli spostamenti degli alieni che lasciano una traccia termica.

Dopo il combattimento contro gli alieni, che il giocatore affronta con il supporto di qualche marine, entra in scena un grosso alieno mech, ovvero uno dei pochissimi boss presenti in Crysis 2. A questo punto serve rinnovata potenza di fuoco, oltre che i poteri della Nanotuta e la capacità di nascondersi, per uscire vivi dal combattimento.

Nella seconda parte del gioco anche gli alieni hanno la possibilità di diventare invisibili, il che ovviamente fornisce un nuovo sapore al gameplay. Ci sono diversi sblocchi nel corso della campagna e c'è la possibilità di rivedere tutte le sequenze di intermezzo.

 
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