Marvel vs Capcom 3: universi a confronto

Marvel vs Capcom 3: universi a confronto

La serie Marvel vs Capcom ritorna dopo oltre dieci anni con un terzo capitolo che riesce a riproporre con successo le vecchie meccaniche di gioco, coadiuvate da un sapiente lavoro di bilanciamento e da un comparto tecnico che rende l’esperienza veloce e molto godibile.

di Davide Spotti pubblicato il nel canale Videogames
Capcom
 

I personaggi e le modalità extra

Grazie alla modalità allenamento è possibile studiare con calma l’ampio parco mosse di ciascun personaggio, con l’obiettivo di affinare la propria tecnica o acquisire maggior familiarità con i lottatori che non si è abituati ad utilizzare. Qualche indicazione in più avrebbe giovato da questo punto di vista, considerando che non è disponibile alcun menù all’interno del quale vengano illustrate tutte le azioni e le relative combinazioni di pulsanti.

In alternativa si può optare per la modalità “Missioni”, all’interno della quale sono selezionabili dieci sfide di livello crescente per ciascuno dei protagonisti del roster. Si verrà spediti direttamente all’arena esattamente come avviene nel corso degli allenamenti, ma questa volta si dovrà eseguire con precisione i movimenti indicati nella parte alta dello schermo, concatenando tra loro movimenti dei tasti direzionali e pressione dei pulsanti frontali. Si tratta di una soluzione piuttosto classica, in grado comunque di prolungare la longevità del titolo e di stimolare gli utenti dotati di maggior tecnica.

Riuscire a descrivere in poche righe uno schieramento così variegato e nutrito non è affatto semplice. Come ho già accennato in apertura bisogna dare atto agli sviluppatori di aver svolto un buon lavoro di bilanciamento delle abilità a disposizione dei personaggi, in modo da rendere universi diametralmente diversi tra loro in grado di convivere. All’interno dello schieramento Capcom troviamo innanzitutto Ryu, Akuma e Chun Li di Street Fighter (peccato per l’assenza di un’icona della serie come Ken), affiancati da Wesker e Chris Redfield di Resident Evil, Dante e Trish direttamente da Devil May Cry, ma anche Spencer di Bionic Commando, Mike Haggar di Final Fight, Morrigan e Felicia di Darkstalkers, per concludere con le simpatiche partecipazioni di Amaterasu (Okami), Arthur (Ghost’n Goblins), Zero (Mega Man X) e Viewtiful Joe.

Anche sul fronte Marvel c’è l’imbarazzo della scelta. Si va da Wolverine all’Uomo Ragno, da Hulk e Magneto, per non parlare di Capitan America, Iron Man, del devastante Thor o del Dottor Destino, solo per citare gli esponenti più importanti.

L’aggiunta di numerosi contenuti extra costituisce un valore aggiunto per la modalità offline, a partire dai finali personalizzati, realizzati per ciascuno dei personaggi e proposti nell’accattivante veste che contraddistingue i fumetti di Marvel. A questi si aggiunge inoltre altro materiale bonus, tra cui le biografie, le gallerie raffiguranti i modelli poligonali e gli artwork, o ancora la colonna sonora che accompagna ciascun lottatore.

 
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