Crysis 2 gameplay e caratteristiche CryEngine 3

Crysis 2 gameplay e caratteristiche CryEngine 3

Ormai a pochi giorni dal rilascio della versione definitiva, facciamo il punto sui nuovi meccanismi di gioco di Crysis 2 e sulle caratteristiche del nuovo CryEngine 3, che debutta proprio con l'ultimo fps di Crytek. È reale nuova generazione nel mondo dei motori grafici?

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Nanotuta

Ma ovviamente le meccaniche di gioco fanno perno sulla Nanotuta. La Nanotuta c'era anche in Crysis, ma a causa della pochezza degli scenari, delle abilità non pienamente sfruttate e della scadente intelligenza artificiale dei nemici, le potenzialità della Nanotuta non venivano esaltate. Entrando in modalità cloak, ad esempio, si ottiene la totale invisibilità agli occhi del nemico, il che dà tantissime vantaggi sul piano della strategia.

Si può saltare da un tetto all'altro dei palazzi di New York e cogliere i nemici impreparati, attaccandoli alle spalle. In Crysis 2, dunque, c'è tanto stealth, con un approccio sensibilmente più semplificato rispetto ad altri titoli del genere, perché è comunque abbastanza facile riuscire negli infiltramenti stealth. Bisogna però prestare attenzione a due elementi: le abilità della Nanotuta possono essere usate solo per qualche secondo perché hanno bisogno di energia che progressivamente si scarica. Inoltre, il numero di soldati che pattugliano New York è realmente molto alto, e spesso non è possibile affrontarli tutti, meglio scappare via.

Per ogni insediamento CELL ci sono per il giocatore tante tattiche a disposizione. Ovviamente può sparare a tutti, ma può anche trasformare il gioco in uno stealth, in cui si procede senza uccidere nessuno. Si possono poi sfruttare gli elementi di interazione e la ricchezza dello scenario. Ad esempio, è possibile scendere in una fogna e aggirare un posto di blocco, oppure posizionarsi dietro una copertura e sparare da lì. Attenzione perché alcune armi distruggono le coperture con molta precisione, quasi centimetro per centimetro come in Battlefield Bad Company 2.

La rinnovata complessità tattica di Crysis 2 in alcuni momenti mi ha fatto pensare Gears of War. Entrambi i giochi non sono propriamente free roaming, ma danno un livello di libertà al giocatore realmente molto ampio perché ogni situazione di gioco si può affrontare in tantissimi modi diversi. Il gioco inoltre è molto più rapido che in passato, e diventa meno importante il rate di fuoco, considerata la rinnovata importanza degli elementi secondari allo sparare puro.

L'altra abilità di base della Nanotuta è armor. Questa consente di ottenere un secondo strato di energie vitali, offrendo maggiore resistenza al fuoco nemico. Quando i proiettili colpiscono la nuova protezione consentita dall'abilità armor si sente un suono metallico, segno che la tuta è riuscita a respingere il proiettile. Combinare armor con cloak diventa fondamentale nelle strategie: ad esempio, si può iniziare l'attacco con cloak e, una volta visti, proseguire in armor in modo da contenere il fuoco del nemico.

A differenza del primo Crysis non ci sono più le abilità strength e speed, ma questo non equivale a una semplificazione del sistema, anzi. La corazza è fatta di nano-tessuto semi-organico autoriparante e ha una serie di funzioni di biofeedback evolutivo, che consentono al giocatore di avere abilità passive che può configurare a piacere.

Uccidere gli alieni consente di ottenere nuovi campioni genetici da installare nella Nanotuta, che comincia quindi ad assumere delle funzionalità dovute alla tecnologia aliena. Si possono quindi installare progressivamente nuovi miglioramenti che consentono di correre per più tempo, di saltare più in alto, che migliorano la resistenza o il rate di fuoco e così via. Il giocatore può acquistare e distribuire questi potenziamenti, configurando in qualche modo il livello di resa della tuta.

Come nell'originale Crysis, poi, si possono migliorare e configurare le armi, installando mirini olografici, stabilizzatori, silenziatori, e così via.

Tutte queste novità sul piano delle meccaniche di gioco, e la rinnovata profondità della componente stealth, immediata ma comunque coinvolgente, hanno spinto Crytek a rivedere il sistema di gestione dell'intelligenza artificiale. Adesso si può interagire in maniera diversa con gli altri personaggi grazie alle rinnovate caratteristiche della Nanotuta.

I personaggi gestiti dall'intelligenza artificiale riconoscono l'ultima posizione in cui è stato visto l'alter ego del giocatore. Visto che sono a conoscenza dell'ultima posizione il giocatore è quindi in grado di articolare delle tattiche per distoglierli e poi coglierli alle spalle.

 
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