DC Universe Online: MMORPG meglio su PC o PS3?

DC Universe Online: MMORPG meglio su PC o PS3?

Recensione comparativa tra versioni PC e PlayStation 3 del nuovo MMORPG di Sony Online Entertainment. A differenza di quasi tutti i suoi concorrenti, il modo in cui questo titolo è giocato ricalca fedelmente molti hack'n'slash.

di Jonathan Russo pubblicato il nel canale Videogames
SonyPlaystation
 

Straordinari poteri cosmici

Veniamo proprio al succo del gioco, ovvero ai personaggi e ai loro super poteri. In Dc Universe Online, è forse superfluo dirlo, tutti i personaggi sono super eroi. La Sony ha inventato ovviamente una storia per creare il background relativo al gioco e giustiicare così nell'universo Dc la presenza di così tanti supereroi diversi: nell'intro scopriremo che il temibile Lex Luthor è arrivato nel nostro tempo dal futuro, o meglio da un futuro in cui, in seguito a uno scontro apocalittico tra eroi e cattivi, questi ultimi hanno infine prevalso, uccidendo i più grandi difensori dell'umanità... solo per scoprire, poco dopo, che il robot alieno Brainiac era ad un passo dall'invadere la Terra, sconvolta dalla guerra e ormai priva dei suoi protettori. Per sventare questo futuro, Lex è tornato indietro nel tempo portando con sé gli exobyte, ovvero un prodotto dello stesso Brainiac in grado di dare a chiunque poteri sovrannaturali. Lex ha disperso nell'atmosfera gli exobyte, creando così migliaia e migliaia di nuovi supereroi, chiedendo poi ai più grandi eroi (e loro nemesi) del pianeta di addestrare questi “novellini” per prepararli a difendere la Terra da Brainiac.

La trama di fondo, chiariamolo subito, è debole se non ridicola, ma non c'è ragione di soffermarcisi troppo. Finita l'intro, il gioco dà subito spazio alla creazione del proprio personaggio. Si può scegliere tra villain ed eroe, maschio e femmina, dimensioni corporee (normale, grosso in stile Hulk o piccolo in stile Robin) e successivamente il nostro mentore. Il mentore non è altro che il proprio 'leader' di riferimento: per gli eroi si tratta di Superman, Batman e Wonder Woman, per i cattivi si tratta del Joker, di Lex Luthor e di Circe. Scegliere un mentore piuttosto che un altro non avrà grandi conseguenze nel gioco: la principale sarà la zona di partenza (Gotham City o Metropolis) e le prime missioni che ci verranno assegnate. Dopo il mentore, avremo la possibilità di scegliere poteri e armi.

Ecco un altro punto caratteristico di Dc Universe. Il potere che andremo a scegliere (fuoco, ghiaccio, gadget tecnologici, poteri mentali, magia, poteri della natura) delimiterà in sostanza la nostra classe. Le armi che sceglieremo (sono davvero tante, dalle doppie pistole, al fucile, al bastone, ai proiettili di energia dalle mani, arti marziali, armi a una o due mani eccetera eccetera) invece determineranno i nostri attacchi e il nostro sistema di combo. E' possibile abbinare qualunque classe a qualunque arma, anche se alcune armi sono generalmente più indicate per classi specifiche. Scegliere un'arma piuttosto che un'altra cambia parecchio l'esperienza di gioco: le doppie pistole, ad esempio, sono rapide e utili nella lunga gittata. Si può scegliere invece “brawler”, cioè picchiatore, a mani nude, una tipologia che si basa su attacchi lenti ma devastanti. Nel corso del gioco avremo a disposizione skill points che ci permetteranno di sviluppare il nostro sistema di combo sempre di più, e potremo anche scegliere completamente nuove armi, diverse da quella con cui siamo partiti.

Anche il sistema di classi è differente rispetto al solito. Rimane il trittico curatore-tank-damage dealer, a cui si aggiunge però la classe “controller”, e comunque con una differenza basilare. Tutte le classi iniziano il gioco sottoforma di dps, cioè di damage dealer. Arrivati al livello 10 si sblocca il ruolo vero e proprio: ad esempio, un personaggio che scegliere Fuoco come potere sarà comunque Fuoco-dps fino a livello 10, e solo a livello 10 potrà diventare a tutti gli effeti Fuoco-tank (potrà anche continuare a fare Fuoco-dps, cambiando in qualsiasi momento tra l'uno e l'altro).

Assumere un ruolo è importante non solo per l'aspetto Pve, come World of Warcraft insegna, ma anche per quello Pvp. Per il modo in cui le meccaniche sono strutturate, infatti, alcuni ruoli prevalgono nettamente su altri, seguendo una logica fortemente Rps (rock paper scissors, cioè sasso carta forbice). I tank, in pvp, hanno bonus consistenti contro gli healer, gli healer li hanno contro i controller, i controller li hanno contro i tank. I dps non hanno alcun tipo di vantaggio né di svantaggio. Questa meccanica funziona perché le singole abilità che sceglieremo per il nostro personaggio nel corso della sua vita (ogni classe ha due rami di talenti unici, più un terzo comune di poteri 'iconici' ispirati agli eroi Dc) hanno effetti diversi a seconda del ruolo in cui ci troviamo. Il nostro personaggio con i poteri del fuoco, ad esempio, otterrà effetti leggermente diversi se usa la sua abilità 'palla di fuoco' mentre è in ruolo tank, piuttosto che se è in ruolo 'dps'.

Una volta scelti i poteri e le armi, sarà il momento di scegliere aspetto e vestiario del nostro eroe. La scelta a disposizione, pur non essendo ampia quanto lo era in City of Heroes e City of Villains, è comunque di tutto rispetto e permette di creare personaggi davvero unici. Potremo personalizzare la pelle del nostro protagonista (sia nel colore che nella texture, ad esempio dandogli un aspetto da essere roccioso tipo la Cosa), scegliere tra vari tipi di costumi che vanno dalle classiche calzamaglie ad equipaggiamento militare, futuristico, retrò e così via. I vari elementi del nostro vestiario potranno essere modificati anche nel colore. Vale la pena far presente un dettaglio davvero intelligente a cui la Sony ha pensato: una volta iniziato il gioco, sarà possibile bloccare ogni pezzo dell'aspetto fisico del nostro eroe, facendo sì che cambiando equipaggiamento (in virtù di statistiche migliori) l'estetica generale rimanga esattamente quella da noi scelta all'inizio.

A questo si deve aggiungere che i vari stili di equipaggiamento non sono limitati a quelli che potremo scegliere all'inizio, anzi: nel corso del gioco metteremo le mani su armature e armi sempre diversi, e avremo quindi la possibilità di cambiare l'aspetto del personaggio oppure di lasciarlo così com'era al momento della creazione, o, ovviamente, di modificare solo alcune pezzi del suo vestiario.

 
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