Shogun 2 Total War: stato lavori da Creative Assembly

Shogun 2 Total War: stato lavori da Creative Assembly

Abbiamo avuto modo di provare l'ultima build di Shogun 2 Total War direttamente dalla sede di The Creative Assembly, nel Regno Unito. Durante la presentazione ci sono state spiegate le caratteristiche della nuova modalità multiplayer competitiva.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
CreativeTotal War
 

Multiplayer

La presentazione di Shogun 2 Total War verteva soprattutto sul multiplayer. Dopo Napoleon Total War, con il quale è strata introdotta la modalità cooperativa con cui era possibile affrontare la campagna single player e quindi collaborare con un amico per raggiungere determinati obiettivi (modalità che tornerà anche in Shogun 2), il multiplayer di Shogun 2 sarà nuovamente incentrato sulla competizione. The Creative Assembly ha pensato a una nuova complessa modalità di gioco, che garantisce ulteriore longevità al titolo, basata sulla progressione e sul miglioramento dell'esercito.

Si gioca su una mappa statica: ogni giocatore ha la propria mappa nel proprio client di gioco. La mappa raffigura l'isola del Giappone ed è suddivisa in province, ognuna con precise caratteristiche. Il giocatore dispone inizialmente di una provincia e attaccando le altre ha la possibilità di conquistarle. Nel momento in cui si attacca una provincia neutra ha inizio la sessione di gioco multiplayer competitiva, contro un giocatore ricercato dal sistema di matchmaking.

Quest'ultimo, d'altra parte, vivrà un'esperienza di gioco differente, perché ha una specifica mappa e starà attaccando a sua volta quella provincia. Insomma, un multiplayer alquanto complesso in cui la mappa di gioco, ovvero la fase gestionale, è in single player, ma le battaglie sono in multiplayer, con un rinnovato ruolo acquisito dalle decisioni in tempo reale prese sul campo di battaglia. L'obiettivo di The Creative Assembly è creare un contesto per ciascuna battaglia, che quindi acquisisce un significato.

Per completare questa modalità di gioco, per la quale The Creative Assembly ha riscritto un nuovo motore multiplayer e un nuovo matchmaking, bisognerà conquistare tutte le 76 provincie di cui si compone il Giappone e accedere al completo equipaggiamento per le proprie truppe. Quanto tempo occorre per finire tutto? Ci è stato detto che servono circa 20 ore se si riesce a vincere al primo tentativo ogni battaglia. Una cosa alquanto improba, se si considera che si affronteranno altri giocatori, presumibilmente molto forti e con un livello di esperienza alto. Quandi la longevità, a detta degli sviluppatori, sarà molto più elevata. Alcune province, inoltre, sono sul mare, e in questi casi si avranno le battaglie navali, già viste in Empire Total War. Si potrà combattere anche di notte.

Man mano che si ottengono vittorie si esplorano quindi nuove parti del Giappone, che una volta conquistate, danno dei bonus che è possibile utilizzare per migliorare il proprio Avatar e il proprio esercito. Si possono esplorare, inoltre, solamente province confinanti a quelle già conquistate, e quindi le province più grandi consentono di accedere a più province. Non si possono perdere le province conquistate (ricordate che ogni giocatore ha la propria mappa), il che evidenzia ancora una volta che si tratta meramente di un sistema per regolare la progressione nel multiplayer.

Gli alleati, e questo vale sia per il gioco in cooperazione che per quello competitivo, possono condividere le unità sul campo di battaglia. Questo equivale a dire che si possono controllare unità di proprietà di un altro giocatore alleato. In ambito alleanze, c'è infatti tutto un sistema di cooperazione e competizione tra clan: le varie parti della mappa, infatti, appartengono a specifici clan, e sono visualizzate con il relativo colore. Bisognerà allearsi con membri del proprio clan per attaccare province particolarmente presidiate, dove sta un competitivo clan rivale.

 
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