Giochi su Facebook: ecco i dieci più giocati

Giochi su Facebook: ecco i dieci più giocati

Rassegna sui dieci giochi più giocati su Facebook. Analizziamo il fenomeno social gaming e svisceriamo le caratteristiche di gioco di questi titoli, che per certi versi ricordano videogiochi di passate generazioni.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Introduzione

Credo che valga la pena indagare finalmente a fondo il fenomeno social gaming, soprattutto in riferimento a Facebook. Si è discusso molto intorno ai motivi del successo di Facebook. Sicuramente dipendono in primo luogo dalla facilità d'accesso alla piattaforma. Le persone, poi, subiscono una forte influenza dal social network, che offre loro un nuovo stile di vita in cui possono essere in qualsiasi momento in contatto con tante persone.

Qui in redazione vediamo sempre il volume di traffico generato da ogni contenuto, e spesso c'è la discussione su quali temi trattare su Hardware Upgrade, il sito principale del network che attira la maggior parte delle attenzioni, e quali trattare solamente sui siti spin-off. In alcuni casi si fanno delle "prove", mettendo dei contenuti "da Hardware Upgrade" sui siti spin-off. Ebbene, in questi casi il volume di traffico cala sensibilmente. La gente è troppo abituata ad andare su Hardware Upgrade e basta. La maggior parte delle persone naviga "passivamente": non va alla ricerca di contenuti, accede a quelli che gli vengono proposti.

Per Facebook le cose funzionano in maniera similare. La dipendenza che il social network crea, unitamente al fatto che è di grandissima accessibilità, comporta che molte persone sono invogliate a spendere su di esso un quantitativo di ore decisamente molto alto.

Spendere tante ore su Facebook vuol dire trovare dei modi per impiegare questo tempo, e molto spesso questo si traduce in ore di gioco. Secondo una statistica emersa qualche mese fa, circa la metà delle persone che fa il login su Facebook gioca abitualmente con uno dei social game presenti nel network. Si tratta di giochi quindi che vanno pensati soprattutto come "riempimento". Molto spesso infatti sono costruiti intorno a tempi morti, che consentono di fare altro, magari sfruttare le funzioni social di Facebook, nell'attesa che si possa tornare a fare qualcosa di proficuo nel gioco.

Molto spesso i tempi morti possono essere colmati in valuta reale, con il tradizionale metodo delle micro-transazioni. Una fonte di guadagno sicuramente importante per Zynga e soci, ovvero le software house che hanno costruito un impero sui social game. Altro elemento importante è, ovviamente, la competizione. Questi giochi infatti premiano chi dedica più tempo alla simulazione e mettono a confronto i risultati ottenuti da ciascuno con quelli ottenuti dagli amici. La tendenza dell'essere umano a conquistare la posizione più favorevole fa il resto: hai proprio bisogno di giocare per preservare quanto ti sei guadagnato.

Le micro-transazioni quindi sono solamente una componente dell'impero economico costruito da Zynga e soci. Hanno a disposizione dei prodotti con un numero di iscritti decisamente molto alto e, inoltre, queste persone dedicano a questi prodotti una quantità di tempo decisamente elevata. Un po' il sogno nel cassetto di tutti quelli che hanno investito sul web da anni: prolungare i tempi che le persone spendono sul sito e fare in modo che sfoglino un numero alto di pagine è uno dei primi obiettivi di chi investe sul web. Facebook ha sfondato una porta che in precedenza era, diciamo, socchiusa: stabilendo dei traguardi assolutamente impensabili prima.

Più tempo su Facebook, più pagine sfogliate, e maggiori opportunità di veicolare messaggi pubblicitari, oltre che raccogliere preziose informazioni sulle abitudini sulla rete delle persone. Il successo di CityVille, Famrville, Mafia Wars, e soci sta quasi tutto qui.

Sul fronte delle meccaniche di gioco, infatti, questi titoli sono molto simili ai giochi che su PC c'erano già negli anni '80. Chi li ha sviluppati non ha curato quasi per niente lo spessore del gameplay, il fattore innovazione o l'artisticità. Sono dei prodotti pionieristici che, se il fenomeno Facebook continuerà ad essere tale, potranno essere migliorati in quasi tutti gli aspetti.

Altro fenomeno da analizzare è l'elevata tendenza al "dropoff". I giocatori su Facebook infatti lasciano velocemente un gioco per spostarsi su quello nuovo arrivato. Il risultato è che Zynga è riuscita a spostare quasi tutta la sua community di videogiocatori da FarmVille a Cityville con grandissima facilità. In poco meno di un mese dall'uscita di CityVille, infatti, questo gioco aveva 61 milioni di utenti, mentre FarmVille "solamente" 56 milioni. Sono delle esperienze videoludiche, quindi, facili da imparare e consumabili in poco tempo. Quello che offre Zynga è quindi un'esperienza che va al di là del singolo titolo e che si evolve con il lancio di nuovi prodotti.

Ma siccome sono un curioso, e ho la tendenza ad andare a fondo nelle cose, ho deciso di costruire questo articolo con le caratteristiche salienti dei dieci giochi più giocati su Facebook, anche per apprendere io stesso come funzionano questi titoli.

 
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