Giochi su Facebook: ecco i dieci più giocati

Giochi su Facebook: ecco i dieci più giocati

Rassegna sui dieci giochi più giocati su Facebook. Analizziamo il fenomeno social gaming e svisceriamo le caratteristiche di gioco di questi titoli, che per certi versi ricordano videogiochi di passate generazioni.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Ravenwood Fair

Questo gioco è prodotto addirittura da John Romero, ovvero il creatore degli sparatutto moderni con Wolfenstein, DooM e Quake. Non ci sono, però, creature demoniache, anzi il gioco è rivolto principalmente a un pubblico giovane e occasionale. Si gestiscono delle simpatiche creature con l'obiettivo di ripulire uno spaventoso bosco e costruire un insediamento confortevole.

Ravenwood Fair ha una grafica particolare. Gli artisti che hanno curato gli aspetti visivi, infatti, hanno cercato di creare un contrasto tra i volti sorridenti delle creature e le tenebre della foresta. Inoltre, per ogni albero abbattuto è come se uno squarcio di luce si insinuasse nel tetro bosco. Inoltre, anche dopo svariati tentativi di ridurre le dimensioni della foresta, gli alberi ricresceranno e tenderanno a riconquistare i propri spazi.

Ravenwood Fair

Ci sono quindi degli elementi di innovazione in questo gioco, ma anche elementi mutuati da altri giochi per Facebook come FrontierVille. Ogni volta che si spezza un albero, infatti, cadrà una pioggia di monete, energia e cibo, che vanno raccolti prima che svaniscano. C'è una successione di quest che regola i propri progressi e la solita barra dell'energia che, una volta svuotata, obbliga ad attendere una certa quantità di tempo prima di tornare a giocare.

In Ravenwood Fair i giocatori devono costruire canili e cottage, procurando il materiale necessario per le costruzioni. Ci sono, inoltre, una serie di consiglieri con cui è possibile interagire e che danno preziosi aiuti sulla prossima mossa più proficua. Tra i consiglieri ci sono delle simpatiche citazioni dei videogiochi degli anni passati: ad esempio, figura Marle, personaggio del gioco di ruolo per Snes del 1995 Chrono Trigger.

Ravenwood Fair

Altro elementi del gameplay riguarda la presenza di orrende creature nascoste tra i boschi, che possono spaventare le creature, buone, gestite dal giocatore. Per prevenire queste situazioni bisogna installare delle strutture che evitano l'avvicinarsi delle creature malvagie.

Ravenwood Fair ha una buona grafica e un netcode ben fatto che evita latenze eccessive. È meno esigente per quanto riguarda il processo di recupero dell'energia, visto che espansioni di energia possono cadere casualmente quando si disbosca. Inoltre si possono scambiare oggetti e cibo in cambio di energia. Se si visitano i giochi degli amici, inoltre, si possono ottenere oggetti aggiuntivi.

 
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