Sfida tra occidente e oriente in Marvel vs Capcom 3

Sfida tra occidente e oriente in Marvel vs Capcom 3

In occasione della presentazione italiana di Marvel vs Capcom 3 Fate of Two Worlds abbiamo avuto modo di provare per la prima volta il nuovo picchiaduro crossover tra due storiche famiglie di personaggi. Include l'intervista a Ryota Niitsuma, storico produttore della serie versus.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
Capcom
 

Gameplay

Marvel vs Capcom 3 Fate of Two Worlds è un picchiaduro in cui due giocatori si affrontano con specifici personaggi con l'obiettivo di sfruttare i punti di forza e gli attacchi speciali di cui dispongono. Per eseguire le mosse avanzate bisogna concatenare la giusta serie di pulsanti e muovere il joystick analogico nelle direzioni opportune.

Come negli altri giochi delle serie vs, i due giocatori inizialmente devono scegliere i tre personaggi di cui si compone il loro team. La scelta deve essere aderente con il proprio stile di gioco, visto che alcune combinazioni di personaggi potrebbero essere più efficaci di altre. Solamente un personaggio per volta si trova sul "ring", ma può essere sostituito con un altro membro della squadra in qualsiasi momento. Gli attacchi dei personaggi possono essere combinati.

Sebbene il gameplay rimanga ancorato alle due dimensioni, Marvel vs Capcom 3 è il primo capitolo della serie che presenta modelli poligonali in tre dimensioni, un po' come successo con Street Fighter IV. Non è l'unica analogia con l'ultimo picchiaduro capolavoro di Capcom, visto che lo stile visivo dei due giochi è molto simile, così come le inquadrature, che seguono tridimensionalmente i personaggi nel caso di esecuzione delle mosse "super".

Marvel vs Capcom 3 però non utilizza lo stesso motore grafico di Street Fighter IV. Quest'ultimo, infatti, era basato su una tecnologia proprietaria sviluppata appositamente per questo gioco, mentre Marvel vs Capcom 3 è stato costruito con piattaforma tecnologica MT Framework. Ricordiamo che è una tecnologia sviluppata internamente a Capcom pensata per essere evoluta nel corso degli anni e che offre grande versatilità, perché consente di impiegarla in progetti con caratteristiche sensibilmente differenti.

Le "super" sono regolate da barre che si riempiono progressivamente poste nella parte inferiore della schermata. Le barre si riempiono in base agli attacchi che si compiono e che si ricevono. Ci sono vari livelli di "super", quando si riempie la barra di livello più alto si può sottrarre più energia ai nemici. Le "super" si dividono in Hyper Combos e Team Combos, e queste ultime vedono comparire contemporaneamente sullo schermo tutti i personaggi della squadra.

Dicevamo che Marvel vs Capcom 3 intraprende in un certo senso un processo di semplificazione rispetto al passato. Infatti, mentre nel secondo capitolo della serie c'erano quattro tasti di attacco, con pugni e calci bassi e alti; in questo nuovo capitolo ci sono tre tasti di attacco. Il primo dei tre tasti regola i colpi leggeri, il secondo quelli medi e il terzo quelli pesanti; e poi è il sistema a scegliere se saranno calci o pugni. Si tratta del medesimo sistema di controllo usato da Capcom in Tatsunoko vs Capcom Ultimate All-Stars.

C'è un nuovo pulsante, definito "Exchange", che a seconda delle situazioni e del personaggio che si usa, consente di scagliare l'avversario in aria, di cambiare personaggio quando si realizza una combo o di schiacciare a terra l'avversario.

Un'altra importante introduzione al gameplay è poi X-Factor. Si attiva in seguito a una serie di parate e, quando è in funzione, aumenta il danno inferto, impedisce di subire ulteriori danni, ripristina parte dell'energia vitale e rende più veloci. Quando si è in modalità X-Factor si è dunque molto potenti, e solamente un altro personaggio in X-Factor può essere competitivo in questa situazione.

Ci sono due nuove modalità di gioco: la modalità semplificata che consente di eseguire le mosse avanzate di ciascun personaggio con una combinazione di pulsanti più agevole. Nella "Mission Mode", invece, ci sono delle semplici sfide per ciascun personaggio. È una modalità utile per prendere confidenza con il parco mosse dei personaggi.

Marvel vs Capcom 3, inoltre, presenta una campagna single player specifica per ogni personaggio con una propria storia più articolata rispetto a quelle presenti nei precedenti capitoli della serie. La stessa Marvel ha detto che il gioco è pensato per i fan dei personaggi Marvel, e quindi in queste storie ci saranno moltissime citazioni dei fumetti. Per ogni personaggio c'è anche un finale della storia, che è scritta dall'autore di fumetti Frank Tieri.

Quando si inizia un match multiplayer su XBox Live o PlayStation Network, i giocatori hanno la possibilità di vedere una "License Card" dell'avversario, in cui si può apprendere lo stile di combattimento di quest'ultimo analizzato attraverso cinque voci: stabilità, attacco di base, difesa di base, attacco avanzato e difesa avanzata. Questi parametri vengono determinati in base al comportamento dei giocatori nelle precedenti partite. Ci sono informazioni anche sul numero di partite vinte e perse.

 
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