Crysis 2 gameplay e caratteristiche CryEngine 3

Crysis 2 gameplay e caratteristiche CryEngine 3

Ormai a pochi giorni dal rilascio della versione definitiva, facciamo il punto sui nuovi meccanismi di gioco di Crysis 2 e sulle caratteristiche del nuovo CryEngine 3, che debutta proprio con l'ultimo fps di Crytek. È reale nuova generazione nel mondo dei motori grafici?

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Multiplayer

Sviluppata da Crytek UK, la divisione degli studi Crytek dedicata al multiplayer prima conosciuta come Free Radical, la modalità multi giocatore definitiva di Crysis 2 includerà 6 diverse modalità di gioco e 12 mappe distribuite in alcune location di New York City. Durante la campagna i giocatori potranno conquistare fino a 50 multiplayer ranks e una varietà di differenti potenziamenti per le loro armi e la loro Nanotuta. Su PC ci sarà il supporto per i server dedicati.

Tra le modalità finora rivelate, Team Instant Action consente a due squadre di fronteggiarsi nel tentativo di collezionare più uccisioni nella durata del round; e “Crash Site”, dove i giocatori si affrontano per prendere il controllo di stazioni aliene, nel tentativo di guadagnare più punti difendendo le posizioni acquisite e tenendo i nemici a distanza.

Nel multiplayer di Crysis 2 ci sono quattro classi pre-configurate, ma si possono fare diverse personalizzazioni una volta sbloccate abilità avanzate. Lo svilupattore tedesco ha pensato a moduli per le Nanosuit che possono fornire abilità differenti che influiscono sul gioco vero e proprio. Ad esempio uno dei moduli consente di ricaricare le armi più velocemente, mentre il modulo di prossimità dà al giocatore un feedback audio quando un soldato avversario si avvicina. C'è un modulo che consente di avere una vista migliorata e di vedere i nemici anche al di là delle pareti. Poi si possono usare i poteri abituali delle Nanosuit, richiamabili con i dorsali del gamepad. I due poteri utilizzabili, come nel single player, sono armor e stealth. Il gameplay alterna l'uso dei poteri della tuta a congestionate sparatorie: è molto frenetico ricordando in alcuni aspetti i giochi della serie Call of Duty.

Le abilità consentite dalla Nanotuta quando si guadagna esperienza comprendono anche in abilità che consentono di contrastare i poteri impiegati dal nemico. Ad esempio, una di queste consente di vedere le orme a terra, smascherando qualcuno che è in modalità cloak. Usando il visore notturno, il visore di calore, o altri visori, inoltre, si possono individuare i camper o coloro che si sono sistemati dietro un angolo.

Tra le altre abilità troviamo la possibilità di intrufolarsi sotto un camion o un altro oggetto, e colpire il nemico che si trova al di là dell'oggetto. Poi si possono migliorare alcune caratteristiche passive, come la resistenza, la durata dello sprint, l'efficienza delle armi e il loro rate di fuoco.

Gli sviluppatori vogliono che i giocatori abbiano l'idea che loro stessi sono l'arma (be the weapon). La combinazione tra arma reale e poteri della Nanosuit, infatti, rende molto potente ciascuno dei giocatori presenti sulla mappa. C'è anche il combattimento corpo a corpo e se si preme il tasto del melèe mentre si è alle spalle di un avversario il personaggio esegue una mossa finale, seguita in maniera molto spettacolare con le opportune inquadrature, che ricorda le mosse finali del nuovo multiplayer di Halo Reach. La personalizzazione, inoltre, riguarderà anche i rank, visto che i giocatori otterranno nuovi emblemi a seconda di come giocheranno.

L'obiettivo di Crytek è dunque quello di creare un multiplayer competitivo che non sia semplicemente un'aggiunta alla campagna single player. Le elevate possibilità di personalizzazione della Nanotuta sono pensate in modo da riflettere lo stile di gioco di ciascun giocatore, che così può assumere un determinato ruolo sul campo di battaglia e all'interno delle tattiche di assalto e difesa. Il tutto ovviamente condito da un esteso sistema di progressione e gestione dell'esperienza.

 
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