Shogun 2 Total War: stato lavori da Creative Assembly

Shogun 2 Total War: stato lavori da Creative Assembly

Abbiamo avuto modo di provare l'ultima build di Shogun 2 Total War direttamente dalla sede di The Creative Assembly, nel Regno Unito. Durante la presentazione ci sono state spiegate le caratteristiche della nuova modalità multiplayer competitiva.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
CreativeTotal War
 

Horsham

Horsham è una tipica cittadina britannica, di quelle in cui, per rompere il ghiaccio, puoi tranquillamente fare un sacco di battute più o meno divertenti sul Sole, quel simpatico sconosciuto. Per chi ama i videogiochi, Horsham è però un posto noto, perché accoglie la sede di The Creative Assembly, una delle software house più conosciute perché abilissima con gli strategici in tempo reale, principalmente con i giochi della serie Total War.

Total War nasce nel 2000 proprio con Shogun Total War, facendosi notare soprattutto per l'eccezionale numero di unità che il giocatore poteva gestire all'interno di una mappa di proporzioni enormi. A causa dell'insufficiente potenza computazionale dei PC dell'epoca, i soldati erano dei semplici sprite, ovvero delle immagini bidimensionali poco dettagliate. Da lì a oggi di cose in Total War ne sono cambiate parecchie, dalla complessità grafica al numero di unità sul campo di battaglia (56 mila soldati in Shogun 2), dall'introduzione di feature molto interessanti come le battaglie navali al perfezionamento della componente gestionale.

Il secondo Total War è Medieval, che risale al 2002, e poi abbiamo l'indimenticabile Rome Total War nel 2004. Spartan Total War del 2005 segna il deludente debutto della serie su console, precisamente su PlayStation 2, GameCube e XBox. Abbiamo poi Medieval II (2006), Empire (2009) e Napoleon (2010).

Come il suo predecessore, Shogun 2 Total War è ambientato nel Giappone feudale del sedicesimo secolo, durante la guerra civile O-nin. Diversi Daimyo (signore locale) si contendono il potere in Giappone e ognuno di essi ha a disposizione un esercito più o meno grande. Il giocatore prende il controllo di uno fra questi nove signori locali, che si contraddistinguono per differenti punti di forza e di debolezza, e per una precisa visione politica.

[HWUVIDEO="829"]Shogun 2 Total War: presentazione in Creative Assembly[/HWUVIDEO]

Shogun 2, inoltre, non avrà le stesse dimensioni di Empire neanche in riferimento alla mappa di gioco: non si tratta più di una guerra globale, ma di una guerra circoscritta al solo Giappone. Ci si concentrerà, pertanto, soprattutto sulla storia e sui personaggi. La fase di narrazione sarà curata con più attenzione, seguendo le vicende personali di alcuni Daimyo come Takeda Shingun e Chosokabe Motochika.

Gli scenari sono adesso molto più rifiniti che in passato, offrendo uno squarcio realistico del Giappone medievale. I castelli sono differenti e in base alle loro caratteristiche vanno attaccati in un modo piuttosto che in un altro. Ci saranno anche nuove armi di assedio e il loro uso dipenderà anche dalla conformazione del terreno, che può essere pianeggiante, collinoso o presentare dei corsi d'acqua.

L'intelligenza artificiale è stata quasi totalmente riscritta, prendendo come spunto L'Arte della Guerra di Su-nzi, uno dei più importanti trattati di strategia militare dell'antichità. Secondo il trattato, ad esempio, se si è in superiorità numerica uno a cinque bisogna procedere all'accerchiamento, se si è invece in superiorità numerica uno a due bisogna attaccare frontalmente.

Oltre alla componente squisitamente da Rts, che per numero di unità e possibilità tattiche ha pochi rivali nel mondo dei videogiochi, Total War offre una componente gestionale, che ricorda quella dei Civilization. Si gioca su una mappa in stile Risiko, e bisogna prendere una serie di decisioni riguardanti i rapporti di forza politici e diplomatici tra le potenze. Ad esempio, si possono mandare dei killer per uccidere un generale nemico o combinare dei matrimoni di convenienza in modo da modificare la dinastia all'interno di una famiglia rivale.

Ovviamente, The Creative Assembly non può trascurare i cambiamenti al genere che ha apportato StarCraft II, Rts che ha ottenuto un successo commerciale non indifferente che non può non essere seguito. Ci sarà quindi una componente narrativa abbastanza profonda, con tante sequenze di intermezzo che scandiscono l'operato del giocatore. Ad esempio, vedremo cosa combina il killer infiltrato dell'esempio precedente, la cui missione non è detto che abbia esito positivo.

A differenza di StarCraft II, però, che ha una progressione lineare ed è strettamente basato sulle missioni, Shogun 2 Total War offre al giocatore la possibilità di cambiare la storia a seconda delle sue decisioni, quindi non ci sarà una storia predefinita con una trama circoscritta.

 
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