Shooter, storia, co-op: in una parola Brink

Shooter, storia, co-op: in una parola Brink

Primo hands-on con il nuovo sparatutto multiplayer di Splash Damage. Brink offre una storia nella campagna principale con diverse sfaccettature e uno stile grafico accattivante e originale. Grande spazio alla personalizzazione.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

Personalizzazione

Splash Damage ha modificato sensibilmente la tecnologia id Tech 4 su cui Brink è basato in modo da consentire un'ampia personalizzazione. I modelli poligonali presenti nelle battaglie sono configurabili in tantissimi aspetti dai giocatori, e stesso discorso può essere fatto per le armi. Prima di scendere sul campo di battaglia, infatti, si possono modificare i personaggi all'interno di un editor piuttosto classico, oltre che le armi a seconda degli sblocchi ottenuti.

Si interagisce con il buffo stile visivo scelto da Splash Damage per i personaggi, che quasi sempre hanno forme allungate ed accentuate. Per ogni aspetto ci sono tante voci a disposizione per cui si può scegliere la capigliatura, i tatuaggi, eventuali colorazioni del volto in stile teppista, maschere, bandane, cappelli, magliette di ogni tipo, pantaloni, e molti altri elementi dell'abbigliamento. Si tratta di una feature che influisce solamente sull'estetica, ma che non ha ripercussioni dirette sulla resa sul campo di battaglia e sul gameplay.

Discorso diverso ovviamente per le armi. Si possono applicare estensioni in quattro o cinque punti a seconda dell'arma, con ripercussioni estetiche e sulle otto voci che contraddistinguono ciascuna arma. Si possono applicare stabilizzatori, caricatori, mirini olografici, silenziatori, lanciagranate, mirini metallici, e molto altro ancora. Le caratteristiche dell'arma possono essere totalmente rivoluzionate: insomma, il giocatore ha la possibilità di crearsi la propria arma personale un po' come fa con le auto in un Need for Speed. Uno shotgun con un basso rate di fuoco può, in casi limite, diventare una mitraglietta con alto rate di fuoco.

Incrementando il livello di esperienza si accede anche a nuove abilità. Come abbiamo visto le abilità conferiscono a ciascun giocatore un preciso ruolo sul campo di battaglia. Tra le abilità troviamo: l'abilitazione della visuale in terza persona, un incremento nell'efficienza delle granate, maggiore precisione nella mira, tempi di ricarica ridotti, notifica dei nemici che si proteggono con le strutture, la possibilità di disarmare velocemente gli esplosivi o di incrementare la salute di un compagno, aumentare la velocità della corsa. Ogni abilità è legata a una specifica classe.

In funzione dell'elevata velocità di gioco, durante la dimostrazione a cui abbiamo assistito ci è sembrata molto importante l'abilità che imposta la visuale in terza persona. Se, ad esempio, si è impegnati nel disinnesco di un ordigno o nell'hacking di un dispositivo, spostare la visuale in terza persona consente di rendersi immediatamente conto di cosa succede alle spalle, interrompendo all'accorrenza la procedura di hacking.

 
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