I migliori videogiochi del 2010: la parola ai lettori

I migliori videogiochi del 2010: la parola ai lettori

Un sondaggio sul nostro forum ha decretato i migliori titoli del 2010. Ne è venuta fuori così una classifica comprendente giochi per tutte le piattaforme di nuova generazione e per PC. Si procede dalla decima posizione fino alla prima.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

7a posizione

Gran Turismo 5

Produttore: Sony
Sviluppatore: Polyphony Digital
Piattaforma: PlayStation 3
Rilascio: novembre
Percentuale di voti conseguita: 3,92%

Ho intitolato la mia recensione di Gran Turismo 5 "croce e delizia dei fan di giochi di guida", ed effettivamente GT5 è uno dei giochi più contraddittori dell'anno. Contraddittorio perché alterna elementi realizzati con cura quasi maniacale, come l'ottimo modello di guida, ad elementi assolutamente approssimativi, come il comparto grafico o l'intelligenza artificiale.

Cos'è la nuova generazione con Gran Turismo 5? Graficamente e sul piano della fisica e dell'intelligenza artificiale, purtroppo, GT5 è deludente. Polyphony Digital ha preferito concentrarsi sul frame rate e sull'alta definizione, il che ha comportato un sacrificio sul piano della densità poligonale. La nuova generazione in GT5 è però evidente nel modello di guida, semplicemente il migliore nel campo dei giochi di guida di tipo pseudo-simulativo. Polyphony Digital ha speso tantissimo tempo nel creare un modello di guida specifico per ogni vettura, che va interpretato per ottenere le migliori prestazioni.

In GT5 c'è circa un migliaio di macchine, ognuna ha caratteristiche proprie: in pista quindi richiede particolari attenzioni. Inoltre, per ogni vettura si possono applicare delle elaborazioni, che stravolgono quasi interamente la sua guida, oltre che il suo aspetto esteriore e l'audio. Da sempre l'obiettivo di GT5 è quello di coniugare il realismo nella guida con un approccio il più immediato possibile. Però con questo capitolo, Polyphony si è spinta più in là, portando il concetto di guida simulata al limite. GT5, pertanto, è il primo gioco della serie pensato per essere goduto principalmente con il volante, piuttosto che con il joypad. Questo dà rinnovato spessore al modello di guida vero e proprio. Senti il peso della macchina che stai guidando e senti la forza del motore che la spinge.

GT5 simula anche l'usura dei componenti meccanici, oltre che dei pneumatici. Inoltre, si consuma la benzina, e nelle gare più lunghe è richiesta la sosta ai box per fare rifornimento di carburante. Lo stato dei pneumatici è indicato da un'icona in basso a sinistra della schermata, con quattro rettangoli che rappresentano ciascuno uno dei pneumatici. Una barra indica l'usura dei pneumatici, mentre i rettangoli danno informazioni, cambiando di colore, sulla temperatura di ogni singolo pneumatico.

C'è poi la cosiddetta modalità B-Spec, introdotta da Gran Turismo 4. Questa è la parte manageriale di Gran Turismo, visto che si impartiscono ordini a un pilota simulato e si segue lo svolgimento della gara. Il pilota ga forza mentale e fisica, che diminuiscono a seconda del livello di concitazione della gara, e dell'impegno richiesto dalle varie situazioni. Il giocatore può ordinare al suo pilota di mantenere o di incrementare o di ridurre l'andatura e di sorpassare. Il pilota ha bisogno di qualche secondo per adeguarsi all'ordine, e cercherà di eseguirlo.

Gli sblocchi nella carriera, la possibilità di accedere a vetture sempre più potenti e gratificanti nella guida e la presenza di un così alto numero di vetture, oltre che la possibilità di sbloccare nuove feature andando avanti nel gioco, conferiscono a GT5 una longevità praticamente senza precedenti, perlomeno per i giochi per PlayStation 3. Affrontare la campagna single player, chiamata appunto GT Life e passare da un livello all'altro di esperienza richiede abnegazione e appunto una quantità di tempo considerevole. Ma la cosa più importante per un gioco come GT5 riguarda il fatto che ciascuna vettura consegna un feeling di guida particolare: non c'è gioco che trasmetta meglio questo feeling, e quindi guidare una Shelby Cobra del '66 a Montecarlo, una SLS AMG 2010 al vecchio Nurburgring o una Lotus Elise nel circuito di Top Gear saranno sempre esperienze speciali, ognuna diversa dalle altre.

 
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