Videogiochi: cosa aspettarsi dal 2011 - Seconda parte

Videogiochi: cosa aspettarsi dal 2011 - Seconda parte

Continuiamo il nostro percorso fra i titoli più attesi del 2011 con questa seconda e ultima parte. Analizziamo, tra gli altri, Duke Nukem Forever, Mass Effect 3, Diablo III, Tomb Raider e Battlefield 3.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
BattlefieldDiablo
 

The Last Story (Wii)

Ideato dal creatore di Final Fantasy Hironobu Sakaguchi, The Last Story vuole essere un gioco di ruolo innovativo, anche se visivamente ispirato proprio da Final Fantasy. Il gioco è stato infatti definito dal presidente di Nintendo, Satoru Iwata, "una nuova forma di Rpg che indaga sul tema universale dell'emozione umana".

Il gioco è stato inizialmente rivelato nel 2009 e doveva uscire nel 2010, ma è stato infine posticipato per motivi non meglio precisati. Esce in Giappone proprio oggi, ma non c'è ancora una data ufficiale per l'Occidente.

The Last Story è ambientato sull'isola di Ruli, governata dal Conte Alganan e situata all'ingresso di un porto che è l'unica via di accesso a un continente pieno di montagne. Il giocatore controlla un gruppo di mercenari provenienti dal continente, ridotto in miseria, alla ricerca di lavoro sull'isola di Ruli. The Last Story vuole essere principalmente un gioco ad ambientazione fantasy: ci saranno degli elementi di fantascienza, ma gli sviluppatori di Mistwalker intendono ridurli al minimo possibile.

Il protagonista di The Last Story è Elza, un giovane che deve fare il mercenario per sopravvivere avendo perso la sua famiglia da bambino. Elza sogna di diventare un famoso cavaliere. Lo accompagnano Kanan, il principale personaggio femminile del gioco, e Quark, il leader del gruppo di mercenari di cui fa parte anche Elza.

Elza dispone di poteri magici come Gathering, che gli consente di attirare le attenzioni dei soldati nemici e guadagnare così tempo per lanciare gli incantesimi. Focus, invece, dà la possibilità di scorgere i punti deboli dei nemici e di lanciare attacchi dalla distanza. Focus può essere usato anche sugli scenari di gioco: ad esempio, si può mettere un ponte come target, lanciare l'incantesimo per distruggerlo e questo causerà la morte di tutti i nemici che si trovano sul ponte.

C'è anche il multiplayer, sia cooperativo che competitivo. Nelle battaglie competitive c'è un limite massimo di tempo e i gradi dei giocatori vengono visualizzati con delle icone sulle teste dei personaggi. Nella modalità cooperativa, chiamata Cooperative Monster Battles, i giocatori si incontrano in una stanza denominata Raid Lobby dove possono personalizzare il proprio equipaggiamento. È possibile personalizzare le proprie armature cambiandone determinate parti e disegnandone i dettagli.

 
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