I migliori videogiochi del 2010: la parola ai lettori

I migliori videogiochi del 2010: la parola ai lettori

Un sondaggio sul nostro forum ha decretato i migliori titoli del 2010. Ne è venuta fuori così una classifica comprendente giochi per tutte le piattaforme di nuova generazione e per PC. Si procede dalla decima posizione fino alla prima.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
 

2a posizione

Battlefield Bad Company 2

Produttore: Electronic Arts
Sviluppatore: Digital Illusions CE
Piattaforme: PC, PlayStation 3, XBox 360
Rilascio: marzo
Percentuale di voti conseguita: 17,46%

Semplicemente la migliore esperienza multiplayer della nuova generazione di videogiochi. L'esperto team svedese DICE, che adesso Electronic Arts usa come supporto nello sviluppo di un numero molto alto di titoli del suo catalogo, migliora i risultati raggiunti con i suoi precedenti giochi, aggiornando soprattutto la tecnologia di distruzione, che consente di interagire in tantissimi modi diversi, e soprattutto in maniera tattica, con le mappe di gioco. Bad Company 2 non sarà un gioco vasto come il prossimo Battlefield 3, ma sicuramente è un modo validissimo per colmare l'attesa tra il precedente gioco, Battlefield 2, e il prossimo attesissimo capitolo della serie.

Bad Company 2 propone battaglie su vasta scala sostenute da un motore fisico di ultima generazione e presenta sia la componente single player che quella multiplayer. Impiega la tecnologia proprietaria Frostbite, che debutta su piattaforma PC. La versione di Frostbite di Bad Company 2 è la 1.5, mentre con Battlefield 3 arriverà Frostbite 2.

Ai giorni nostri la "Bad Company" squadra di pessimi elementi composta dal soldato Preston Marlowe, Terrence Sweetwater, George Haggard, e il sergente Samuel Redford stanno combattendo dietro le linee nemiche in Russia, nel tentativo di assassinare un uomo e recuperare un dispositivo tenuto dai russi. La campagna single player è raccontata in maniera emozionale e ripropone alcuni stilemi narrativi introdotti dai giochi della serie Call of Duty.

Ovviamente, però, Bad Company 2 dà il meglio di sé in multiplayer, che è come al solito fortemente basato sulle classi. Ognuna di esse ha precise caratteristiche e un certo armamentario, inoltre solo appartenendo a una specifica classe si può interagire con certe risorse presenti sulla mappa. Rispetto al predecessore il numero di classi è stato ridotto da cinque a quattro, con la rimozione del kit Specialist. Le classi rimaste sono Assault, Engineer, Recon e Medic.

Uccidere i nemici, portare a compimento gli obiettivi e assolvere altri compiti sul campo di battaglia comporta l'accumulo di punti esperienza. Ci sono dei livelli di esperienza come nei giochi di ruolo e via via si migliorano le proprie abilità all'interno della classe di appartenenza. La presenza di veicoli è massiccia, e questi incidono fortemente sugli equilibri di gioco, rendendo Battlefield Bad Company 2 un prodotto multiplayer su vasta scala in cui la fanteria deve trovare le contromosse alla forza spiegata sul campo di battaglia dai veicoli e viceversa.

La modalità principale è Rush: chi attacca deve conquistare via via una porzione di mappa in modo da spingere chi difende sempre più nelle retrovie. Parlavamo prima di distruzione: la nuova tecnologia di DICE, infatti, consente la distruzione centimetro per centimetro della maggior parte delle strutture, con evidenti ripercussioni sul gameplay. Bad Company 2, dunque, si configura come uno sparatutto ragionato e tattico dove non privilegia soprattutto la rapidità, dando ampio spazio alla coordinazione e alla strategia con gli altri elementi del proprio team.

 
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