Videogiochi: cosa aspettarsi dal 2011 - Prima parte

Videogiochi: cosa aspettarsi dal 2011 - Prima parte

I titoli più importanti, in fatto di gameplay e di tecnologia, dell'anno appena entrato. Le caratteristiche, i dettagli tecnici e le aspettative sui 38 videogiochi più promettenti tra quelli che saranno rilasciati nel 2011. Si parla, tra gli altri, di Shogun 2 Total War, Gears of War 3, Batman Arkham City, Skyrim.

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Videogames
Total War
 

Introduzione

L'industria dei videogiochi sta ormai entrando in una fase che potremmo definire di maturità. Le console di nuova generazione sono ormai nella seconda parte del loro ciclo vitale, quello della senilità in cui tutti gli sviluppatori conoscono a menadito le architetture hardware a loro disposizione, e sanno come spremerle fino all'ultimo kilobyte.

D'altra parte, il collo di bottiglia che impongono questi ormai vecchi sistemi ha rallentato sensibilmente l'evoluzione dei motori grafici. Se in passato si passava velocemente da Quake III Arena a Unreal 2, da Half-Life 2 a Crysis, ormai non c'è più un'evoluzione così netta in grafica e fisica nei videogiochi. Crysis, probabilmente, resta il gioco con la migliore grafica, anche se ormai risale al 2007.

Gli sviluppatori così si stanno concentrando sui contenuti artistici ed emozionali, piuttosto che su quelli tecnici, il che ha portato a un sensibile ampliamento dell'utenza videoludica e portato anche nel mondo dei videogiochi temi più adulti. C'è una rnnovata attenzione per le componenti cinematografiche e per la storia.

Il 2010 così ha offerto una serie di titoli indimenticabili come Red Dead Redemption, Mass Effect 2, Final Fantasy XIII, StarCraft II, Heavy Rain, God of War III, che proprio sulla componente cinematografica legata alla narratività costruiscono il proprio successo. Non ci sono motivi per pensare che nel 2011 le cose cambieranno, visto che i produttori vogliono assolutamente insistere sugli aspetti che hanno decretato l'allargamento dell'industria dei videogiochi.

D'altronde c'è stato un calo dal punto di vista commerciale rispetto allo scorso anno. Per sette mesi consecutivi, infatti, l'industria ha registrato vendite inferiori rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, a sua volta in flessione rispetto al 2008. Ovviamente, quella che una volta chiamavamo "next-gen" ha dato il meglio di sé nella prima parte del ciclo vitale delle rispettive console, ma ci sono comunque motivi di soddisfazione anche nel 2010.

Innanzitutto, a novembre l'industria è tornata nuovamente in crescita rispetto all'anno scorso, con un + 8% comunque rilevante. È cambiata in certi aspetti, soprattutto per l'introduzione dei nuovi sistemi di interfacciamento Kinect e Move che, però, soprattutto il primo, in questa prima fase sono rivolti principalmente ai giocatori occasionali. Inoltre, alcuni produttori hanno lanciato nuovi franchise interessanti, che nei prossimi anni potranno far registrare risultati importanti, e giochi come Call of Duty hanno ottenuto la consacrazione definitiva, quella che ti fa guadagnare anche un miliardo di dollari in poche settimane dal lancio.

Detto questo, l'insistita qualità dei prodotti più blasonati dovrebbe essere un punto fermo anche del 2011. Basta leggere la lista di titoli che abbiamo preparato: sono i 38 giochi che riteniamo più promettenti, ma sicuramente a questi si aggiungerà qualche sorpresa. Se negli scorsi anni riuscivamo a fare lo speciale sui giochi dell'anno successivo con circa 20 titoli, quest'anno non è stato possibile scendere a meno di 38, perché avrebbe richiesto di fare delle esclusioni troppo dolorose. Credo che sia un buon segno.

In ogni pagina di questo articolo presentiamo le caratteristiche di base dei titoli di riferimento del 2011, rimandando in alcuni casi ad altri articoli già scritti in passato. Lo speciale è diviso in due parti, per cui diciannove giochi sono presenti qui e gli altri diciannove saranno presenti nella seconda parte, che pubblicheremo nei prossimi giorni.

 
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