Videogiochi: cosa aspettarsi dal 2011 - Seconda parte

Videogiochi: cosa aspettarsi dal 2011 - Seconda parte

Continuiamo il nostro percorso fra i titoli più attesi del 2011 con questa seconda e ultima parte. Analizziamo, tra gli altri, Duke Nukem Forever, Mass Effect 3, Diablo III, Tomb Raider e Battlefield 3.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
BattlefieldDiablo
 

Guild Wars 2 (PC)

Guild Wars 2 sicuramente dirà la sua nel panorama dei MMORPG, proponendosi come candidato più autorevole per il suo genere tra i giochi che arriveranno nel 2011. La caratteristica del gioco che maggiormente ha attirato le mie attenzioni, in occasione della presentazione al GamesCom in cui il gioco è stato rivelato per la prima volta, riguarda gli eventi dinamici, che possono fornire rinnovato dinamismo al genere e soprattutto dare al giocatore un'esperienza di gioco più fluida rispetto a quanto avviene normalmente con gli ormai troppo statici MMORPG.

Ci sono tre elementi inediti per la serie: storia personale, eventi dinamici e combattimento rinnovato e più veloce. Nella fase della creazione del personaggio il giocatore può creare anche una storia personale stabilendo le abilità, il tipo di atteggiamento e il ruolo sociale del proprio personaggio. La storia personale seguirà il giocatore in tutte le fasi: ad esempio, in base a essa ci si ritroverà a interagire con certi personaggi non giocanti piuttosto che altri.

Gli eventi dinamici sono l'elemento cardine del gameplay. Non ci sono più le abituali quest, ma semplicemente se si attraversa un luogo in cui è richiesto l'intervento del giocatore, questi potrà dinamicamente decidere che atteggiamento tenere. Ad esempio, potrà incontrare un altro personaggio attaccato da un'orda di creature demoniache e decidere di aiutarlo. Questi, a sua volta, combatterà proteggendo il personaggio del giocatore e riducendo le energie vitali dei nemici.

Il combattimento è più veloce e il giocatore può usare degli elementi del paesaggio per aiutarsi. Ad esempio, può attivare un enorme cristallo che curerà automaticamente tutti i personaggi del party presenti nelle vicinanze. C'è un maggiore livello di interazione con il mondo e la presenza di strutture da controllare e difendere fornisce un ulteriore elemento tattico.

Guild Wars 2 comprende tanti minuti di sequenze cinematografiche e presenta uno stile grafico abbastanza differente rispetto a quello del predecessore: i contorni sono più delineati, è più dark e sembra più votato a toni orientali. La narrazione è solenne ed epica. Durante la sequenza di presentazione, a un certo punto, appare il personaggio che è stato creato nella fase precedente e si passa dinamicamente alla grafica calcolata in tempo reale.

Ci sono eventi di grandi dimensioni che coinvolgono l'intero scenario, oltre che eventi meteo dinamici che possono capitare in qualsiasi momento. I dialoghi avvengono in una schermata a parte in cui figurano i modelli poligonali su sfondo nero.

Al termine dell'evento dinamico c'è una schermata che notifica il giocatore sulle ricompense ottenute e dopo parte una sequenza cinematografica che aggiorna il giocatore sull'andamento degli avvenimenti. Come funzionano gli eventi dinamici? A seconda del livello di esperienza raggiunto, se si percorre una determinata parte della mappa o se si sta parlando con un npc o si interagisce con un determinato oggetto può capitare l'evento dinamico. La sensazione è che molti eventi dinamici debbano succedere in qualunque circostanza e che spesso si tratta solamente di aspettare qualche secondo perché l'evento dinamico si attivi. Costituiscono comunque un'introduzione di rilievo nel panorama dei MMORPG che riesce a superare la statica impostazione delle tradizionali quest.

Le città sono molto grandi e portano a lunghe sessioni di esplorazione; sono, inoltre, pensate per esaltare l'ambientazione fantasy di Guild Wars 2. NCsoft ha lavorato molto sull'intelligenza artificiale degli npc: questi svolgono le loro mansioni quotidiane e potrebbero discutere tra di loro. Le parole che vengono scambiate nei dialoghi appaiono all'interno di baloon.

Sia come umano che come Charr si può abbinare una professione a scelta tra le quattro disponibili a quella di base. Come nel primo capitolo, portare a termine alcune sfide conferisce abilità esclusive che forniscono potenziamenti passivi all'equipaggiamento e alle armi o aggiungono effetti speciali alle magie. Queste abilità vengono definite traits e sono pensate per incrementare il livello di personalizzazione del personaggio. Diversi traits possono essere installati contemporaneamente, e a fine battaglia è possibile rifare da zero la configurazione.

I combattimenti sono più dinamici anche per le nuove capacità acrobatiche dei personaggi. Si può saltare e schivare, premendo rapidamente due volte un tasto direzionale. Il salto, ovviamente, può essere utile anche in alcune fasi di esplorazione. Rispetto al predecessore, ma anche agli altri MMORPG, non c'è la classe degli healer. Ciascun personaggio, infatti, è in grado di curarsi e di proteggersi autonomamente. Questo cambia molto le strategie di gioco e induce tutti i giocatori ad essere abili in questa componente anche se si sceglie una classe tradizionalmente legata ad altri punti di forza.

Guild Wars 2 avrà una nutrita componente di combattimento giocatore contro giocatore. Il PvP sarà più ampio rispetto a quello del predecessore perché coinvolgerà più giocatori contemporaneamente. Stiamo parlando di quello che ArenaNet definisce World PvP, in cui si potranno affrontare giocatori di qualsiasi livello. Ci saranno battaglie su larga scala con obiettivi da conquistare e difendere all'interno di una struttura di gioco che gli sviluppatori paragonano a quella di un RTS. Queste battaglie si svolgeranno in un'area della mappa conosciuta come Mists.

 
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