I migliori videogiochi del 2010: la parola ai lettori

I migliori videogiochi del 2010: la parola ai lettori

Un sondaggio sul nostro forum ha decretato i migliori titoli del 2010. Ne è venuta fuori così una classifica comprendente giochi per tutte le piattaforme di nuova generazione e per PC. Si procede dalla decima posizione fino alla prima.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

3a posizione

StarCraft II Wings of Liberty

Produttore: Activision
Sviluppatore: Blizzard
Piattaforma: PC
Rilascio: luglio
Percentuale di voti conseguita: 13,70%

Considerando che è un titolo disponibile in un unico formato, quello di StarCraft II è un risultato strabiliante. Oltre ad essere il gioco monoformato collocato più in alto nella classifica, StarCraft II è stato decisamente competitivo per tutta la durata del sondaggio, visto che si è trovato al secondo posto fino a poco prima della chiusura delle votazioni. Oltretutto, un voto su due è andato a uno dei primi tre giochi in classifica, segno che sono ampiamente i preferiti dalla maggior parte degli utenti del forum di Hardware Upgrade.

StarCraft II ripropone il gameplay vincente tipico della serie e lo inserisce in un'infrastruttura narrativa semplicemente senza precedenti per uno gioco di strategia in tempo reale. La campagna single player dello strategico di Blizzard è così ampiamente appagante, e consegna una storia di fantascienza di spessore, resa ancora più valida dalla caratterizzazione dei personaggi, profondi sul piano sentimentale e originali nella prospettiva fantascientifica.

Innanzitutto Blizzard ha rinnovato l'interfaccia di gioco, che adesso si adatta alle nuove caratteristiche di matchmaking e di ranking. Come al solito, le meccaniche di gioco dipendono fortemente dalla fazione con cui si gioca. I Terrans sono potenti e lenti, i Protoss fanno affidamento sui poteri psionici e sulla tecnologia robotica e gli Zerg sull'estrema velocità negli spostamenti e sul consistente numero di unità a loro disposizione. Le tre razze, inoltre, sono ben rappresentate dalle rispettive unità di riferimento: i terrans hanno i marine, efficaci negli attacchi dalla distanza ma deboli nel corpo a corpo, per i Protoss abbiamo gli Zealot, che sono inefficienti dalla distanza ma quando attaccano da vicino sono letteralmente in grado di fare a pezzi gli avversari, e gli Zerg sono rappresentati dagli zergling, forsennatamente veloci negli spostamenti.

Queste tre unità di base sono praticamente entrate nella storia degli strategici. Ma ovviamente non sono le uniche. StarCraft II propone un numero molto alto di unità all'interno di un roster composto in prevalenza da unità già presenti nel predecessore, ma che contemporaneamente accoglie delle novità importanti. In StarCraft è fondamentale anche la composizione delle mappe. Molti punti sono, infatti, irragiungibili per le unità che non sono in grado di scavalcare gli ostacoli o di volare. Si tratta di elementi che si possono sfruttare per le proprie strategie e che accrescono ancora una volta il potenziale strategico di StarCraft II. Tra le novità alle mappe troviamo la presenza di oggetti distruttibili e di zone che si possono usare per occultare le proprie unità alla vista dell'avversario.

Fondamentali sono le tempistiche. StarCraft II, come il predecessore, è un gioco di strategia che non concede sconti, e dove ogni elemento diventa fondamentale: dalla gestione delle risorse e della base allo sfruttamento totale della mappa, dalla giusta configurazione delle unità al loro potenziamento, dalle tempistiche esatte nella generazione delle code di produzione al monitoraggio dei movimenti del nemico. Il gioco è così profondo che non viene perdonato alcun momento di riflessione supplementare e, ad esempio, anche impostare nella maniera sbagliata la coda di produzione, privilegiando strutture o unità che al momento non sono indispensabili, può favorire nettamente gli avversari. Ogni unità è fondamentale, e quindi perderla può rivelarsi ampiamente controproducente sull'andamento della partita.

Le vicende della campagna single player di StarCraft II Wings of Liberty si ricollegano direttamente alle vicende narrate in Brood War, l'espansione del primo capitolo. Il protagonista è nuovamente Jim Raynor, che continua la sua ribellione contro il dominio di Arturus Mengsk. Blizzard intende raccontare la storia in maniera più approfondita e realistica rispetto a quanto avviene tradizionalmente negli RTS. Ci sono, così, sequenze di intermezzo articolate in cui i personaggi trasmettono emozioni grazie al nuovo sistema di gestione delle espressioni facciali. Wings of Liberty comprende unicamente la campagna Terrans, mentre le campagne Protoss e Zerg verranno aggiunte con set di espansione che verranno rilasciati prossimamente.

 
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