Shogun 2 Total War: stato lavori da Creative Assembly

Shogun 2 Total War: stato lavori da Creative Assembly

Abbiamo avuto modo di provare l'ultima build di Shogun 2 Total War direttamente dalla sede di The Creative Assembly, nel Regno Unito. Durante la presentazione ci sono state spiegate le caratteristiche della nuova modalità multiplayer competitiva.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
CreativeTotal War
 

Avatar

Abbiamo parlato di progressione e di esperienza: vediamo qual è la struttura di gioco allestita da The Creative Assembly per questo aspetto. C'è un cosiddetto Avatar System, in cui si può personalizzare un avatar e migliorarlo proseguendo nel gioco. Si accede a un'apposita schermata, in cui si vede l'avatar in primo piano, e da qui si può stabilire il colore del suo equipaggiamento e i vari pezzi che indossa, proprio come accade in un tradizionale gioco di ruolo. Ovviamente tutto questo sarà ben visibile anche sul campo di battaglia, visto che l'Avatar acquisirà il ruolo di generale dell'esercito.

La schermata dell'Avatar, quindi, è in 3D e ha una specifica musica. In questa schermata si vedono gli achievement conquistati con l'ottenimento delle varie province e con l'esperienza acquisita sul campo di battaglia. L'Avatar può essere personalizzato come colori, emblema e abilità. Combattendo, infatti, si ottengono punti esperienza che possono essere usati per sbloccare nuove skill, come più morale alle unità intorno al generale, più raggio d'azione e/o precisione per le unità range, maggiori velocità e/o stamina, nuove abilità per il combattimento ravvicinato.

Conquistando le province, invece, si ottengono i cosiddetti "retainers", che danno un bonus generale a tutto l'esercito o ad ampie parti dell'esercito. All'inizio ci sono solamente due slot per i "retainers", ma migliorando in esperienza si possono avere slot supplementari, in modo da avere più "retainers" contemporaneamente per ogni singola partita. Ad esempio, si può ottenere rinnovata precisione per tutti gli arcieri del proprio esercito, più resistenza o maggiore velocità negli spostamenti o, ancora, la possibilità di nascondere alcune unità agli occhi del nemico.

Acquisiscono esperienza anche le singole unità, che possono raggiungere lo stato di veterano e quindi acquisire nuove armi e nuovo equipaggiamento. Ovviamente le unità veterano saranno preziose, perché notevolmente più efficaci sul campo di battaglia, e quindi andranno protette accuratamente. Quando le unità diventano veterane si possono cambiare di nome e si possono modificare i loro colori, con ripercussioni anche nella battaglia vera e propria. Prima dell'inizio dei match multiplayer, inoltre, c'è la classica management screen, in cui si possono configurare i "retainers" e la composizione dell'esercito.

Le unità veterano hanno skill avanzate, anch'esse modificabili: anche loro possono essere singolarmente più veloci, infliggere più danni o avere maggiore resistenza. Insomma, è tutto un sistema che consente al giocatore di avere un livello di personalizzazione sul proprio esercito molto ampio: sia in senso generale con i "retainers", sia in senso specifico sulle singole unità con le unità veterano e la personalizzazione dell'Avatar. I giocatori esperti, che conquistano tutte le province, avranno così un proprio esercito con specifiche caratteristiche dovute al loro modo di procedere nella conquista del Giappone.

Altro elemento di personalizzazione sono i "traits". Come nei giochi di ruolo, sono dei titoli acquisiti in funzione del modo in cui si approcciano le battaglie. Se ad esempio si tende a uccidere i soldati che scappano dalla battaglia in condizione di panico si acquisirà il corrispettivo "trait", e la stessa cosa succede per altri tipi di atteggiamento: se ad esempio si privilegia l'attacco dalla distanza, la cattura degli edifici, il ricorrere a specifiche unità. Con i "traits" i giocatori possono rendersi conto visivamente dello stile di gioco degli avversari.

L'end-game vedrà i giocatori fronteggiarsi come Shogun, con eserciti quindi che hanno punti di forza e di debolezza dipendenti da come si è giocato in questa nuova modalità competitiva multiplayer.

Quando inizia la sessione di gioco competitiva sul campo di battaglia vero e proprio si può decidere se hostare la partita o accedere a una partita esistente. Si sceglie che tipo di partita si vuole, in quale provincia e il matchmaking automaticamente sceglie gli avversari, prestando attenzione anche ai rispettivi livelli di esperienza raggiunti. Il sistema, inoltre, è pensato per consentire a gruppi di amici di giocare insieme.

 
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